Visualizzazione post con etichetta X. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta X. Mostra tutti i post

lunedì 9 dicembre 2024

SERIE A, CHE SORPRESA IN VETTA: C’È L’ATALANTA !!!

 CLASSE AAnalisi e commenti sul Campionato Italiano 
Questo incerto ed affascinante campionato ci regala un’altra sorpresa. La sconfitta casalinga del Napoli, battuto ieri sera 1-0 dalla Lazio al 'Maradona', certifica un'importantissima novità in testa alla Serie A. 
Dopo 15 giornate andate in archivio, l'Atalanta è la nuova capolista del torneo della massima serie. La vittoria maturata nel finale contro il Milan, nell'anticipo di venerdì, ha consentito alla Dea di toccare quota 34 punti e, di conseguenza, di prendersi il primo posto. 

domenica 8 dicembre 2024

L’INCREDIBILE DOMENICA DEI FRATELLI ESPOSITO

Una cosa più unica che rara. E infatti trovare tre fratelli calciatori che vanno a segno nella stessa giornata, meglio nelle stesse ore, è davvero impresa ardua (per non dire impossibile). I tre fratelli in questione, che non sono nuovi ad imprese del genere, sono Sebastiano (attaccante), Salvatore (centrocampista) e Francesco Pio (attaccante) Esposito. I tre giocatori, originari di Castellammare di Stabia, sono scesi in campo in contemporanea oggi alle 15. 

martedì 19 novembre 2024

SAN MARINO NELLA STORIA: PROMOSSO IN LEGA C DI NATIONS LEAGUE

Ha dovuto attendere 34 anni ma alla fine la nazionale di San Marino è riuscita a centrare il primo grande traguardo della sua storia calcistica. 
Vincendo per 3-1 a Vaduz contro il Liechtenstein ha conquistato la promozione in Lega C di Nations League chiudendo il gruppo 1 di D in testa con 7 punti davanti a Gibilterra (p. 6) e lo stesso Liechtenstein (p. 2). 

sabato 7 settembre 2024

STORICO SAN MARINO: ARRIVA LA PRIMA VITTORIA IN GARE UFFICIALI

Giovedì sera la nazionale di calcio maschile di San Marino ha vinto contro il Liechtenstein la prima partita negli ultimi vent’anni, la seconda in assoluto e la prima di sempre in una competizione ufficiale. 
Dal 28 aprile 2004 al 5 settembre 2024, 20 anni dopo Andy Selva è Nicko Sensoli (che all'epoca ancora non era nato) a firmare l'1-0 sul Liechtenstein. Seconda vittoria di sempre per San Marino, stavolta ancora più pesante perché non è un semplice bis, ma è il primo successo in assoluto in gare con punti in palio. 

martedì 23 gennaio 2024

NOI ABBIAMO RIVA

“Mamma hai visto? È Morto Gigi Riva” “Ho visto, ho visto. Poverino mi dispiace. Eh, loro hanno Pelé, noi abbiamo Riva”. Quante volte, nel corso degli anni, ho sentito questa frase da mia madre? Boh, ho perso il conto. 
Mia madre non è mai stata appassionata di calcio, segue il calcio per “inerzia”, perché circondata da figli, fratello, nipoti che hanno un amore viscerale e profondo per l’Inter. I suoi ricordi calcistici sono legati ai nostri momenti “nerazzurri”, fossero il 5 maggio o il Triplete. 

domenica 15 ottobre 2023

UNA SOSTA PER LE NAZIONALI CHE RICORDEREMO A LUNGO...

- Napoli. Rudi Garcia va via, arriva Antonio Conte. Anzi no, rimane Garcia. 
- Scoppia il caso calcioscommesse con Niccolò Fagioli primo indagato e poi a ruota Nicolò Zaniolo, Sandro Tonali e Nicola Zalewski(e purtroppo siamo solo all’inizio). 
- Romelu Lukaku non aveva la testa per la finale di Champions League(povero ragazzo)
- Caso Lautaro Martinez-babysitter moribonda con la famiglia di quest’ultima che pretenderebbero un risarcimento e l’attaccante nerazzurro che si difende dicendo di averla aiutata. 
- Rissa in stile western tra Marco Nasti e Matteo Ruggeri durante l’allenamento dell’Under 21 con l’attaccante del Bari che rompe il setto nasale al difensore dell’Atalanta. 
- Ivan Provedel convocato dalla Russia. (peccato che il portiere biancoceleste non ha la nazionalità russa)

venerdì 13 ottobre 2023

L'ENNESIMO SCANDALO CHE MINA LA CREDIBILITA' DEL CALCIO ITALIANO

Come volevasi dimostrare: l’ennesimo scandalo sul calcioscommesse si allarga a macchia d’olio. Oggi Fabrizio Corona ha fatto un altro nome: Nicola Zalewski. E successivamente ha sostenuto che sarebbero una cinquantina i giocatori coinvolti e vedrebbe al centro dell’attenzione anche squadre di Serie B e Serie C. 
Vi confesso che questo “centellinare” i nomi ha già rotto le scatole. Come faceva notare oggi Fabrizio Biasin, sembra essere di fronte ad Amadeus quando svela le news di Sanremo un po’ alla volta. Se Corona sa qualcosa denunci agli organi competenti, faccia nomi e cognomi, dica quello che sa e poi se ne stia buono buono in un angolo a non rompere gli zebedei e ad aspettare che la giustizia faccia il suo corso. 

domenica 17 settembre 2023

UN'INTER TRAVOLGENTE MA... QUEI PRIMI QUATTRO MINUTI...

Non so come finirà questa stagione. Lo sapessi avrei doti di preveggenza che purtroppo non ho (e se l’avessi le utilizzerei per spendere qualche soldino in qualche scommessa che mi fruttasse una discreta vincita). Tanto più che una stagione è lunga e può succedere di tutto, sia in positivo che in negativo. Per dire lo scorso anno a metà aprile avremmo fatto a pezzi Simone Inzaghi e tutta la rosa dell’Inter e poi l’avremmo messi a rosolare su una griglia, un mese dopo il buon Simone era diventato il nostro idolo, il nostro mentore e ci saremmo buttati nel fuoco per lui e per i suoi ragazzi. E, vado a memoria, mi pare di ricordare che l’anno dello scudetto a metà novembre non eravamo messi benissimo (forse addirittura eravamo tipo settimo o ottavi). 

sabato 10 giugno 2023

NON È SUCCESSO: LA CHAMPIONS LEAGUE È DEL MANCHESTER CITY

CHAMPIONS LEAGUE 2022-2023 – FINALE 
MANCHESTER CITY - INTER 1 -
68’ Rodrigo 

MANCHESTER CITY (3-2-4-1): Ederson; Akanji, Dias, Aké; Stones (37' st Walker), Rodri; Bernardo Silva, De Bruyne (36' Foden), Gundogan, Grealish; Haaland. 
A disp.: Ortega, Carson, Philips, Laporte, Alvarez, Sergio Gomez, Mahrez, Perrone, Palmer, Lewis. 
All.: Guardiola. 
INTER (3-5-2): Onana; Darmian (39' st D'Ambrosio), Acerbi, Bastoni (31' st Gosens); Dumfries (31' st Bellanova), Barella, Brozovic, Calhanoglu (39' st Mkhitaryan), Dimarco; Lautaro, Dzeko (57' Lukaku). 
A disp.: Handanovic, Cordaz, Gagliardini, De Vrij, Correa, Asllani, Skriniar. 
All.: Inzaghi. 
Arbitro: Marciniak (Polonia) 

E alla fine tutto va come doveva andare. I miracoli a volte esistono, ma non questa sera. Come da pronostico è il Manchester City a portare a casa la Champions League superando l’Inter per 1-0. Decisivo un gol di Rodrigo a metà ripresa, con l’Inter che se l’è giocata alla pari e ha sfiorato il pareggio in due occasioni. Se qualcuno si aspettava una sfida a senso unico sarà sicuramente rimasto deluso perché l’Inter se l’è giocata ad armi pari e ha dimostrato ampiamente di meritare questa finale. 

IL GRANDE GIORNO E' ARRIVATO !!! (non succede, ma se succede...)

E alla fine arrivò il grande giorno. In un umido sabato di inizio giugno ci ritroviamo a giocare la finale di Champions League. Contro il Manchester City. Tredici anni dopo l’ultima volta. Chi l’avrebbe mai detto? Chi ci avrebbe scommesso un euro? 
Sono teso, sì, in fibrillazione sicuramente, ma tranquillo. La serenità di questi giorni mi sta facendo compagnia anche in questo sabato. L’ansia e la tensione sale. Sempre più. Ma con essa sale anche la consapevolezza che il nostro l’abbiamo fatto, che tutto sommato va bene così. Difronte c’è il Manchester City. E noi siamo solo l’Inter. Siamo il Monza o la Cremonese che vanno a giocare a San Siro contro l’Inter o a Torino contro la Juventus. Abbiamo la consapevolezza che loro sono più forti, che i favori del pronostico sono tutti per loro. Ma anche la speranza che non sempre le cose vanno come devono andare. Per dire, il Monza quest’anno ha vinto a San Siro contro l’Inter e contro la Juventus a Torino. Il calcio è strano, la palla è rotonda e tutto può succedere, non si può dare nulla per scontato. 

venerdì 9 giugno 2023

SERENAMENTE ALLA VIGILIA

Serenità. Dovessi descrivere questi giorni che precedono la finale di Champions League con una parola, questa sarebbe senza nessun ombra di dubbio serenità. L’ho già scritto più volte e lo ribadisco anche oggi: in questi giorni sono tranquillo. 
Fatico a ricordare la vigilia di una partita importantissima dell’Inter affrontata con la tranquillità e la serenità di questi giorni. Forse perché in fondo non abbiamo nulla da perdere. Lo abbiamo detto e ripetuto più volte, i grandi favoriti sono loro, quelli che hanno tutto da perdere e nulla da guadagnare sono loro. Hanno un’ossessione chiamata Champions League e un’occasione d’oro per farla diventare realtà, non possono farsela sfuggire. Non possono permetterselo. 

giovedì 8 giugno 2023

A 48 ORE (anzi un po' di più...) DALLA GRANDE FINALE

Stamattina, verso le 4-4.30, mentre ero seduto sul water ad espletare i miei bisogni fisiologici e successivamente in cucina mentre facevo colazione con latte e biscotti, mi sono dedicato alla lettura di quello che scrivevo nella settimana cruciale prima del 22 maggio 2010. Così, per vedere lo stato d’animo di 13 anni fa e confrontarlo con quello attuale. 
Quel giovedì scrivevoL’attesa. L’attesa è un miscuglio di emozioni, sensazioni, ricordi. Stavolta l’attesa è una piacevole ossessione che ci trascineremo fino a sabato. Il lavoro, la famiglia, gli amici (tranne quelli nerazzurri) sono solo un contorno a questo pensiero fisso, un pensiero fantastico. (…) Questa finale è un pensiero costante, un pensiero che ti prende da dentro, che ti smuove tutto. (…) Certe cose non si possono capire e non si possono spiegare. (…) L’Inter è un mistero, un bellissimo mistero. E quel mistero potrebbe regalarci una gioia immensa, “una gioia infinita, che dura una vita”. Siamo lì, a poche ore dall’evento. Guardateci, osservateci, stupitevi, ma non chiedeteci di spiegarvi cosa stiamo provando.” 

martedì 6 giugno 2023

STATO DI CALMA APPARENTE (dialoghi a tre giorni da Manchester City-Inter)

- Buongiorno Entius. 
- Buongiorno Alter immaginavo che mi avresti contattato. 
- E allora sai anche perché ti contatto. 
- Provo a indovinare… finale di Champions League? 
- Io l'ho sempre detto che sei un ragazzo intelligente... Come il livello di tensione? Sei tranquillo? Sei teso? 
- Per il momento sono abbastanza tranquillo Ci sto pensando nei pochi momenti liberi però per il momento sono tranquillo. 
- Beato te io sapessi come sono teso. Non vedo l'ora che venga sabato. 
- Vabbè è normale che ci sia un po' di tensione e di ansia. Però in fondo quelli che si giocano tutto sono loro. Noi siamo arrivati fin qui, siamo contenti di essere arrivati fin qui, e va bene così. Poi è chiaro, dovesse arrivare qualcos'altro siamo tutti felici e contenti. Però già essere arrivati in finale dopo 13 anni dall'ultima volta mi sembra un ottimo risultato, checché ne dicano i gufi che non vedono l'ora di vederci perdere. 

mercoledì 10 maggio 2023

STRAORDINARIA INTER, FA SUO IL PRIMO ROUND DELL'EURODERBY !!!

Champions League 2022 – 2023 – Semifinale D’Andata 
MILANINTER 02 
8’ DZEKO - 11’ MKHITARYAN 

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria (dal 38’ st Kalulu), Kjaer (dal 13’ st Thiaw) Tomori, Theo; Krunic, Tonali; Brahim Diaz (dal 38’ st Pobega), Bennacer (dal 17’ pt Messias) Saelemaekers (dal 13’ st Origi) Giroud. 
A disposizione: Mirante, Thiaw, Kalulu, Gabbia, Ballo-Touré, Pobega, De Ketelaere, Messias, Rebic, Origi. 
Allenatore: Pioli. 
INTER (3-5-2): Onana; Darmian, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu (dal 33’ st Gagliardini), Mkhitaryan (dal 17’ st Brozovic) Dimarco (dal 25’ st de Vrij) Lautaro (dal 33’ st Correa), Dzeko (dal 25’ st Lukaku).
A disposizione: Handanovic, Cordaz, Gagliardini, De Vrij, Gosens, Correa, Bellanova, Asllani, D'Ambrosio, Zanotti, Brozovic, Lukaku.
Allenatore: Inzaghi. 
Arbitro: Manzano 

Bene, ma non benissimo. L’Inter fa sua la semifinale d’andata battendo il Milan con un secco 2-0 (Dzeko e Mkhitaryan nei primi 11 minuti), ma non sfrutta come dovrebbe un primo tempo completamente a senso unico che avrebbe potuto chiudere con un risultato ben più rotondo. Fra una settimana ci sarà da soffrire, ma partire dal doppio vantaggio è sicuramente un buon punto di partenza. 
Mkhitaryan e Dzeko preferiti a Brozovic e Lukaku. Queste le scelte di Inzaghi che per il resto conferma la solita formazione. 

FARNETICAZIONI A POCHE ORE DAL PRIMO ROUND DELLA SUPERSFIDA

Teso. Ansioso. Preoccupato. Sì, sono tutto questo e anche di più. Lo sono io, ma sicuramente lo siete anche voi tifosi nerazzurri che oggi non aspettate altro che la sfida di questa sera tra Inter e Milan, primo round della semifinale di Champions League che porterà una delle due squadre dritta dritta ad Instanbul per la finale. 
Maledetta pioggia!!! A quest’ora ero sarei dovuto essere al lavoro. Finivo alle 17, il tempo di tornare a casa, doccia, riposo, cena e sarebbero arrivate le 21 senza nemmeno accorgermene. E invece questa maledetta pioggia mi costringe a restare a casa. Da solo. E per quanto cerchi qualcosa che mi distragga, alla fine il pensiero va sempre e solo là: alla sfida di questa sera.

giovedì 4 maggio 2023

ESPLODE LA GIOIA DI NAPOLI: E' CAMPIONE D'ITALIA !!!

Serie A 2022 – 2023 – 33^ Giornata
UDINESE-NAPOLI 1-1
20' Lovric - 52' Osihmen

mercoledì 18 gennaio 2023

DELIRIO INTER: TRE SBERLE AI CUGINI, LA SUPERCOPPA È NERAZZURRA

SUPERCOPPA ITALIANA 2022 - FINALE 
MILANINTER 03 
10' DIMARCO – 21' DZEKO – 77’ L. MARTINEZ 

MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu; Calabria (35' st Dest), Kjaer (20' st Kalulu), Tomori, Theo Hernandez; Bennacer, Tonali; Messias (20' st Origi), Brahim Diaz (20' st De Ketelaere), Leao; Giroud (35' st Rebic). 
A disp.: Vasquez, Mirante, Adli,, Bakayoko, Thiaw, Pobega, Vranckx, Gabbia, Saelemaekers, Bozzolan. 
All.: Pioli 
INTER (3-5-2): Onana; Skriniar, Acerbi, Bastoni (39' st De Vrij); Darmian, Barella (26' st Gagliardini), Calhanoglu (39' st Asllani), Mkhitaryan, Dimarco (18' st Gosens); Dzeko (26' st Correa), Lautaro Martinez. 
A disp.: Handanovic, Cordaz, Brazao, Dumfries, Bellanova, D'Ambrosio, Carboni, Zanotti, Brozovic, Lukaku. 
All.: Inzaghi 
Arbitro: Maresca 

La Supercoppa Italiana è di nuovo nerazzurra. La formazione di Inzaghi supera con un netto e perentorio 3-0 i cugini rossoneri e portano a casa il primo trofeo stagionale. Per l’Inter è la settima Supercoppa della sua storia, per il tecnico piacentino è invece il quarto trofeo personale (eguagliati Lippi e Capello come tecnici più vincenti nella manifestazione). 
Match già deciso nel primo tempo con le reti di Dimarco e Dzeko nei primi 20 minuti di gara e chiuso definitivamente da Lautaro Martinez a meno di un quarto d’ora dal novantesimo. 

martedì 17 gennaio 2023

BLOG DELL’ANNO 2022: TRIONFA DANIELE BARTOCCI, PIAZZA D’ONORE PER CALCIOMANIA 90

Si è da poco conclusa la sesta edizione di Blog dell’Anno, la competizione tra i migliori blogger sportivi italiani ideata nel 2015 da Superscommesse in cui sono gli utenti e i lettori online a decretare il vincitore in relazione alla qualità dei contenuti dei blog in gara. 
In questa edizione, dopo la selezione di ben 700 concorrenti e un’accurata analisi delle votazioni, a trionfare è stato nuovamente Daniele Bartocci, che con 2389 voti si conferma miglior blogger sportivo italiano per la seconda annata consecutiva. Il riconoscimento si somma ad altri importanti premi conseguiti dallo jesino, tra cui il Premio Cesarini 2022 come “miglior giovane giornalista” e “Giornalista dell’Anno” a “Le Fonti Innovation&Leadership Awards 2022” e “Food&Travel Awards 2022”. 

giovedì 29 dicembre 2022

ADDIO A ‘O REY: È MORTO PELÈ, LEGGENDA INFINITA DEL CALCIO

Un grandissimo lutto colpisce il calcio in questo finale del 2022. Dopo mesi di malattia e uno stato di salute che è peggiorato nelle ultime settimane, è morto oggi pomeriggio Edson Arantes Do Nascimento, per tutti “O Rey” Pelé. Il fuoriclasse brasiliano (il più forte calciatore di tutti i tempi insieme a Maradona) aveva 82 anni e a darne notizia è stata la figlia con un post su Instagram contenente una brevissima dedica: "Tutto ciò che siamo è grazie a te. Ti amiamo infinitamente Riposa in pace". 

venerdì 16 dicembre 2022

LA NOTIZIA CHE NON AVREMMO VOLUTO LEGGERE: SI E' SPENTO MIHAJLOVIC

Mentre aspettiamo la finale del Mondiale di calcio e ci chiediamo se vincerà Messi o Mbappé, mentre il maltempo imperversa per tutta Italia e noi, stretti nei nostri cappotti e avvolti nelle nostre sciarpe, siamo concentrati sul Natale che arriverà fra poco più di una settimana, ecco all’improvviso una notizia che nessuno avrebbe voluto che arrivasse mai e che scuote tutto il mondo del calcio: Sinisa Mihajlovic si è spento oggi pomeriggio in una clinica di Roma all’età di 53 anni, dopo aver lottato come un guerriero contro la leucemia, malattia che aveva scoperto nel 2019, da cui era guarito, prima che tornasse di nuovo a colpirlo ad inizio del 2022.