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giovedì 19 luglio 2018

IL PAGELLONE MONDIALE (seconda parte)

Io e Theseus (con la collaborazione di Mattia e Lady Marianne) abbiamo provato a dare i voti e a giudicare le trentadue Nazionali che hanno preso parte al Mondiale. Ecco la seconda parte del nostro Pagellone.
ISLANDA – voto 6,5. All’esordio Mondiale, mette subito paura all’Argentina. Ma poi si arrende a Nigeria e Croazia e non ripete l’exploit dell’Europeo 2016. Sufficienza per la simpatia.
MAROCCO – voto 4,5. Il pareggio con la Spagna è l’unico acuto in un Mondiale dove fa da sparring partner. Persino l’Iran fa meglio di loro.
MESSICO – voto 7. La vittoria contro i campioni in carica della Germania vale tutto il Mondiale. Peccato che agli ottavi si ritrovi davanti il Brasile.
NIGERIA – voto 5,5. Mette paura all’Argentina (vincendo avrebbe superato il turno mandando a casa l’Albiceleste), ma poi deve arrendersi. Non è la Nigeria di Usa ’94.
PANAMA – voto 5. Come l’Islanda era all’esordio mondiale. Ha fatto la figurante prendendo tra l’altro sei gol dal Belgio. Ma al pari degli islandesi, vince il Mondiale della simpatia.
PERÙ – voto 4,5. Vince all’ultima giornata con l’Australia. Ma non si poteva chiedere di più. Cartellino timbrato.

mercoledì 18 luglio 2018

IL PAGELLONE MONDIALE (prima parte)

Io e Theseus (con la collaborazione di Mattia e Lady Marianne) abbiamo provato a dare i voti e a giudicare le trentadue Nazionali che hanno preso parte al Mondiale. Ecco la prima parte del nostro Pagellone.
ARABIA SAUDITA – voto 4,5. Prende cinque gol all’esordio contro la Russia. Chiude il Mondiale battendo in rimonta l’Egitto. Unica soddisfazione.
ARGENTINA - voto 5. Eliminati agli ottavi dalla Francia senza mai veramente entusiasmare. Messi ha di nuovo fallito l’appuntamento con le grandi manifestazioni. Ma ciò che lascia perplessi è il fatto che Sampaoli sia sembrato un burattino nelle mani dello spogliatoio. Molto deludente.
AUSTRALIA – voto 5. Rischia di frenare la Francia e blocca la Danimarca. Dimostra di non essere male come squadra. Ma i risultati non rispecchiano le prestazioni. Vorrei ma non posso.
BELGIO – voto 8,5. Chiude al terzo posto dopo un Mondiale quasi perfetto in cui ha chiuso il girone a punteggio pieno, ha recuperato due gol al Giappone, ha eliminato il Brasile e ha battuto l’Inghilterra nella finalina. Peccato per la sconfitta in semifinale. Ad un passo dalla perfezione.

martedì 17 luglio 2018

COSA RESTERÀ DI QUESTO MONDIALE?

Quasi tutte le grandi Nazionali fanno cilecca. Dall’Olanda e l’Italia che non si sono nemmeno qualificate, alla Germania eliminata nella fase a gironi, passando per Spagna, Portogallo e Argentina che non superano gli ottavi e per il Brasile che si arrende ai quarti. Le favorite della vigilia se ne tornano tutti a casa in anticipo.

Il flop clamoroso dei principali candidati al Pallone d’Oro. Messi, Cristiano Ronaldo, Neymar. Tutti eliminati mestamente dopo aver lasciato poche tracce su questo Mondiale. Ma tanto il Pallone d’Oro andrà lo stesso a uno di loro tre…

Le gufate contro. A secondo delle proprie antipatie ognuno ha tifato contro questa o quella Nazionale nella speranza che venisse eliminata (il sottoscritto aveva il suo bell’elenco: Argentina per Messi, Portogallo per Cristiano Ronaldo, Spagna, Svezia, Francia, Brasile per Neymar)

Il VAR, che si è rivelato decisiva anche durante la finale per valutare il tocco di mano di Perisic dal quale è scaturito il rigore del secondo vantaggio francese. Errori ce ne sono stati, nel complesso però la prima volta è stata più che buona.

lunedì 16 luglio 2018

SOLIDITÀ E TALENTO: IL TRIONFO DELLA NEXT GENERATION

Campione del Mondo pur senza brillare. La Francia a Russia 2018 non è probabilmente la Nazionale che ha fatto vedere il miglior calcio (Belgio e la stessa Croazia sconfitta in finale hanno motivi validi per reclamare diritti) ma è una squadra con caratteristiche precise: mentalità, solidità e soprattutto la gioventù e il talento assoluto di alcuni uomini-chiave.
Molto interessante quello che faceva notare Matteo Marani in un tweet ieri “Nel 1994, la Francia non si qualificò al Mondiale. Come risposta, sviluppò ancora di più il Centre national de formation di Clairefontaine. Da allora: 3 finali di Coppa del Mondo, 2 Mondiali vinti, 2 finali Europeo, 1 Europeo vinto”. Ad occhio direi che in questo arco di tempo nessuna Nazionale ha fatto di meglio (e al conteggio totale dovremmo aggiungere anche due Confederations Cup, se non ricordo male). Insomma, benché quasi tutti gli italiani ieri abbiano tifato per la Croazia, dobbiamo essere sportivi (stavolta sul serio, non come su un tweet che ho scritto ieri…) e ammettere che la Francia è diventata con merito Campione del Mondo.

domenica 15 luglio 2018

LA FRANCIA È LA PIÙ FORTE (ma anche la più fortunata): CAMPIONE DEL MONDO

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Finale
FRANCIA-CROAZIA 4-2
19’ Mandzukic (aut.) – 28’ Perisic – 38’ Griezmann (rig) - 59’ Pogba – 65’ Mbappé - 69’ Mandzukic

FRANCIA (4-2-3-1): Lloris; Pavard, Varane, Umtiti, Hernandez; Pogba, Kanté (dal 10’ s.t. Nzonzi); Mbappé, Griezmann, Matuidi (dal 27’ s.t. Tolisso); Giroud (dal 36’ s.t. Fekir).
A disp.: Mandanda, Areola, Kimpembe, Lemar, Dembelé, Rami, Sidibe, Thauvin, Mendy.
Ct.: Deschamps.
CROAZIA (4-1-4-1) Subasic; Vrsaljko, Lovren, Vida, Strinic (dal 36’ s.t. Pjaca); Brozovic; Rebic (dal 26’ s.t. Kramaric), Modric, Rakitic, Perisic; Mandzukic.
A disp.: Livakovic, Kalinic, Corluka, Kovacic, Jedvaj, Bradaric, Caleta-Car, Badelj, Pivaric.
Ct.: Dalic.
ARBITRO: Pitana (Arg).

La Francia è campione del mondo per la seconda volta nella propria storia. Nella finale di Mosca, gli uomini di Deschamps hanno battuto 4-2 la Croazia conquistando il Mondiale in Russia. Vantaggio fortunato con l'autorete di Mandzukic al 19' (prima autorete in una finale Mondiale), pareggiato al 28' da una giocata di Perisic. Lo stesso Perisic al 38' commette il fallo del rigore (molto dubbio) realizzato da Griezmann. Pogba (59') e Mbappé (65') nella ripresa calano il poker, poi Lloris regala il gol a Mandzukic (69'). Due anni dopo la grande delusione col Portogallo, la Francia può far festa.
Francia contratta, tesa, nervosa. Croazia più sciolta. Nessuna occasione vera, ma i biancorossi comandano il campo. Ma al minuto 18 a passare in vantaggio sono i Blues. Punizione dubbia (la simulazione di Griezmann è netta) per la Francia. Batte Griezmann e Mandzukic di testa devia nella propria porta.

sabato 14 luglio 2018

BELGIO SPETTACOLARE: IL TERZO POSTO E' SUO

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Finale 3°-4° Posto
BELGIO-INGHILTERRA 2-0
5’ Meunier – 82’Hazard

BELGIO 3-4-2-1: Courtois, Alderweireld, Company, Vertonghen; Meunier, Tielemans (dal 33' st Dembele), Witsel, Chadli (dal 39' pt Vermaelen); De Bruyne, Hazard; Lukaku (dal 15' st Mertens). A disp.: Mignolet, Casteels, Boyata, Dendoncker, Fellaini, T. Hazard, Carrasco, Batshuayi, Januzaj. All Martinez.
INGHILTERRA 3-4-1-2: Pickford; Jones, Stones, Maguire; Trippier, Dier, Delph, Rose (dal 1' st Lingard); Loftus Cheek (dal 39' st Dele Alli); Sterling (dal 1' st Rashford), Kane. A disp.: Butland, Pope, Walker, Cahill, Henderson, Jones, Vardy, Welbeck, Young, Alexander-Arnold. All Southgate.
ARBITRO Faghani (Iran).

Nella finale per il terzo posto del Mondiale di Russia 2018, il Belgio batte 2-0 l'Inghilterra e sale virtualmente sul gradino più basso del podio con un gol per tempo e dopo un lungo dominio. Apre le marcature Meunier al 4' sfruttando l'assist di Chadli. Dopo un timido tentativo di reazione inglese, Hazard, imbeccato da De Bruyne, chiude i conti in contropiede all'82'. Per i Diavoli Rossi è il miglior piazzamento di sempre a un Mondiale.
Pronti via e il Belgio è in vantaggio grazie ad una fulminea ripartenza finalizzata da Meunier. I Diavoli Rossi sfiorano il raddoppio con Lukaku, De Bruyne (fermato dagli ottimi riflessi di Pickford) ed Alderweireld (mezza rovesciata di poco alta sopra la traversa).

L'attenta difesa belga rischia solamente al 24esimo quando il destro di Kane da buona posizione (su servizio di un vivace ma confusionario Sterling) finisce a lato.

giovedì 12 luglio 2018

LA FINALE CHE NON TI ASPETTI: FRANCIA-CROAZIA

Francia-Croazia. La finale del Mondiale di calcio 2018 vedrà di fronte i Blues che arrivano a giocarsi il titolo per la terza volta (vittoriosa 3-0 contro il Brasile nel 1998, sconfitta ai rigori contro l’Italia nel 2006) e la Nazionale di Dalic che approda all’atto finale per la prima volta della sua breve storia (ci andò vicino 20 anni fa, nel 1998, quando in semifinale si arrese proprio ai francesi).
Sarà una finale inedita (ma questo l’avevamo intuito già dagli ottavi) e soprattutto si ritroveranno due finaliste inaspettate. I francesi nei pronostici della vigilia erano accreditate di qualche speranza di vittoria, ma non erano tra le favoritissime, i croati erano indicati tra le possibili sorprese, ma obiettivamente credo che in pochi il 14 luglio avrebbero scommesso un euro sulla vittoria finale di Modric e compagni (il sottoscritto avrebbe scommesso un euro, anzi pure qualcosina in più, dalla partita con l’Argentina in poi).

mercoledì 11 luglio 2018

PERISIC E MANDZUKIC FANNO LA STORIA: CROAZIA IN FINALE !!!

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Semifinali
CROAZIA-INGHILTERRA 2-1 dts (1-1 dopo 90’)
5' Trippier – 68’ Perisic – 109’ Mandzukic

CROAZIA (4-1-4-1): Subasic; Vrsaljko, Lovren, Vida, Strinic (4' pts Pivaric); Brozovic; Rebic (11' pts Kramaric), Rakitic, Modric (14' sts Badelj), Perisic; Mandzukic (10' sts Corluka). A disp.: Livakovic, Kalinic, Kovacic, Jedvaj, Bradaric, Caleta-Car, Pjaca. Ct.: Dalic.
INGHILTERRA (3-5-2): Pickford; Walker (6' sts Vardy), Stones, Maguire; Trippier, Alli, Henderson (7' pts Dier), Lingard, Young (1' pts Rose); Sterling (28' st Rashford), Kane. A disp.: Butland, Pope, Welbeck, Cahill, Jones, Delph, Loftus-Cheek, Alexander-Arnold. Ct.: Southgate.
Arbitro: Cakir (Turchia)

La Croazia è nella storia. La formazione di Dalic batte ai supplementari l’Inghilterra e approda per la prima volta nella sua storia in una finale mondiale. Inglesi in vantaggio dopo appena 5 minuti con una punizione di Trippier. La reazione croata arriva nella ripresa con il pareggio di Perisic al 68', poi l'interista colpisce un palo clamoroso. Ai supplementari il diagonale vincente di Mandzukic al 109' che fa esplodere di gioia il popolo croato.

La prima mezz'ora di gioco vede l'Inghilterra padrona del gioco. Bastano 5 minuti per andare in vantaggio con una splendida punizione di Trippier. I Tre Leoni sfiorano il raddoppio con Maguire e Kane, con il capocannoniere del mondiale fermato sulla linea di porta dall'intervento di Subasic.

martedì 10 luglio 2018

GUIZZO UMTITI, LA FRANCIA E' IN FINALE

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Semifinali
FRANCIA-BELGIO 1-0
51’ Umtiti

FRANCIA (4-2-3-1): Lloris; Pavard, Varane, Umtiti, Hernandez; Kanté, Pogba; Mbappé, Griezmann, Matuidi (41' st Tolisso); Giroud (40' st NZonzi).
A disp.: Mandanda, Areola, Kimpembe, Rami, Sidibé, Mendy, Lemar, O. Dembélé, Fekir, Thauvin.
All.: Deschamps
BELGIO (3-4-2-1): Courtois; Alderweireld, Kompany, Vertonghen; Chadli (46' st Batshuayi), Witsel, M. Dembélé (15' st Mertens), E. Hazard; De Bruyne, Fellaini (35' st Carrasco); Lukaku.
A disp.: Mignolet, Casteels, Vermaelen, Boyata, Dedoncker, T. Hazard, Tielemans, Januzaj.
All.: Martinez
Arbitro: Cunha (Uruguay)

Nella prima semifinale di Russia 2018, la Francia supera il Belgio di misura e si qualifica per la finale del Mondiale. A San Pietroburgo finisce 1-0 per la nazionale di Deschamps, che passa grazie al colpo di testa di Umtiti al 6' della ripresa. I Diavoli Rossi sono pericolosi soprattutto nel primo tempo, mentre calano vistosamente nella ripresa. I Bleus ora attendono la vincente di Croazia-Inghilterra.

La Francia ha dovuto faticare non poco per avere la meglio su una squadra che una volta di più ha dimostrato di non essere arrivata per caso a giocarsi l’approdo in una finale di un Mondiale. I Bleus, dopo una buona partenza, sono stati costretti a chiudersi in difesa per larga parte del primo tempo. Il Belgio è riuscito a far girare meglio il pallone ed i suoi attacchi sono stati spesso ad un passo dal rivelarsi letali.

lunedì 9 luglio 2018

MARADONA E LA (PRESUNTA) MAFIA EUROPEA SUGLI IMMIGRATI

"C'è una mafia che porta via i calciatori africani per naturalizzarli per le nazionali europee. E molte volte il bisogno obbliga questi giovani giocatori a fare una scelta del genere".
In attesa di Francia-Belgio e Croazia-Inghilterra ci pensa Diego Armando Maradona a tenere alta l’attenzione sul Mondiale. L’ex Pibe d’Oro, che nel corso di questo Mondiale già in un altro paio di occasioni non è passato inosservato, stavolta se ne è uscito con una dichiarazione abbastanza polemica che sicuramente farà molto discutere.

Durante la trasmissione “La mano del Diez” sul canale venezuelano Telesur ha sottolineato che tre delle quattro nazionali semifinaliste ai Mondiali sono in gran parte composte da figli d'immigrati e gente delle ex colonie (questo d'altronde è stato il Mondiale con più oriundi di sempre, ben 83). E per farlo non è andato certo sul velluto, anzi ha parlato senza filtri badando più alla sostanza che alla forma.

domenica 8 luglio 2018

MONDIAL-EUROPEO, SOGNO PER QUATTRO

Due favorite (anche se non erano in prima fila) ovvero Francia e Inghilterra e due possibili outsider ovvero Croazia e Belgio. Saranno loro quattro a giocarsi i due posti per la finale di Mosca del 15 luglio incrociandosi nelle semifinali che vedrà scontrarsi la Francia col Belgio e l’Inghilterra con la Croazia.
Per la Francia sarà la sesta volta che arriva in semifinale. In due sole occasioni arrivò poi in finale, nel 1998 quando trionfò contro il Brasile e nel 2006 quando si arrese all’Italia ai calci di rigore. Terza semifinale per l’Inghilterra che nel 1966 vinse poi il titolo, mentre nel 1990 perse ai rigori contro la Germania poi vittoriosa in finale. L’unica semifinale giocata dalla Croazia risale a 20 anni fa e vide Suker e compagni arrendersi alla Francia padrona di casa e poi vittoriosa in finale. Sarà la prima volta invece per il Belgio che non era mai arrivato così lontano.

sabato 7 luglio 2018

RUSSIA, SOGNO FINITO. CROAZIA, DOPO 20 ANNI E’ DI NUOVO SEMIFINALE

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Quarti di Finale
RUSSIA-CROAZIA 5-6 d.c.r. (1-1 al 90’, 2-2 al 120’)
31’ Cherishev - 39’ Kramaric - 101’ Vida - 115’ M. Fernandes

SEQUENZA RIGORI: Smolov parato, Brozovic gol, Dzagoev gol, Kovacic parato, Mario Fernandes fuori, Modric gol, Ignasievich gol, Vida gol, Kuziaev gol, Rakitic gol

RUSSIA (4-2-3-1): Ankinfeev; M. Fernandes, Kutepov, Ignashevich, Kudriashov; Kuziaev, Zobnin; Samedov (54’ Erokhin), Golovin (102’ Dzagoev), Cherishev (67’ Smolov); Dzyuba (79’ Gazinsky). A disp.: Lunev, Gabulov, Granat, Zhirkov, Semenov, Smolnikov, Al. Miranchuk, An. Miranchuk. All. Cherchesov.
CROAZIA (4-2-3-1): Subasic; Vrsaljko (97’ Corluka), Lovren, Vida, Strinic (74’ Pivaric); Rakitic, Modric; Perisic (63’ Brozovic), Kramaric (88’ Kovacic), Rebic; Mandzukic. A disp.: L. Kalinic, Livakovic, Caleta-Car, Bradaric, Jedvaj, Badelj, Pjaca. All.: Dalic.
Arbitro: Ricci (Brasile)

E' la Croazia la quarta semifinalista dei Mondiali 2018. Nell'ultimo quarto di finale, battuta la Russia dopo i calci di rigore. Decisivi gli errori di Smolov e Fernandes. La gara si era conclusa sull'1-1 nei 90' (Cherishev al 31' e Kramaric al 39') e sul 2-2 dopo i supplementari: Vida aveva illuso i croati (101'), prima del pari di Fernandes (115'). Per la squadra di Dalic, ora semifinale contro l'Inghilterra.
Ottima la partenza dei padroni di casa che hanno fin dalle prime battute del match messo le cose in chiaro. Quello della Russia è stato un avvio veemente con la Croazia che, nelle fasi iniziali, è parsa soffrire il grande pressing a centrocampo sui suoi uomini d’ordine.
La prima frazione di gioco è stata equilibrata, le due compagini hanno provato a far prevalere le proprie caratteristiche tecniche.

MAGUIRE-ALLI: L’INGHILTERRA È IN SEMIFINALE DOPO 28 ANNI

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Quarti di Finale
SVEZIA-INGHILTERRA 0-2
30' Maguire – 59’ Dele Alli

SVEZIA (4-4-2): Olsen; Krafth, Lindelof, Granqvist, Augustinsson; Claesson, Larsson, Ekdal, Forsberg (19' st Olsson); Berg, Toivonen (19' st Guidetti). A disp.: Johnson, Helander, Lustig, Jansson, Svensson, Hiljemark, Durmaz, Rohden, Thelin, Nordfeldt. All.: Andersson.
INGHILTERRA (3-5-2): Pickford; Walker, Stones, Maguire; Trippier, Alli (31' st Delph), Henderson (40' st Dier), Lingard, Young; Sterling (46' st Rushford), Kane. A disp.: Butland, Pope, Alexander-Arnold, Rose, Welbeck, Cahill, Loftus-Cheek, Vardy. All.: Southgate.
Arbitro: Kuipers (Ola)

Mentre quasi tutte le grandi se ne tornano a casa, l’Inghilterra rimane in Russia. La formazione di Southgate batte 2-0 la Svezia e conquista la semifinale per la prima volta dal 1990. Sblocca il match dopo mezz’ora un colpo di testa di Maguire che sfrutta un corner battuto da Young. Il raddoppio arriva al 59esimo, sempre di testa, con Dele Alli che si inserisce alle spalle della difesa e raccoglie l'assist di Lingard. Tre grandi parate di Pickford su Berg e Claesson mantengono inviolata la porta inglese.
Il primo tempo non offre grossi spunti, anzi è abbastanza noioso. La squadra scandinava chiude ogni spazio e tenta di sfruttare le ripartenze. Sterling e compagni, dal canto loro, cercano varchi su entrambe le fasce e prediligono il gioco palla a terra, vista la stazza dei centrali svedesi. Il meritato vantaggio dei Tre Leoni arriva su calcio d'angolo con Maguire, il cui imperioso stacco di testa non lascia scampo ad Olsen.

venerdì 6 luglio 2018

ECCO LA SORPRESA DEI QUARTI: IL BELGIO ELIMINA IL BRASILE

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Quarti di Finale
BRASILE-BELGIO 1-2
13' Fernandinho (aut.) - 31' De Bruyne – 76’ Renato Augusto

BRASILE (4-2-3-1): Alisson; Fagner, Thiago Silva, Miranda, Marcelo; Fernandinho, Paulinho (28' st Renato Augusto); Willian (1' st Firmino), Coutinho, Neymar; Gabriel Jesus (13' st Douglas Costa).
A disp.: Ederson, Cassio, Pedro Geromel, Casemiro, Filipe Luis, Marquinhos, Danilo, Fred, Taison. All.: Tite
BELGIO (3-4-3): Courtois; Alderweireld, Kompany, Vertonghen; Meunier, Fellaini, Witsel, Chadli (38' st Vermaelen); De Bruyne, Lukaku (42' st Tielemans), E. Hazard.
A disp.: Mignolet, Casteels, Carrasco, Mertens, T. Hazard, Januzaj, Dembélé, Boyata, Batshuayi, Dendoncker. All.: Martinez
Arbitro: Mazic (Serbia)

Colpo di scena, l’ennesimo di questo Mondiale. Il Belgio supera il Brasile per 2-1 e si qualifica per la semifinale dove affronterà la Francia (martedì 10 luglio a San Pietroburgo). I Diavoli Rossi passano in vantaggio grazie all'autogol di Fernandinho (13') e trovano il raddoppio con De Bruyne, bravo a infilare Alisson con un destro all'angolino (31'). Renato Augusto accorcia di testa nel finale (76') ma non basta: la Seleçao è eliminata.
La Selecao comincia a spron battuto, sfiorando la rete del vantaggio con il palo colpito da Thiago Silva. I Diavoli Rossi dal canto loro lasciano subito intendere di poter fare molto male in contropiede.

E così accade. Trovato il fortunoso vantaggio grazie all'autorete di Fernandinho, il trio Lukaku-Hazard-De Bruyne fa girare la testa alla retroguardia difensiva verdoro e colleziona al 32esimo il gol del 2-0 con il centrocampista del City.

L'URUGUAY SI ARRENDE, FRANCIA IN SEMIFINALE (ma che papera Muslera!!!)

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Quarti di Finale
URUGUAY-FRANCIA 0-2
40' Varane – 61’Griezmann

URUGUAY (4-4-2): Muslera; Caceres, Godin, Gimenez, Laxalt; Nandez (28' st Urretaviskaya), Torreira, Vecino, Bentancur (14' st Rodriguez); Stuani (14' st Gomez), Suarez. A disp.: Campana, M. Silva, G. Silva, Pereira, Coates, Sanchez, De Arrascaeta, Varela. All.: Tabarez
FRANCIA (4-2-3-1): Lloris; Pavard, Varene, Umtiti, Hernandez; Pogba, Kanté; Mbappé (43' st Dembélé), Griezmann (48' st Fekir), Tolisso (35' st Nzonzi); Giroud. A disp.: Mandanda, Areola, Sidibé, Kimpembe, Rami, Mendy, Thauvin, Lemar. All.: Deschamps.
Arbitro: Pitana (Arg)

Nel primo quarto di finale dei Mondiali di Russia 2018, la Francia batte 2-0 l'Uruguay ed è la prima semifinalista. Gara intensa ed equilibrata sbloccata al 40' dal colpo di testa di Varane su punizione battuta da Griezmann. Lo stesso Griezmann trova il raddoppio al 61' con la complicità di Muslera che si lascia sfuggire un sinistro centrale per il raddoppio transalpino che chiude i conti.
Non è una gara in discesa per la formazione di Didier Deschamps. L’Uruguay ci mette pochi minuti per far capire di essere sceso in campo senza il minimo timore reverenziale. Nonostante l’assenza di Cavani, la compagine allenata dal Maestro Tabarez parte a spron battuto, riservandosi le migliori occasioni della prima fase del match.

mercoledì 4 luglio 2018

E ADESSO CONTINUATE A REGALARCI SPETTACOLO ED EMOZIONI (verso i quarti di finale del Mondiale)

Fonte: SPORTMEDIASET
Alla vigilia degli ottavi Theseus si augurava emozioni e sorprese e direi che è stato decisamente accontentato. Nelle otto sfide che hanno dato il via alla fase ad eliminazione diretta ne abbiamo viste di tutti i colori con colpi di scena degni di un grande thriller.
L’Argentina di Messi e il Portogallo di Cristiano Ronaldo se ne sono tornati a casa togliendoci il piacere di un quarto di finale che li avrebbe visti uno contro l’altro nell’eterna sfida per decidere chi tra i due è il migliore. Insieme a loro hanno fatto le valigie la Spagna, altra grande eliminata a sorpresa (anche se Theseus aveva qualche sensazione al riguardo “Non ci meraviglieremmo se la Nazionale di Hierro dovesse salutare la compagnia”). La Danimarca si è arresa solo ai rigori. Stessa sorte capitata alla Colombia che, dopo aver agganciato l’Inghilterra al 93esimo, è stata eliminata nella lotteria finale.

martedì 3 luglio 2018

INGHILTERRA, SFATATO IL TABÙ RIGORI: E' TRA LE MIGLIORI OTTO

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Ottavi di Finale
COLOMBIA-INGHILTERRA 4-5 dcr (1-1 al 90’, 1-1 al 120’)
57’ Kane (rig) 93’ Mina.


SEQUENZA RIGORI: Falcao (gol), Kane (gol); Cuadrado (gol), Rashford (gol); Muriel (gol), Henderson (parato); Uribe (traversa), Trippier (gol); Bacca (parato), Dier (gol).

COLOMBIA (4-3-2-1): Ospina; Arias (10'sts Zapata), Mina, D. Sanchez, Mohjica; Barrios, C.Sanchez (33'st Uribe), Lerma (16'st Bacca); Cuadrado, Quintero (43'st Muriel); Falcao.
A disp.: Murillo, Aguilar, Vargas, Diaz, Izquierdo, J. F. Cuadrado, Rodriguez, Borja.
Ct: Pekerman.
INGHILTERRA (3-5-2): Pickford; Walker (8'sts Rashford), Stones, Maguire; Trippier, Lingard, Henderson, Alli 6 (34'st Dier), Young (11'pts Rose); Sterling (43'st Vardy), Kane.
A disp.: Butland, Welbeck, Cahill, Jones, Loftus-Cheek, Alexander-Arnold, Pope.
Ct: Southgate.
Arbitro: Geiger (Stati Uniti).

L'ultima squadra qualificata per i quarti di finale dei Mondiali è l'Inghilterra, che supera solo ai rigori la Colombia, Inghilterra in vantaggio grazie a un rigore di Kane (al sesto gol in Russia) in avvio di ripresa (57'). La Colombia trova il pareggio al 93' con Mina (al suo terzo gol: l'ultimo difensore a riuscirci fu Breitner nel '74). Supplementari senza reti, poi gli errori dal dischetto di Uribe e Bacca promuovono gli inglesi.

Nei primi 45 minuti di gioco sono gli inglesi ad avere le redini del gioco. Maggiore organizzazione dal punto di vista tattico e migliore densità nelle zone nevralgiche del campo. I Tre Leoni vanno anche vicini al vantaggio con un colpo di testa di Kane (cross di Trippier) di poco alto sopra la traversa. La Colombia, dal canto proprio, mostra grosse difficoltà a superare l'affollata trequarti britannica.

NON SI FERMA PIÙ: LA SVEZIA NON SMETTE DI STUPIRE

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Ottavi di Finale
SVEZIA-SVIZZERA 1-0
66’ Forsberg

SVEZIA 4-4-2 Olsen; Lustig (dal 37' st Krafth), Lindelof, Granqvist Augustinsson; Claesson, Svensson, Ekdal, Forsberg (dal 37' st Olsson); Berg (dal 45' st Thelin), Toivonen. (Johnsson, Nordfelt, Guidetti, Helander, Hiljemark, Jansson, Rohden, Durmaz). Allenatore: Andersson.
SVIZZERA 4-2-3-1 Sommer; Lang, Djourou, Akanji, Rodriguez; Behrami, Xhaka; Shaqiri, Dzemaili (dal 28'st Seferovic), Zuber (dal 28' st Embolo); Drmic. (Mvogo, Buerki, Moubandje, Elvedi, Freuler, Fernandes, Zakaria, Gavranovic). Allenatore: Petkovic.
ARBITRO Skomina (Slo)

La Svezia batte la Svizzera in un sorprendente ottavo di finale e vola ai quarti del Mondiale di Russia 2018: allo Stadio San Pietroburgo finisce 1-0. Basta il solo gol di Forsberg a regalare il passaggio del turno alla sua Nazionale: il dieci sblocca il risultato al 66’ con un gran tiro dal limite dell’area, deviato nella propria porta da Akanji.
La Svezia si conferma anche squadra dal gioco concreto, senza tanti fronzoli ma solido. Sin dai primi minuti di gara gli svedesi hanno dimostrato di essere maggiormente in partita rispetto alla formazione svizzera, andando per due volte vicini al gol con Berg.

La Svizzera non riesce a costruire azioni da gol ficcanti e intorno alla mezzora è ancora Berg ad andare vicino al vantaggio. In chiusura di tempo, poi, è Ekdal a fallire la chance, mandando alto sulla traversa da pochi metri.

lunedì 2 luglio 2018

HARAKIRI GIAPPONE: RIMONTATO E SCONFITTO AL 93ESIMO

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Ottavi di Finale
BELGIO-GIAPPONE 3-2
48' Haraguchi - 52' Inui - 69' Vertonghen - 74' Fellaini - 94' Chadli

BELGIO (3-4-3): Courtois; Alderweireld, Kompany, Vertonghen; Meunier, De Bruyne, Witsel, Carrasco (20'st Chadli); Mertens (20'st Fellaini), Lukaku, Eden Hazard.
A disp.: Mignolet, Casteels, Vermaelen, Thorgan Hazard, Tielemans, Januzaj, Dembelé, Boyata, Batshuayi, Dendoncker.
Ct: Martinez.
GIAPPONE (4-2-3-1): Kawashima; Hiroki Sakai, Yoshida, Shoji, Nagatomo; Shibasaki (36'st Yamaguchi), Hasebe; Haraguchi (36'st Honda), Kagawa, Inui; Osako.
A disp.: Higashiguchi, Nakamura, Ueda, Endo, Okazaki, Usami, Muto, Oshima, Makino, Gotoku Sakai.
Ct: Nishino.
Arbitro: Diedhiou (Senegal)

Il Belgio batte 3-2 il Giappone in un ottavo di finale da impazzire. La nazionale di Nishino nella ripresa si porta sul 2-0 grazie alle reti di Haraguchi (48') e Inui (52') ma due colpi di testa, prima di Vertonghen (69') e poi di Fellaini (74') riportano la sfida in parità. In pieno recupero arriva il contropiede finalizzato da Chadli (94') che vale i quarti di finale contro il Brasile al Mondiale di Russia 2018.

Inizio equilibrato, con entrambe le squadre che chiudono bene gli spazi agli avanti avversari. Il Belgio punta sulle giocate del suo numero 10, che si accentra spesso per fornire palloni giocabili a Lukaku. I Diavoli Rossi vanno vicini al gol proprio con il bomber dello United, fermato sul più bello da Yoshida e con il sinistro del trequartista del Chelsea, respinto coi pugni da Kawashima.

NEYMAR-FIRMINO: IL BRASILE APPRODA AI QUARTI

Mondiali di Calcio “Russia 2018” – Ottavi di Finale
BRASILE-MESSICO 2-0
51’ Neymar – 88’ Firmino

BRASILE (4-2-3-1): Alisson; Fagner, Thiago Silva, Miranda, Filipe Luis; Paulinho (35' st Fernandinho), Casemiro; Willian (46' st Marquinhos), Coutinho (41' st Firmino), Neymar; Gabriel Jesus.
A disp.: Cassio, Ederson, Geromel, Marcelo, Danilo, Renato Augusto, Douglas Costa, Fred, Taison. All.: Tite
MESSICO (4-3-3): Ochoa; E. Alvarez (10' st J. Dos Santos), Ayala, Salcedo, Gallardo; H. Herrera, Marquez (1' st Layun), Guardado; Carlos Vela, Hernandez (15' st Raul Jimenez), Lozano.
A disp.: Corona, Talavera, Moreno, Gutierrez, G. Dos Santos, Corona, Aquino, Fabian, Peralta. All.: Osorio
Arbitro: Rocchi (Italia)

Tutto secondo pronostico nell'ottavo di finale tra Brasile e Messico, con la Seleçao che supera 2-0 il Tricolor e si qualifica così per i quarti del Mondiale. La squadra di Tite cresce con il passare dei minuti e sblocca la gara a inizio ripresa, quando Neymar trova la deviazione vincente su assist di Willian (51'). A chiudere i conti ci pensa Firmino, che nel finale (88') appoggia in rete da pochi passi dopo una conclusione di Neymar.

Partita bella e intensa quella di Samara, con le due squadre che, con qualità ed atteggiamenti tattici diversi, hanno a loro modo cercato con ogni mezzo di riuscire a prevalere. Il ritmo fin da subito altissimo, il Messico dimostra di avere la forza e la qualità per provare a reagire alle folate dei campioni di Tite e riesce anche a rendersi pericoloso grazie soprattutto alle giocate di Lozano e Vela.