Alla ripresa del campionato, il prossimo weekend, ovvero quello delle festività pasquali, parte il rush finale per lo scudetto. Una lunga corsa in otto tappe che vede coinvolte Inter, Milan e Napoli. I nerazzurri guidano il gruppo con 69 punti, sei più dei cugini rossoneri, fermi a 63, e sette più dei campioni d’Italia che di punti ne hanno 62. Il realtà il distacco nerazzurro sarebbe potuto essere più ampio se, tra derby e Atalanta (e in parte anche contro la Fiorentina), la classe arbitrale non avesse deciso di frenare la corsa della capolista con delle decisioni arbitrali che definire “discutibili” è generoso.
sabato 28 marzo 2026
giovedì 26 marzo 2026
ITALIA, LA PRIMA É ANDATA (e ora manca l’ultimo passo)
QUALIFICAZIONI MONDIALI 2026 – Semifinale Playoff
ITALIA – IRLANDA DEL NORD 2 - 0
56’ Tonali – 80’ Kean
ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni (63’ Gatti), Calafiori; Politano (83’ Palestra), Barella, Tonali (83’ Pisilli), Locatelli, Dimarco; Kean (88’ Raspadori), Retegui (64’ Pio Esposito).
A disp.: Carnesecchi, Meret, Buongiorno, Scalvini, Spinazzola, Cristante, Frattesi.
Ct: Gattuso.
IRLANDA DEL NORD (3-5-1-1): P. Charles; Hume, McNair, McConville; Devlin (69’ Smyth), Devenny, S. Charles, Galbraith, Spencer (80’ Reid); Price; Donley (80’ Magennis).
A disp.: Hazard, Peacock-Farrell, Toal, Atcheson, Brown, Saville, Lyons, Marshall, Kelly.
Ct: O’Neill.
Arbitro: Makkelie D. (Olanda).
E la prima missione l’abbiamo portata a casa. L’Italia supera 2-0 l’Irlanda del Nord nella semifinale dei playoff delle qualificazioni mondiali e conquista il diritto di giocarsi la finale playoff contro la Bosnia (che ai rigori ha superato il Galles) per strappare il pass per volare ai Mondiali che si giocheranno a giugno.
domenica 15 marzo 2026
VOGLIONO FARCI PERDERE LO SCUDETTO
VERGOGNOSO. Non c'è altro aggettivo che descriva meglio la situazione dell'Inter nell'ultima settimana. Domenica scorsa nel derby perso per 1-0 ci è stato negato un rigore solare in pieno recupero per un tocco di mano di Ricci, ma quello che è successo ieri pomeriggio è stato ben più vergognoso. L'Inter stava vincendo 1-0 contro l'Atalanta, aveva la partita saldamente in mano, ma al minuto 82 azione offensiva dei bergamaschi, Dumfries è saldamente sul pallone, ma Sulemana lo spinge facendolo cadere a terra e si impossessa del pallone. Tiro in porta, Sommer respinge, ma Kristovic ribadisce in rete. Gol da annullare per fallo in attacco 99 casi su 100.
mercoledì 7 gennaio 2026
UNA DECISIONE INEVITABILE: MI PRENDO UNA PAUSA !!!
Pausa. Dopo 19 anni è venuto il momento di staccare, fermarmi un po’, prendermi un periodo lontano da "Calciomania 90".
Qualche giorno fa, festeggiando i 19 anni di questo blog, preannunciavo delle novità in arrivo "novità significative, ma probabilmente inevitabili". Ecco, le novità sono queste: ho deciso di prendermi un po' di tempo.
È un periodo frenetico della mia vita e, per quanto la passione rimane sempre immutata, non riesco a stare dietro al blog, o meglio, non riesco a starci dietro come vorrei. Ecco perché ho deciso di staccare. In questo momento mi sembra la scelta più giusta, forse anche la più logica.
Una decisione che già veleggiava nell’aria da un po’ (forse da troppo tempo) e che ho maturato definitivamente nell’ultimo mese, quando, come avrete notato, anche la frequenza delle pubblicazioni è diminuita (la rubrica “Palla al Centro” è saltata più volte, molti articoli non li ho scritti). Negli ultimi trenta giorni mi sono reso conto che qualcosa si era rotto e un bel giorno, poco prima di Natale, mi sono svegliato e ho pensato “è giunto il momento di fermarsi”.
Mi rendo conto di aver speso molto per questo blog, di aver avuto tante belle soddisfazioni. Ma allo stesso tempo un blog (per come l’ho voluto intendere io) richiede un grande dispendio di tempo ed energie. E non sempre tutto questo è possibile (in diciannove anni sono cambiate tante, troppe cose, l'ho scritto e ripetuto più volte).
Per un po’ voglio dedicarmi ad altro. Spendere diversamente questo tempo e queste energie. Ho altri progetti che ho messo sempre da parte: ora voglio finalmente realizzarli. E poi voglio riscoprire altri ritmi, altre situazioni, provare a vivere diversamente il pre e il post partita dell’Inter. Insomma, ho deciso di fare altro.
Dubito che questo possa essere un addio. Sono consapevole (e un po’ lo sapete anche voi) che presto tornerò. Scrivere è la mia passione, la mia valvola di sfogo, prima o poi ne sentirò la mancanza e tornerò prepotentemente alla carica.
In questo momento non so quando questo avverrà. Forse fra un anno, forse fra due, forse fra sei mesi. Sinceramente non lo so e non ci ho neanche pensato. Succederà quando dovrà succedere. Un po’ come questo desiderio di fermarmi, arrivato all’improvviso e subito messo in atto. Magari non succederà e la mia avventura di blogger finisce qui. In questo momento non mi sento di escludere nulla.
Nel frattempo potrete continuare a leggermi sulla pagina Facebook e su X/Twitter (di tanto in tanto scriverò là qualche riflessione, qualora mi venisse in mente) e non escludo qualche post “impellente” (prendi che vinciamo 5-0 con la Juventus, che fai? Non lo scrivi un articolo?).
Ci si (ri)vede presto (o almeno spero). E nel frattempo… FORZA INTER !!!
ENTIUS. Giornalista mancato, tifoso nerazzurro, blogger per passione. Appassionato di calcio da quando i Mondiali di Italia ’90 gli cambiarono la vita. Ha deciso che scriverà un libro prima o poi.
giovedì 1 gennaio 2026
DICIANNOVE CANDELINE E...
E un altro anno ce lo siamo messi alle spalle. E sono ben diciannove (!!!). A volte mi sembra incredibile che sia passato così tanto tempo da quel primo articolo pubblicato l'1 gennaio 2007, da quel timido "Ci sono anche io" che a rileggerlo oggi dopo così tanto tempo, fa quasi tenerezza. Soprattutto mi fa un certo effetto pensare a chi ero e cosa facevo quando ho iniziato e a quante cose sono cambiate in tutto questo tempo.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)




