Questi giorni di pausa per le Nazionali sono coincisi anche con un periodo di calma lavorativa da parte mia. E allora ne ho approfittato per fare qualcosa che non facevo da un po’ di tempo: un’intervista (sono andato a controllare, l’ultima risaliva a 5 anni fa). L’occasione mi è stata data dal bravo e disponibile Alessandro Rossi, giornalista esperto di calcio internazionale che con gentilezza e disponibilità mi ha concesso un po’ del suo tempo per rispondere a qualche domanda.
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domenica 12 ottobre 2025
venerdì 27 novembre 2020
“QUESTO SASSUOLO E’ DA PRIMI POSTI. MI ASPETTO UN’INTER FAMELICA”. Intervista con Antonio Parrotto (Sassuolo News)
Qualcuno sostiene che il miglior modo per assorbire una sconfitta e scendere subito di nuovo in campo. E dopo l’amara sconfitta contro il Real Madrid, domani pomeriggio è già tempo di campionato per l’Inter, attesa dall’insidiosissima trasferta contro il Sassuolo, avversario che ci ha sempre dato filo da torcere e che quest’anno è partito lanciatissimo.
Per parlare di Sassuolo-Inter e del buono, anzi ottimo, inizio di stagione del Sassuolo ho deciso di fare una chiacchierata con Antonio Parrotto, direttore del sito Sassuolo News.
Imbattuto dopo 8 giornate e 18 punti in classifica. Si aspettava un inizio così positivo da parte del Sassuolo?
“Il Sassuolo ha chiuso la scorsa stagione all’ottavo posto, ha cambiato poco rispetto a un anno fa, ingaggiando tre soli calciatori (Ayhan, Maxime Lopez e Schiappacasse) ma soprattutto ha avuto la forza di resistere alle tante offerte pervenute, trattenendo i big come Berardi, Boga, Locatelli e Caputo ma soprattutto mister De Zerbi, vero artefice della crescita dei neroverdi. Mi aspettavo certamente un grande inizio sulla scia del finale dell’anno scorso ma non così: credevo che il Sassuolo potesse partire bene ma non fino a questo punto”.
giovedì 19 novembre 2020
“IL COLLETTIVO È LA VERA FORZA DELL’INTER. IL TORINO DOVRÀ GIOCARE LA PARTITA PERFETTA”. Intervista Esclusiva con Elena Rossin
Domenica si riparte col campionato e l’Inter è attesa dalla sfida contro il Torino. Per parlare di Inter-Torino (ma non solo…) ho deciso di intervistare Elena Rossin, giornalista di Torino Granata e Tuttomercatoweb. È uscita fuori una piacevole chiacchierata dove si è parlato di Torino, di Inter, ma anche della pandemia e del ruolo delle donne nel mondo del calcio.
Come arriva il Torino alla sfida con l’Inter?
Non è facile dirlo oggi perché alcuni giocatori sono ancora in giro con le Nazionali, quindi bisogna vedere in che condizioni si ripresenteranno a Torino. Sicuramente ci sarà la novità che non ci sarà Giampaolo in panchina, perché purtroppo è risultato positivo al Covid e pertanto non potrà essere presente. Anche se con il suo vice Conti sono in grande sintonia e quindi dal punto di vista tecnico non ci dovrebbero essere particolari scossoni. Sebbene, si sa, una minima differenza tra avere in panchina l’allenatore titolare o il suo vice c’è sempre. Per il resto bisogna un po’ capire chi giocherà, soprattutto se, come sembra, verrà riproposta la coppia di centrali composta da Bremer e Lyanco, chi affiancherà Belotti in attacco, quindi se sarà ancora Verdi oppure se Giampaolo punterà su Bonazzoli o magari Zaza, anche se è più difficile perché è stato fuori per Covid e deve avere comunque il tempo materiale per recuperare la condizione migliore. Ci sono molti aspetti che rendono difficile dire in che stato arriverà il Torino. Sicuramente deve arrivare diverso da quello che abbiamo visto contro il Crotone. Su questo non ci sono dubbi, perché se giocherà come ha fatto contro il Crotone, è difficile che esca dal Meazza con qualche punto in tasca.
lunedì 20 gennaio 2020
LUPI SI NASCE. E... IO LO NACQUI. Intervista a Eleonora Cristiani
Questo weekend è ripartita la Serie B dopo la sosta invernale e il calendario offre subito un’interessante derby calabrese tra Cosenza e Crotone. Per avvicinarci alla sfida abbiamo deciso di scambiare quattro chiacchiere con Eleonora Cristiani, volto della trasmissione web “Lupi si nasce” dove in genere sonda l’umore dei tifosi bruzi all’uscita dallo stadio “San Vito – Gigi Marulla” subito dopo i match. Con lei abbiamo parlato di Cosenza e del derby calabrese di stasera.
Partiamo con una domanda personale. Come nasce la tua passione per il Cosenza?
Cosenza ha un tifo da serie A e la passione per il Cosenza calcio travolge la maggior parte dei cittadini. Un amore e Un tifo così sfegatato che trascina tutti con sé.. e ha travolto anche me.. già da prima, ora sia per lavoro sia seguendo i tifosi, di più.
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giovedì 18 aprile 2019
ALLA SCOPERTA DEL FENOMENO AJAX
Questo super Ajax meritava un approfondimento. E così ho deciso di fare una chiacchierata con gli amici di “Calcio Olandese” che gentilmente hanno accettato di rispondere a qualche domanda.
Partiamo da una domanda banale. Qual è il segreto di questo Ajax?
Il segreto dell’Ajax è anche il segreto dell'Eredivisie. Il vivaio e la rigida politica finanziaria che è iniziata 10 anni fa dopo la crisi economica che ha colpito l'Europa. Le squadre hanno scelto di collaborare per salvare il possibile fallimento del campionato, pieno di debiti e in totale crisi di sviluppo. La decisione di investire solo nei settori giovanili e nello scouting e non competere più con le grandi big europee era necessaria per tornare sani e ricominciare a costruire la vecchia scuola olandese.
lunedì 28 gennaio 2019
IO, 40ENNE NERAZZURRO (farsi intervistare il giorno del compleanno)
In occasione del mio 40esimo compleanno ho deciso di regalarmi/regalarvi una intervista. E chi poteva vestire i panni di intervistatore se non Francesco di “Quelli che...l’Inter”? Buona lettura e nonostante tutto… FORZA INTER !!!
Oggi, in occasione del suo...quarantesimo, ho il piacere di intervistare una persona speciale e splendido amico di avventura. Splendida avventura che ha avuto inizio un decennio fa che vede come protagonista il nostro amore Nerazzurro e la volontà di estenderlo nell'infinito universo del Web.
Inter-Bloggers per amore che, a differenza di altre realtà simili, sono ancora energicamente in vita. Calciomania90 la sua creatura...l'amata creatura di Entius.
Allora Entius, quando il NERAZZURRO è entrato prepotentemente nella tua vita? Raccontaci...
Come ho più volte raccontato, non c’é stato un episodio particolare, né l’amico o il parente di turno (anche se ho un bel po’ di parenti che tifano Inter) che mi hanno guidato verso i colori nerazzurri. Sia io che mio fratello, di qualche anno più piccolo, abbiamo una passione smodata per l’Inter e abbiamo sempre pensato che sia una questione di Dna. Probabilmente abbiamo qualche cromosoma nerazzurro e non lo sappiamo…
mercoledì 13 dicembre 2017
IL CALCIO NEI SOCIAL (la mia intervista su Sport di Blog)
Nei giorni scorsi ho fatto una chiacchierata con i redattori di “Sport di Blog” che ho conosciuto durante la competizione come “Blog dell’Anno 2017”. Ne è uscita fuori una breve intervista abbastanza interessante che, direi, merita di essere letta.
Ciao Vincenzo e grazie per questa intervista:
Tu sei un blogger sportivo (titolare di Calciomania 90) e segui da vicino il mondo online dello sport.
1) Come ti sembra che sia la presenza online del calcio italiano rispetto all’estero?
In Italia, al contrario di altre nazioni, si parla di calcio 24 ore su 24, 365 giorni all’anno. Inevitabile quindi che anche online ci sia una massiccia presenza di calcio. Dai blog, ai forum, passando per i vari siti, direi che c’è una copertura massiccia e a 360°. Onestamente non saprei fare un raffronto con il calcio estero, ma, per il discorso che facevo all’inizio, credo che fuori dai confini nazionali la situazione sia ben diversa.
venerdì 16 dicembre 2016
IL ROMANZO DELLA GRANDE INTER – Dal 1908 A Oggi La Storia Del Mito Nerazzurro
È da pochi giorni disponibile in tutte le librerie e negli e-store specializzati Il romanzo della grande Inter – Dal 1908 a oggi la storia del mito nerazzurro, quarto libro del giornalista e scrittore Vito Galasso, dedicato alla società meneghina e pubblicato da Newton Compton Editori.
Le origini, le evoluzioni, gli intrecci, i personaggi principali e quelli secondari, le partite memorabili, il tifo organizzato, i successi strabilianti e le sconfitte più cocenti: c’è tutto questo e molto altro ne Il romanzo della grande Inter, un racconto completo e accattivante, frutto di una ricerca effettuata su numerosi testi e negli archivi storici, con l'obiettivo di ricostruire in modo accurato le vicende della grande squadra milanese.
La favola dell’Inter inizia il 9 marzo 1908 con la fondazione al ristorante L’Orologio in via Mengoni, da parte di un gruppo di soci dissidenti del Milan, e prosegue oggi con Erick Thohir, l’ultimo presidente in ordine di tempo della Beneamata. In oltre 100 anni di storia si sono susseguite numerose vicende appassionanti, tutte da raccontare e legate a doppio filo a quella della capitale lombarda. Il romanzo della grande Inter è un volume sulla società che non ha mai conosciuto l’onta della retrocessione, ma ha fatto esultare (e soffrire) i suoi tifosi, dai periodi vincenti della “Grande Inter” di Helenio Herrera negli anni Sessanta, fino al Triplete di José Mourinho nel 2010.
mercoledì 30 novembre 2016
TRA IMPEGNO PER IL BLOG E ASSENZA DI PROGRAMMAZIONE DELL'INTER (Intervista a "Superscommesse")
Dopo quella di due anni fa, altra piacevole chiacchierata con il sito Superscommesse.it. Per discutere delle difficoltà nel gestire un blog ma soprattutto delle problematiche relative all'Inter.
Dietro le Quinte ha il piacere di intervistare Vincenzo Spadafora, creatore e responsabile del sito calciomania90.com. Il portale, attivo dal 2007, è un vero e proprio punto di riferimento per i tifosi nerazzurri, è possibile trovarvi interviste, inchieste e tutte le news sull' Inter. Il direttore ci spiegherà quanto sia impegnativo far funzionare un format come questo, soprattutto quando è difficile ottenere interviste o informazioni da personaggi noti. Inoltre si soffermerà ad analizzare il percorso dell'Inter e i problemi che l'hanno portata a faticare di più nel corso delle stagioni. Buona lettura a tutti.
Buongiorno direttore, grazie per aver accettato il nostro invito. Da quanto tempo è in attività il suo portale? Cosa è mutato nel corso del tempo?
Il mio sito è online dal gennaio 2007. Fra meno di due mesi festeggeremo i dieci anni, quindi ormai siamo una piccola certezza nel web. Nel corso del tempo abbiamo cambiato nome, fino al 2013 si chiamava “De Rerum Calciorum, e abbiamo acquistato un dominio personalizzato. Dal punto di vista dei contenuti abbiamo cercato di migliorare e offrire sempre qualcosa di nuovo e di diverso rispetto ad altri siti, cercando di differenziarci dalla massa.
venerdì 2 ottobre 2015
NON CHIAMATELO DERBY MINORE... (intervista doppia aspettando Chievo-Verona)
Dici derby e pensi a Milan-Inter o Roma-Lazio, al massimo al derby della Lanterna o a quello di Torino. Ma nelle ultime stagioni si è fatto strada un altro derby: quello di Verona. E per dare risalto e lo spazio che merita al derby della città di Romeo e Giulietta ho deciso di fare una sorta di intervista doppia chiamando in causa una voce “clivense” e una “veronese”.
Poiché il derby sarà Chievo-Verona, la precedenza va a Paolo Lora Lamia, giornalista di Tuttochievoverona.it.
Come arriva il Chievo a questo derby, sia fisicamente che mentalmente?
Il Chievo arriva alla stracittadina in ottime condizioni fisiche, come dimostrano le prestazioni delle ultime settimane nelle quali la squadra di Maran ha dimostrato di poter mantenere un ritmo alto per quasi tutto l'arco della gara. Sul piano psicologico la squadra è motivata dal fatto che sta convincendo sia dal punto di vista del gioco che dei risultati, quindi vorrà continuare a far bene. Sarà importante scendere in campo con la mente sgombra e senza troppa tensione legata alla particolarità dell'incontro, perchè ciò può portare a commettere degli errori..
giovedì 24 luglio 2014
DAL BLOG ALLA CRISI DEL CALCIO ITALIANO, CHIACCHIERATA CON "SUPERSCOMMESSE"
Qualche giorno fa ho avuto il piacere di rispondere alle domande di Martina Carella del sito “Superscommesse”. Tra il racconto di come sono nate le mie passioni, il lavoro “redazionale” del blog e la crisi del calcio italiano, ne è uscita fuori una bella chiacchierata pubblicata oggi sul loro sito e che vale sicuramente la pena riproporvi qui.
Torna, come ogni giovedì, Dietro le Quinte, la rubrica di Superscommesse dedicata a retroscena, avvenimenti e curiosità sul mondo del calcio e non solo.
Oggi siamo in compagnia di Vincenzo Spadafora, blogger di Calciomania 90, spazio dedicato all'informazione calcistica, con un focus particolare sulle vicende nerazzurre.
Buongiorno Vincenzo, come e quando nasce Calciomania 90?
Calciomania 90 nasce nel gennaio del 2007 con il nome di “De Rerum Calciorum” (ha preso l’attuale denominazione solo ad inizio di quest’anno) ed è la combinazione di mie tre grandi passioni: il calcio, l’Inter e la scrittura. Fin da ragazzo avevo il sogno di diventare giornalista sportivo ma, dopo aver collaborato con alcune testate locali ai tempi degli studi universitari, la mia carriera lavorativa ha preso altre strade. Nonostante ciò la passione per la scrittura è rimasta e così, quasi per caso, sul finire del 2006 mi sono addentrato nel mondo dei blog. E da lì è partita l’idea di provarci.
martedì 26 febbraio 2013
50 VOLTE NERAZZURRO. Intervista a Francesco di "Quelli che l'Inter..."
Iniziamo parlando di te. Chi è Francesco nella vita di tutti i giorni.
Caro Entius, ho il piacere di vivere con la costante consapevolezza di essere un...privilegiato. Una moglie eccezionale, due figli fantastici un lavoro che mi appaga totalmente, dei genitori splendidi che hanno saputo inculcarmi i giusti valori della vita.
Ecco,la promozione più grande che la mia esistenza può donarmi, è riuscire a dare ai miei figli ciò che i miei genitori sono riusciti a trasmettermi. Non finirò mai di ringraziarli!
Salute, famiglia, lavoro, amici veri: questi i miei punti cardine.
Sei tifoso dell’Inter per “colpa” di…
Il mio non è un interismo...genetico. Nessuno nella mia famiglia mi ha trasmesso nulla di simile.
La "colpa" è di un "misterioso" ragazzino che in prima elementare mi ha trasfuso questa meravigliosa fede. Non ricordo altro di lui. Purtroppo!
Che tipo di tifoso sei? Come “vivi” l’Inter?
Questa mia-nostra meravigliosa oasi nerazzurra di nome "Quelli che l'Inter..." è la fedele fotografia del mio interismo.
Non ti nascondo, caro Entius, che a volte mi sento un..."diverso". Fiero però di esserlo anche perchè ho l'esemplare supporto in QCI di powerage e veleno che mi sostengono come meglio non si potrebbe.
Come vivo l'Inter? Chi assiste con me alle partite dell'Inter, può testimoniare
che subisco una spaventosa trasformazione degna del miglior dottor Jekyll e mister Hyde...!
giovedì 24 gennaio 2013
LA BATTAGLIA PER LA VERITA'. Intervista a Donata Bergamini
Ho già parlato in un paio di occasioni della vicenda di Denis Bergamini, il calciatore del Cosenza che il 18 novembre 1989 morì in circostanze tuttora ignote. Dopo 23 anni in molti aspettano ancora la verità. Prima fra tutti Donata Bergamini, sorella di Denis, che continua a lottare affinché ciò che avvenne quel sabato di novembre venga alla luce. Molti dopo tutto questo tempo avrebbero mollato, avrebbero smesso di pretendere giustizia e di chiederlo a gran voce. Non lei che con tenacia continua la sua battaglia.
La Signora Donata qualche giorno fa si è resa disponibile per un’intervista. Per parlare della vicenda ma soprattutto per parlare di Denis.
Iniziamo parlando di suo fratello. Che ragazzo era Denis?
Denis era un ragazzo molto solare, amava scherzare, era felice, sempre con il sorriso.
Che rapporto aveva con lei? Andavate d’accordo?
Io e Denis, avevamo un rapporto bellissimo, anzi speciale, forse, per i soli 15 mesi che ci separavano dalla nascita, quindi più o meno stessa ètà, stesse compagnie. Tutte le sere sino a quando non partì per Cosenza, ci ritiravamo nella stanza da letto e parlavamo di ciò che avevamo fatto nei momenti in cui non eravamo insieme, se c’erano da prendere decisioni ne discutevamo insieme, andavamo molto d’accordo, ora che ci penso credo di non aver mai litigato con lui, anzi ci univamo per ottenere ciò che volevamo dai nostri genitori.
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mercoledì 28 novembre 2012
NERAZZURRAMENTE DONNA. Intervista a Sabine Bertagna
Prendete una giornalista in gamba, aggiungete un cuore nerazzurro fin dalla nascita, un interesse smodato per i libri, un’insana passione per la filosofia mourinhiana, simpatia e bellezza quanto basta e otterrete Sabine Bertagna. Ai più questo nome non dirà nulla, mentre i tifosi nerazzurri avranno sicuramente letto i suoi articoli su FCInter1908 (di cui è anche vicedirettore). Qualche giorno fa Sabine ha gentilmente accettato di scambiare quattro chiacchiere con noi per parlare di Inter ma non solo.
Sei tifosa dell’Inter per “colpa” di…
Mio papà. Interista DOC di quelli alla vecchia maniera. Da piccola giocavamo a calcio e la sottoscritta collezionava figurine dei calciatori. Un'infanzia nerazzurra, insomma. E' lui che mi ha insegnato che dopo il risultato dell'Inter era doveroso controllare che cosa avevano fatto, nell'ordine, Milan e Juventus.
Il tuo primo ricordo nerazzurro.
Mi vengono in mente Spillo e Kalle, due grandissimi. Ma uno dei primi ricordi nitidi che ho è quello di Nicolino Berti. Giocatore incredibile. Così interista. Così anti-milanista.
Gli anni’90 e i primi anni del nuovo millennio sono stati duri per i cuori nerazzurri. C’è stato un momento in cui, dopo l’ennesima delusione, hai pensato “basta, con l’Inter ho chiuso”.
Mai. Ci sono stati momenti molto duri, nei quali si è sofferto tanto. Forse troppo. La rabbia che era diventata rassegnazione impotente e quella sensazione che le cose non si decidessero solo sul campo. Da un certo punto di vista è stata quasi una scuola di vita. Pensa a quel 5 maggio, per esempio. A volte mi chiedo come abbiamo fatto noi nerazzurri a sopravvivere. E' proprio vero che tutto quello che non ti distrugge, ti fortifica. Comunque il momento più duro per me è stato scoprire che tutte quelle congetture che venivano etichettate come dietrologia piangina corrispondevano al vero. Leggere le intercettazioni e trovare finalmente le risposte ai nostri interrogativi mi ha veramente fatto malissimo. Una delusione incredibile nei confronti di un gioco che adoro. Il calcio pulito.
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giovedì 31 maggio 2012
QUANDO IL CALCIO E' DONNA... Intervista a Marianna Pagliarin
Giornalista, tifosa del Padova, conduttrice della trasmissione radiofonica Sport Cafè su Radio Genius, conduttrice televisiva su Cafè24 e vicedirettrice del portale padovasport.tv. Questo l’identikit di Marianna Pagliarin, che ha gentilmente accettato di parlare con noi di Padova, di Serie B e di altro ancora.
1. Come è nata la tua passione per il calcio?
È nata insieme a me. I miei genitori sono sempre stati tifosi di calcio, soprattutto la mamma. Mi sono innamorata di questo sport con i mondiali 94, ammirando le magie di Baggio insieme a mio nonno
2. E la passione per il giornalismo?
Fin da piccola amavo molto scrivere, poi alle medie ho capito che avrei voluto farne un lavoro. E così è stato. Solo in seguito mi sono lasciata affascinare da tv e radio trascurando il mio primo amore per la carta stampata.
3. Il mondo del calcio è ancora un universo maschile o si guarda al gentil sesso che parla di calcio con meno scetticismo?
Indubbiamente si tratta di un universo maschile, ma con grande dignità e professionalità molte donne preparate e competenti si stanno facendo valere nell'ambiente. Serve eccome l'occhio femminile! Nota cose che agli uomini spesso sfuggono!
4. Sei tifosa del Padova per “colpa” di chi?
Non saprei, credo che questa passione sia nata come naturale conseguenza dell'amore per la mia città. Il mio primo ricordo risale alla terza elementare, nel diario di scuola avevo scritto qua e là "Forza Padova!"
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