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giovedì 3 gennaio 2013

INTER, E’ ROCCHI IL VICE-MILITO (e ora ci serve un vice-Rocchi?)

Per mesi abbiamo lamentato il fatto che all’Inter serviva un vice-Milito. E la nostra società ha pensato di accontentare i propri tifosi prendendo niente-poco-di-meno-che….(rullo di tamburi…) Tommaso Rocchi, di anni 35, che nella Lazio faceva il quarto-quinto attaccante.
Sto cercando di sforzarmi per dare un senso all’acquisto di Tommaso Rocchi da parte dell’Inter. Che senso ha prendere un attaccante di 35 anni che non è mai stato un bomber implacabile? Per dire, non stiamo parlando di un Batistuta o di un Forlan che comunque avevano una carriera di tutto rispetto.
Rocchi è stato un buon attaccante fino a qualche stagione fa, l’ha buttata dentro con una certa regolarità ma senza raggiungere mai livelli eccelsi. Insomma un buon attaccante ma niente di più. Tanto che il suo bottino ormai non arriva alla doppia cifra da almeno 4-5 stagioni (dalla stagione 2008-2009 ad oggi ha segnato 23 reti in quattro stagioni e mezza, fate voi). Del resto a 35 anni un giocatore è ormai sul viale del tramonto.

Non è certo questo il bomber che serviva a noi. A noi serviva ben altro tipo di giocatore. Il giocatore ideale che faceva a caso dell’Inter era un bomber di primo livello, in alternativa sarebbe stato sufficiente un attaccante che avesse intorno ai 30 anni e che trovasse la porta con una certa regolarità.

Ma mi rendo conto che la situazione economica dell’Inter non è delle migliori. E allora non potendo spendere si fa la cosa più ovvia: si punta sui giovani. Si dà più fiducia e spazio a Livaja, si richiama alla base Longo (che tra l’altro potrebbe tornare lo stesso perché all’Espanyol non trova più spazio), si acquista un giovane promettente che possa diventare un futuro campione. Basta guardarsi intorno, di giovani promettenti che potevano essere dei validi vice-Milito se ne trovano a bizzeffe (un nome a caso, quel Luca Siligardi che fino a pochi mesi fa era per metà nostro e che al Livorno sta avendo una media gol impressionante).
Invece si è puntato su un attaccante più vecchio di Milito, che segna meno di Milito (se dovevamo prendere Rocchi tanto valeva tenersi Forlan o Zarate in estate) e che non risolverà certo il problema del gol la davanti.
Io capisco che non ci siano i soldi, comprendo che il fair play finanziario imponga sacrifici ma appunto per questo bisognerebbe fare mercato con intelligenza e spendendo i soldi non buttandoli via. Non puoi prendere Paulinho? Dai fiducia a Crisetig e Duncan invece di prendere Gargano e Mudingayi. Non trovi un vice Milito all’altezza delle tue esigenze? Ti arrangi con quello che hai in casa. Dopotutto non credo che Rocchi riuscirà a fare meglio di Livaja o di Longo. Ma del resto la politica dell’Inter è questa: dice di puntare sui giovani ma poi si affida ai vecchi. Per dire, leggevo oggi da qualche parte che per sostituire Castellazzi si era pensato di richiamare il quarantenne Orlandoni piuttosto che puntare su Belec e Di Gennaro. E che dire del fatto che per sostituire l’eventuale partente Silvestre si preferisca Andreolli a Caldirola? E per stavolta sorvolo sulla pessima gestione di Sneijder (diceva bene l’agente Fifa Sabatino Durante qualche giorno fa, Branca sarebbe da licenziamento in tronco) e sulla ventilata ipotesi di prendere Lampard.
Così si può pretendere che Stramaccioni faccia bene il suo lavoro? Può formare un’Inter vincente con questa rosa? Sarebbe come chiedere ad Alonso di essere competitivo con una 500 o ad un muratore di fare una casa con acqua e sabbia.
Non chiediamo i miracoli, ci basterebbe vedere una minima parvenza di progetto e avere la vaga sensazione che si stia seguendo quel progetto. Niente di più. Preferisco buttare 13 milioni per un terzino nella speranza che diventi il nuovo Roberto Carlos piuttosto che spendere 800mila euro per un attaccante e avere la certezza che ci stanno rifilando una sòla.

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2 commenti:

Winnie ha detto...

E' intanto Giuseppe Rossi va alla Fiorentina. I viola sì che sono capaci di fare un mercato intelligente. Del resto loro hanno Pradé, mica Branca...

Brother ha detto...

La Fiorentina ha fatto un ottimo mercato anche in estate. L'importanza di avere un direttore sportivo in gamba. Branca negli anni scorsi ha fatto buoni affari ma nelle ultime 2-3 stagioni non ne ha azzeccata una.

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