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sabato 22 febbraio 2014

INTER, NON C’E’ DUE SENZA TRE?

Giusto per ricordarvi come finì nella scorsa stagione.
Un vecchio e molto noto proverbio dice “non c’è due senza tre”. Ecco, noi ci affidiamo a questo proverbio per sperare di riuscire domani pomeriggio a portare a casa la terza vittoria consecutiva. Niente di trascendentale, in fondo cosa ci vuole a mettere in fila tre vittorie consecutive? Eppure l’Inter di Mazzarri non c’è ancora riuscita e per trovare tre affermazioni consecutive dei nerazzurri bisogna risalire fino ad ottobre-novembre 2010 (la famosa striscia di sette vittorie consecutive culminata con la vittoria allo Juventus Stadium).
L’Inter proverà domani col Cagliari a dimostrare che, sì ci ricordiamo ancora come si fa a vincere tre gare una dietro l’altra.
Mazzarri rinuncerà ad Hernanes ma ritrova Alvarez e Kovacic (la cui assenza in panchina si faceva sentire…). Formazione pressoché sempre uguale. Rolando, Samuel e Juan Jesus sulla linea difensiva, Jonathan e Nagatomo esterni di centrocampo (a che è servito comprare D’Ambrosio se poi non gioca mai?) con Guarin, Kuzmanovic e Alvarez in mezzo mentre in avanti Palacio e Milito formeranno la coppia offensiva con Icardi e Botta in panchina.
Nessuno evidentemente ha fatto notare al tecnico livornese che l’Inter ha un problema diffidati. Sono, infatti, ben otto i giocatori a rischio squalifica: Alvarez, Campagnaro, Jonathan, Nagatomo, Palacio, Rolando, Samuel, Taider. Per tutti loro un’ammonizione potrebbe voler dire saltare Roma-Inter. Ecco perché sarebbe stato ideale applicare un po’ di turnover per preservarne qualcuno (tipo Samuel, Palacio o uno dei due esterni di centrocampo). Tanto più che di fronte non troveremo certo un avversario temibile. Il Cagliari non passa certo un buon momento e l’instabilità societaria (Cellino, come ben sapete, ha comprato il Leeds e sta trattando la cessione del club sardo) contribuisce a creare confusione all’interno del club rossoblu.
I precedenti sono a favore dei nerazzurri. Ventuno vittorie su 34 gare con otto pareggi e solo cinque affermazioni isolane. L’ultima vittoria dei sardi risale addirittura a quasi 20 anni fa, stagione 1994-95, quando Valdes ed un autogol di Paganin consentirono alla squadra rossoblu di rimontare il gol di Ruben Sosa e portare a casa i tre punti. Da allora 10 affermazioni nerazzurre (l’ultima il 19 novembre 2011, Thiago Motta e Coutinho firmarono il 2-1) e solo tre pareggi, l’ultimo dei quali il 18 novembre 2012, 2-2 il risultato, con protesta nerazzurra per un rigore negato nel finale per netto fallo su Ranocchia.
Insomma, le premesse sono buone affinché domani pomeriggio in quel di San Siro l’Inter realizzi il tris. Tanto più che in tribuna ci sarà anche il Presidente Thohir, arrivato in settimana dall’Indonesia. L’ultima volta arrivò a Milano per assistere a un insipido Inter-Catania (e chissà quanti pensieri attraversarono la sua mente in quel pomeriggio di fine gennaio). Speriamo che stavolta possa vedere una buona partita, una prestazione soddisfacente da parte dei nostri ragazzi e, naturalmente, una bella vittoria.
Non credo che pretendere i tre punti rientri tra le cose fantascientifiche. Anzi tutt’altro. Ragazzi, voi che dite. Ce la fate a portare a casa il bottino pieno o la ritenete una cosa difficile? FORZA INTER !!!

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4 commenti:

Nicola ha detto...

Non aver vinto tre partite consecutive é il minore dei mali considerando che nel complesso stiamo facendo cagare. Chissà che finalmente i ragazzi non abbiano imboccato la strada giusta.

Nerazzurro ha detto...

In casa col Cagliari é una partita facile? Anche Chievo e Catania lo erano e poi sappiamo come é finita. Mai sottovalutare l'avversario. E mai sopravvalutare l'Inter.

Brother ha detto...

Tutti ottimisti oggi...

Nerazzurro ha detto...

Realisti, Brother. Noi non siamo pessimisti né ottimisti, noi siamo realisti.

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