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martedì 12 luglio 2016

COSA RESTERA’ DI QUESTO EUROPEO?

Siamo giunti al termine. L’Europeo è finito da appena due giorni ma già gli argomenti sono diventati altri. Il calciomercato innanzitutto. E poi le uscite fuori luogo di Wanda Nara in veste di procuratore di Icardi, i movimenti in panchina, i colpi a sorpresa.
Insomma l’Europeo è ormai passato in secondo piano. E per chiudere in bellezza abbiamo provato a riassumere cosa rimarrà di questo Euro 2016. Forse ci siamo scordati qualcosa, forse metteremo qualcosa che voi riterrete superfluo. Nell’uno e nell’altro caso, fatecelo presente.
LO SCAVETTO MIMATO DA PELLÉ A NEUER E LA ZAZADANCE. Sebbene l’Europeo della nazionale azzurra verrà ricordato anche per altre cose, il simbolo della spedizione italica è tutta nella lotteria finale dei rigori contro la Germania. Il gesto di spavalderia di Pellé (che poi spara al lato) e i passettini carichi di incertezza di Zazà sono il manifesto azzurro di Euro 2016. Come il biscotto di Svezia-Danimarca nel 2004 o il cucchiaio di Totti quattro anni prima.

lunedì 11 luglio 2016

IL TRIONFO DEL PORTOGALLO, UNA BELLA STORIA DA RACCONTARE AI NIPOTI

Il 10 luglio 2016 è una data che, per forza di cose, diventa la più importante del calcio portoghese. Per sempre verrà come la data in cui la Nazionale lusitana si è laureata campione d'Europa e ha vinto il primo importante torneo della storia.
Il Portogallo infatti, nonostante nel corso dei decenni abbia sfornato fenomeni del calibro di Eusebio, Coluna, Figo, Rui Costa e Cristiano Ronaldo, solo per citarne alcuni, non era mai riuscito a mettere in bacheca un trofeo.
Sino alla magica notte dello Stade de France, il miglior risultato raggiunto dai lusitani nella loro storia era stato l'amaro secondo posto conseguito nell'Europeo di casa del 2004 quando allora, Figo, Deco, Cristiano Ronaldo e compagni vennero battuti a Lisbona in finale per 1-0 dalla sorprendente Grecia.
Per i lusitani, sono sette in totale le partecipazioni ad un Campionato Europeo, una in più rispetto ai Campionati del Mondo, nei quali il miglior piazzamento in assoluto è il terzo posto conseguito nel lontano 1966.

domenica 10 luglio 2016

IL PORTOGALLO SCRIVE LA STORIA: E' TRIONFO EUROPEO!!!

EUROPEI DI CALCIO “FRANCIA 2016” – FINALE
PORTOGALLO-FRANCIA 1-0 d.t.s. (0-0 dopo tempi regolamentari)
109' Eder

PORTOGALLO (4-1-3-2): Rui Patricio; Cedric, Pepe, José Fonte, Raphael Guerreiro; William Carvalho; Renato Sanches (dal 34' s.t. Eder), Adrien Silva (dal 21' s.t. Moutinho), Joao Mario; Nani, Cristiano Ronaldo (dal 25' p.t. Quaresma). (Lopes, Eduardo, Bruno Alves, Ricardo Carvalho, Vierinha, Eliseu, André Gomes, Danilo Pereira, Rafa Silva). All. Fernando Santos
FRANCIA (4-2-3-1): Lloris; Sagna, Koscielny, Umtiti, Evra; Pogba, Matuidi; Sissoko (dal 5' s.t.s. Martial), Griezmann, Payet (dal 13' s.t. Coman); Giroud (dal 33' s.t. Gignac). (Mandanda, Costil, Cabaye, Jallet, Rami, Digne, Mangala, Kanté, Schneiderlin). All.: Deschamps.
ARBITRO: Clattenburg (Inghilterra)

Il finale che non ti aspetti. Un gol di Eder (ahimè, non il “nostro” ma quello portoghese) nel secondo tempo supplementare regala un’incredibile trionfo al Portogallo che si aggiudica Euro 2016. Per i lusitani è il primo trionfo della loro storia. Una sconfitta amara per la Francia padrona di casa che dopo aver eliminata la Germania, altra grande favorita, già pregustava il trionfo (anche perché i precedenti del 1984 e del 1998 con la Francia paese ospitante che conquista la vittoria finale erano benaugurati).

Parte forte la Francia, padrona di casa e favorita d’obbligo di questa finale. Dopo 8 minuti l’episodio che cambia il volto della gara. Payet entra duro e in maniera scomposta su Cristiano Ronaldo, colpendolo con durezza al ginocchio sinistro. Il portoghese va giù e si capisce subito che si tratta di qualcosa di serio. Il fuoriclasse del Real Madrid stringe i denti ma al 25esimo in lacrime, lascia il campo di Saint-Denis in barella sostituito da Quaresma. Evidentemente questo stadio non porta bene ai Ronaldo: nel '98 qui la stessa sorte toccò al Fenomeno.

venerdì 8 luglio 2016

FRANCIA-PORTOGALLO: LA FINALE DEI PIU’ FORTUNATI

L’Europeo 2016 è arrivato all’atto conclusivo. Domenica sera Francia e Portogallo si giocheranno la vittoria finale. Da un lato i padroni di casa che molti davano tra i favoriti, dall’altro lato i lusitani che molti davano tra le possibili outsider (compresi io e Dennis Magri che l'avevamo citato nei pronostici di inizio europeo).
Il sogno di Ronaldo e dei lusitani, contro la storia dei francesi che in casa hanno sempre vinto e che sognano di ripetere le imprese già vissute nel 1984 (Europeo griffato Platini) e 1986 (il Mondiale di Zidane).
La Francia non gode di una delle migliori difese di Euro 2016, è palese. Ha sofferto con molte avversarie e in più di un’occasione si è salvata in extremis. I transalpini hanno trovato la quadratura nel 4-2-3-1 messo in campo da Deschamps, con Payet e Griezmann in forma strepitosa a fare la differenza. Con un mix di abilità e fortuna è in finale avendo affrontato una sola big, ma ha anche messo a segno più gol di tutti.

giovedì 7 luglio 2016

GRIEZMANN EROE DI FRANCIA: I BLUES SONO IN FINALE

EUROPEI DI CALCIO “FRANCIA 2016” – Semifinale
GERMANIA-FRANCIA 0-2
47’ pt Griezmann (rig.) – 72’ Griezmann

GERMANIA (4-3-3): Neuer; Kimmich, Boateng (dal 16' s.t. Mustafi), Höwedes, Hector; Emre Can (dal 22' s.t. Götze), Schweinsteiger (dal 34' s.t. Sané), Kroos; Özil, Müller, Draxler. (Leno, Ter Stegen, Weigl, Tah, Podolski, Schürrle). All.: Löw.
FRANCIA (4-2-3-1): Lloris; Sagna, Koscielny, Umtiti, Evra; Pogba, Matuidi; Sissoko, Griezmann (dal 46' s.t. Cabaye), Payet (dal 26' s.t. Kanté); Giroud (dal 33' s.t. Gignac). (Mandanda, Costil, Jallet, Rami, Digne, Mangala, Schneiderlin, Coman, Martial). All.: Deschamps.
ARBITRO: Rizzoli (Italia)

Suona forte la marsigliese a Marsiglia. La Francia elimina la Germania e vola in finale dell'Europeo di casa. Protagonista assoluto del match, come dell'intero Europeo, è stato Griezmann, autore della doppietta che manda un intero paese in Paradiso e lo consacra capocannoniere del torneo con 6 centri. 2-0 ai tedeschi, scoglio che non superavano in un grande torneo internazionale da più di mezzo secolo (dal 1958, da allora tre sconfitte in altrettanti confronti). Esce immeritatamente (o forse dovrei dire “a testa alta”?) la Germania, che ha giocato anche meglio dei francesi ma è apparsa troppo fragile per via delle assenze e della mancanza di un vero bomber in avanti, dove Müller ha fatto rimpiangere Mario Gomez.

mercoledì 6 luglio 2016

SI SVEGLIA CRISTIANO RONALDO, PORTOGALLO: E' FINALE

EUROPEI DI CALCIO “FRANCIA 2016” – Semifinale
PORTOGALLO-GALLES 2-0
50' Cristiano Ronaldo - 53' Nani

PORTOGALLO (4-3-1-2): Rui Patricio; Cedric, Alves, Pepe, Guerreiro; Sanches (dal 29’ s.t. Gomes), Danilo Joao Mario; Silva (dal 34’ s.t. Moutinho); Nani (dal 41’ s.t. Quaresma), Ronaldo. (Lopes, Eduardo, R. Carvalho, Vieirinha, Eliseu, Eder). All.: Santos.
GALLES (3-4-2-1): Hennessey; Chester, Collins (dal 21’ s.t. J. Williams), A. Williams; Gunter, Allen, Ledley (dal 13’ s.t. Vokes), N. Taylor; King, Bale; Robson-Kanu (dal 18’ s.t. Church). (O.F. Williams, Ward, Edwards, Cotterill, Richards, Vaughan, G. Williams). All.: Coleman.
ARBITRO: Eriksson (Svezia)

Sarà il Portogallo a giocarsi la finale di Euro 2016 a Parigi contro la vincente di Germania-Francia. Decisive le reti di Cristiano Ronaldo e Nani che firmano il 2-0 con cui il Portogallo regola la sorpresa Galles e regala alla squadra di Fernando Santos la seconda finale della sua storia nella competizione. Finisce qui l'avventura per la sorpresa Galles, che proverà ad aggiudicarsi almeno uno storico terzo posto.
La semifinale che non ci saremmo mai aspettati. A Lione Portogallo e Galles si giocano un posto per la finale di domenica nel loro primo incrocio in gare ufficiali. Per i portoghesi è la quinta euro-finale, la seconda consecutiva dopo la cocente eliminazione ai rigori contro la Spagna, l'occasione più ghiotta per tornare a giocarsi il titolo dopo la sconfitta shock contro la Grecia in casa nel 2004.

lunedì 4 luglio 2016

UNA FINALE ANTICIPATA E UNA SICURA SORPRESA: ECCO LE SEMIFINALI DI EURO 2016

Galles-Portogallo da un lato, Francia-Germania dall’altro. Comunque vada in finale avremo una sorpresa e una grande favorita. Certo, se il Galles dovesse arrivare all’atto conclusivo della manifestazione rappresenterebbe una sorpresa maggiore rispetto al Portogallo (che tra l’altro in finale ci è già arrivato 12 anni fa nell’Europeo giocato in casa e perso contro la sorpresa Grecia), ma anche i lusitani sono nel loro piccolo una sorpresa. In pochi, infatti, avrebbero scommesso che Cristiano Ronaldo e compagni sarebbero potuti arrivare fin qui. Certo, il calendario ha dato la sua mano (se la Spagna avesse vinto il suo girone agli ottavi avremmo avuto un derby tra le Furie Rosse e il Portogallo), ma, come si suol dire, la fortuna aiuta gli audaci. E in quanto a fortuna non si può dire che il Portogallo ne sia sprovvisto visto che è arrivato tra le migliori quattro senza vincere nemmeno una gara.

domenica 3 luglio 2016

FRANCIA A VALANGA, LA FAVOLA ISLANDA SI FERMA AI QUARTI

EUROPEI DI CALCIO “FRANCIA 2016” – Quarti di Finale
FRANCIA-ISLANDA 5-2
12' Giroud - 19' Pogba - 42' Payet - 45' Griezmann - 56' Sigthorsson - 59' Giroud - 84' B. Bjarnason

FRANCIA (4-2-3-1): Lloris; Sagna, Koscielny (dal 27' s.t. Mangala), Umtiti, Evra; Pogba, Matuidi; Sissoko, Griezmann, Payet (dal 35' s.t. Coman); Giroud (dal 15' s.t. Gignac). (Mandanda, Costil, Jallet, Digne, Cabaye, Schneiderlin, Martial). All. Deschamps
ISLANDA (4-4-2): Halldorsson; Saevarsson, Arnason (dal 1' s.t. Ingason), R. Sigurdsson, Skulason; Gudmundsson, Gunnarsson, G. Sigurdsson, B. Bjarnason, Sigthorsson (dal 38' s.t. Gudjohnsen), Bödvarsson (dal 1' s.t. Finnbogason). (Kristinsson, Jonsson, Magnusson, Hauksson, Hermannsson, Sigurjonsson, Hallfredsson, E. Bjarnason, Traustason). All. Lagerback.
ARBITRO: Kuipers (Olanda)

La Francia travolge 5-2 l'Islanda e accede alle semifinali di Euro 2016, dove sfiderà la Germania campione del Mondo. La squadra di Deschamps dilaga nel primo tempo, per poi gestire l'ampio vantaggio nella ripresa.
L'avvio di gara della Francia è devastante, con l'Islanda schiacciata nella propria metà campo e costretta ad agire di rimessa. I Bleus al 12esimo passano a condurre: Matuidi pesca in profondità Giroud, che parte sul filo del fuorigioco, controlla bene e con tiro sotto le gambe del portiere firma l'1-0.
Passano appena 7 minuti e la Francia trova anche il raddoppio: angolo dalla destra battuto teso da Griezmann, grande elevazione a centro area di Pogba, che di testa supera i marcatori avversari e infila Halldorsson.

sabato 2 luglio 2016

MALEDIZIONE RIGORI: ITALIA ELIMINATA (ma non dite “usciamo a testa alta”…)

EUROPEI DI CALCIO “FRANCIA 2016” – Quarti di Finale
GERMANIA-ITALIA 7-6 d.c.r. (1-1 al 90’, 1-1 d.t.s.)
65’ Ozil – 78’ Bonucci (rig.)

SEQUENZA RIGORI: Insigne (I) gol, Kroos (G) gol, Zaza (I) fuori, Müller (G) parato, Barzagli (I) gol, Özil (G) palo, Pellè (I) fuori), Draxler (G) gol, Bonucci (I) parato, Schweinsteiger (G) alto, Giaccherini (I) gol, Hummels (G) gol, Parolo (I) gol, Kimmich (G) gol, De Sciglio (I) gol, Boateng (G) gol, Darmian (I) parato, Hector (G) gol.

GERMANIA (3-5-2): Neuer; Höwedes, Boateng, Hummels; Kimmich, Khedira (dal 16' p.t. Schweinsteiger), Kroos, Özil, Hector; Müller, Gomez (dal 27' s.t. Draxler). (Leno, ter Stegen, Mustafi, Tah, Can, Weigl, Podolski, Sané, Schürrle, Götze). All. Löw.
ITALIA (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini (dal 15' s.t.s Zaza); Florenzi (dal 41' s.t. Darmian), Sturaro, Parolo, Giaccherini, De Sciglio; Pellè, Eder (dal 3' s.t.s. Insigne). (Sirigu, Marchetti, Ogbonna, Darmian, De Rossi, Bernardeschi, El Shaarawy, Immobile). All.: Conte.
ARBITRO: Kassai (Ungheria)

L’Italia esce a testa alta dalla sfida con la Germania. Gli azzurri trascinano i Campioni del Mondo fino ai rigori dove, dopo una serie interminabile di tiri e di errori dal dischetto, ad avere meglio sono i teutonici.
Conte, dopo aver perso Candreva, deve rinunciare anche a De Rossi. L’Italia si schiera con Buffon in porta, Barzagli, Bonucci e Chiellini nel pacchetto arretrato, Florenzi a destra e De Sciglio a sinistra Parolo, Giaccherini e Sturaro in mezzo al campo e i soliti Pellè ed Eder in attacco.
Iniziale fase di studio, con la Germania a fare la partita e Italia a coprire tutti gli spazi. I ragazzi di Low hanno maggiore qualità e, attraverso un possesso palla ragionato, provano a non forzare mai le giocate. Quelli di Conte, consci dei propri limiti, s'affidano a qualche ripartenza.

CHE COS'E' ITALIA-GERMANIA?

Italia-Germania è l’urlo di Tardelli al Mundial 82
Italia-Germania è Italiagermania4a3 (detta tutta di un fiato)
Italia-Germania è il gol di Grosso nella semifinale mondiale del 2006
Italia-Germania è la doppietta di Balotelli quattro anni fa nella semifinale europea.


Che cos’è Italia-Germania? Cosa rappresenta per noi? Quali pensieri e quali ricordi evoca nelle nostre menti questa sfida?
Se chiedo a mia madre di Italia-Germania mi racconterà di quel famoso Italia-Germania 4-3 in cui segnò Rivera e lei, adolescente, seguiva la partita in salotto con alcuni parenti. Non saprà dirmi chi giocava (tranne i più famosi come Rivera e Mazzola) e forse nemmeno come andò la partita, ma ricorderà che “noi segnavamo e loro pareggiavano, fino a quando Rivera segnò e loro non riuscirono più a pareggiare”.

venerdì 1 luglio 2016

SORPRESA GALLES: E’ TRA LE MIGLIORI QUATTRO, BELGIO KO

EUROPEI DI CALCIO “FRANCIA 2016” – Quarti di Finale
GALLES-BELGIO 3-1 
13’ Nainggolan – 31’ A.Williams – 56’ Robson-Kanu – 86’ Vokes

GALLES (3-5-2) Hennessey; Gunter, Chester, A.Williams, Davies, Taylor; Allen, Ledley (dal 33' st King), Ramsey (dal st Collins); Robson-Kanu (dal 35' Vokes), Bale. (Fon Williams, Ward, G.Williams, Edwards, Richards, Cotterill, J.Williams, Vaughan, Church). All. Coleman.
BELGIO (4-2-3-1) Courtois; Meunier, Alderweireld, Denayer, J.Lukaku (dal 30' st Mertens); Witsel, Nainggolan; Carrasco (dal 1' st Fellaini), De Bruyne, Hazard; R.Lukaku (dal 38' st Batshuay). (Mignolet, Gillet, Origi, Kabasele, Dembelé, Benteke, Ciman). All. Wilmots.
ARBITRO Skomina (Slo).

Il Galles batte 3-1 il Belgio, conquista la prima semifinale della sua storia (contro il Portogallo) e si prende di prepotenza il ruolo di vera sorpresa di Euro 2016. A Lille gli uomini di Coleman vanno sotto in avvio per un gran gol di Nainggolan, ma poi sfruttano le amnesie difensive del Belgio e pareggiano con Williams. Dopo 10 minuti della ripresa Robson-Kanu sigla il 2-1 e nel finale la chiude Vokes.
Ottimo avvio del Belgio che prende subito in mano il possesso palla e preme nella metà campo avversaria con convinzione. Al 13esimo arriva il vantaggio belga: Nainggolan tira fuori dal cilindro un autentico missile terra-aria da distanza siderale che si insacca proprio nell'angolino alto alla destra di Hennessey.

giovedì 30 giugno 2016

NON VINCE E NON PERDE MAI: IL PORTOGALLO E’ IN SEMIFINALE

EUROPEI DI CALCIO “FRANCIA 2016” – Quarti di Finale
POLONIA-PORTOGALLO 4-6 d.c.r. (1-1 d.t.s.)
2' Lewandowski (Pol), 32' Renato Sanches (Por)

SEQUENZA RIGORI Ronaldo (Por) gol, Lewandowski (Pol) gol, R. Sanches (Por) gol, Milik (Pol) gol, Moutinho (Por) gol, Glik (Pol) gol, Nani (Por) gol, Błaszczykowski (Pol) parato, Quaresma (Por) gol.

POLONIA (4-4-1-1)Fabianski; Piszczek, Glik, Pazdan, Jędrzejczyk; Błaszczykowski, Krychowiak, Mączyński (dall’8’ p.t.s Jodłowiec), Grosicki (dal 37’ s.t. Kapustka); Milik; Lewandowski. (Boruc, Szczęsny, Cionek, Wawrzyniak, Salamon, Linetty, Peszko, Zieliński, Starzyński, Stępiński). All. Nawalka.
PORTOGALLO (4-1-3-2)Rui Patricio; Cedric, Pepe, Fonte, Eliseu; William Carvalho (dal 6’ p.t.s. Danilo); Joao Mario (dal 35’ s.t. Quaresma), Renato Sanches, Adrien Silva (dal 28’ s.t. Moutinho); Nani, Ronaldo. (Lopes, Eduardo, Bruno Alves, R. Carvalho, Veirinha, Rafa Silva, Eder). ALL. Santos.
ARBITRO Brych (Ger)

Senza mai vincere, nè perdere una partita nei tempi regolamentari, il Portogallo è la prima semi-finalista di Euro 2016: nono sono bastati centoventi minuti per decretare chi, fra i lusitani e la Polonia, meritasse di superare lo scoglio dei quarti di finale. Decisivo, dal dischetto, l'errore di Kuba Blaszczykowski, forse il miglior giocatore della propria Nazionale in questa edizione degli Europei. Inutile, in avvio, la rete di Lewandowski, finalmente risvegliatosi dal proprio torpore.

C’è solo la Polonia in campo nei primi minuti: Lewandowski, finalmente, si sblocca, e dopo 643 minuti dall’ultima volta mette la propria firma sull’Europeo. Lancio profondo sulla mancina e anticipo sbagliato di Cedric, che di fatto lancia Grosicki: l'esterno polacco scarica al centro per Lewandowski, che di forza trafigge Rui Patricio. Gara in discesa per i polacchi, un paio di volte vicini al raddoppio prima della mezz’ora.

martedì 28 giugno 2016

EURO 2016: AI QUARTI ITALIA-GERMANIA E LA SORPRESA ISLANDA

Gli ottavi di finale hanno iniziato a fare le prime vittime. E se l’eliminazione della Spagna era stata messa in preventivo (il tabellone aveva messo di fronte Italia e Spagna, comunque fosse andata sarebbe stata un’eliminazione clamorosa), quella dell’Inghilterra ci ha colto abbastanza impreparati (speravamo tanto che la favola Islanda potesse continuare il suo cammino, ma ci credevamo molto poco). Per il resto sono stati rispettati i pronostici della vigilia con la Croazia che ha ceduto solo nel finale dei tempi supplementari al Portogallo di Cristiano Ronaldo e la Svizzera che torna a casa nonostante l’eurogol di Shaqiri.

lunedì 27 giugno 2016

“BREXITSSON”: INGHILTERRA FUORI, LA FAVOLA ISLANDESE AI QUARTI

EUROPEI DI CALCIO “FRANCIA 2016” – Ottavi di Finale
INGHILTERRA-ISLANDA 1-2
4’ Rooney (rig.) – 6’ R. Sigurdsson – 18’ Sigthorsson

INGHILTERRA (4-3-3): Hart; Walker, Cahill, Smalling, Rose; Alli, Dier (dal 1' s.t. Wilshere), Rooney (dal 41' s.t. Rashford); Sturridge, Kane, Sterling (dal 15' s.t. Vardy). (Forster, Heaton, Clyne, Stones, Bertrand, Milner, Henderson, Lallana, Barkley). All. Hodgson.
ISLANDA (4-4-2): Halldorsson; Saevarsson, K. Arnason, R. Sigurdsson, Skulason; Gudmundsson, Gunnarsson, G. Sigurdsson, B. Bjarnason, Sigthorsson (dal 32' s.t. E. Bjarnason), Bödvarsson (dal 43' s.t. Traustason) . (Kristinsson, Jonsson, Magnusson, Hauksson, Hermannsson, Ingason, Sigurjonsson, Hallfredsson, Finnbogason, Gudjohnsen). All. Lagerback.
ARBITRO: Skomina (Slo).

Dopo la Brexit ecco la Brexitsson. Nella settimana del referendum che ha deciso l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, l’Inghilterra lascia l’Europeo agli ottavi di finale. Clamorosa (ma non del tutto inaspettata) la vittoria dell'Islanda contro l'Inghilterra di Roy Hodgson. Rooney porta in vantaggio i 'Tre Leoni' ad inizio gara su calcio di rigore: pareggio immediato di Sigurdsson e rimonta completata da Sigthorsson. La rimonta pazzesca è servita e la favola (che è sempre più realtà e sempre meno favola) può continuare.

Parte forte l'Inghilterra nei primi minuti di gioco: Sturridge arriva al tiro dopo appena tre minuti di gioco ed al 4' si sblocca subito il match. Sterling sfugge alla difesa islandese e viene steso in area dall'uscita di Halldorsson: per l'arbitro è calcio di rigore e dal dischetto Rooney pesca benissimo l'angolino basso. Vantaggio e partita in discesa per i 'Tre Leoni'.

ITALIA, CHE SPETTACOLO!!! LE FURIE ROSSE TORNANO A CASA

EUROPEI DI CALCIO “FRANCIA 2016” – Ottavi di Finale
ITALIA-SPAGNA 2-0
34’ Chiellini – 91’ Pellé

ITALIA (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Florenzi (39' st Darmian), Parolo, De Rossi (8' st Thiago Motta), Giaccherini, De Sciglio; Pellé, Eder (37' st Insigne).
A disp.: Sirigu, Marchetti, Ogbonna, Sturaro, Bernardeschi, El Shaarawy, Zaza, Immobile.
All. Conte
SPAGNA (4-3-3): De Gea; Juanfran, Piqué, Sergio Ramos, Jordi Alba; Fabregas, Busquets, Iniesta; David Silva, Morata (25' st Vazquez), Nolito (1' st Aduriz, 36' st Pedro).
A disp.: Casillas, Sergio Rico, Bartra, Bellerin, Azpilicueta, San José, Soriano, Koke, Alcantara.
All. Del Bosque
Arbitro: Cakir (Tur)

Per la legge dei grandi numeri stavolta potrebbe finire in modo ben diverso. (…) La sensazione è che assisteremo ad un match equilibrato dove può succedere tutto e il contrario di tutto (per intenderci, può finire 5-0 per l’Italia o 5-0 per la Spagna).
Questo è quello che scrivevo in sede di presentazione degli ottavi. E ho colto nel segno. Perché stavolta è finita in modo diverso. Stavolta è l’Italia a dare una pesante lezione di calcio alla Spagna e la batte con un netto 2-0. Spagnoli a casa, Italia ai quarti. E ora la Germania fa meno paura.
Sotto la pioggia battente di Parigi è l'Italia a prendere in mano il match e ad insidiare sin dalle prime battute l'area di rigore della Spagna con un buon numero sulla destra di Florenzi, ma il colpo di testa di Pellè a metà tra un tiro ed una torre finisce innocuamente tra i guantoni di De Gea.

domenica 26 giugno 2016

BELGIO ESAGERATO, L’UNGHERIA TORNA A CASA

EUROPEI DI CALCIO “FRANCIA 2016” – Ottavi di Finale
UNGHERIA-BELGIO 0-4
10’ Alderweireld - 78’ Batshuayi -80’ Hazard – 91’ Carrasco

UNGHERIA (4-2-3-1): Kiraly; Kadar, Guzmics, Juhasz (dal 35' s.t. Bode), Lang; Nagy, Gera (dal 1' s.t. Elek); Lovrencsics, Pinter (dal 30' s.t. Nikolic), Dzsudzsak; Szalai. (Dibusz, Gulacsi, Bese, Korhut, Kleinheisler, Stieber, Nemeth, Fiola, Priskin). All. Storck.
BELGIO (4-2-3-1): Courtois; Meunier, Alderweireld, Vermaelen, Vertonghen; Nainggolan, Witsel; Mertens (dal 25' s.t. Carrasco), De Bruyne, Hazard (dal 36' s.t. Fellaini); R.Lukaku (dal 31' s.t. Batshuayi). (Mignolet, Gillet, Denayer, Kabasele, J.Lukaku, Ciman, Dembélé, Origi, Benteke). All. Wilmots.
ARBITRO: Mazic (Ser).

Il Belgio cala il poker e condanna l'Ungheria all'eliminazione dall'Europeo: 4-0 il risultato finale, reti messe a segno da Alderweireld nel primo tempo e da Batshuayi, Hazard e Carrasco nel finale di gara. Partita emozionante per l'intera durata, tra i migliori spicca il 40enne portiere Kiraly, autore di diversi interventi prodigiosi.
La partenza del Belgio è micidiale e costringe l'Ungheria a subire pesantemente senza alcuna possibilità di replica. E dopo 10 minuti arriva il vantaggio belga. Punizione perfetta di De Bruyne, salta più in alto di tutti Alderweireld che è libero di mettere a segno il vantaggio per i Diavoli Rossi.
L'Ungheria prova a rialzarsi con la grinta di capitan Dzsudzsák, il cui tentativo è bloccato a terra da Courtois. Il portiere belga è graziato in occasione della sventola dai 25 metri di Lovrencsics, autore di una perla che però conclude la sua corsa a pochi centimetri dalla traversa. Poco prima era toccato a Kiraly dire di no a De Bruyne: punizione dal limite deviata sulla trasversale dal portiere, stasera in forma strepitosa.

RULLO COMPRESSORE TEDESCO, LA SLOVACCHIA PUO’ SOLO ARRENDERSI

EUROPEI DI CALCIO “FRANCIA 2016” – Ottavi di Finale
GERMANIA-SLOVACCHIA 3-0
8' Boateng - 43' Gomez - 53' Draxler

GERMANIA (4-2-3-1) Neuer; Kimmich, Boateng (dal 27’ s.t. Höwedes), Hummels, Hector; Khedira (dal 31’ s.t. Schweinsteiger), Kroos; Müller, Özil, Draxler (dal 27’ s.t. Podolski); Gomez. (Leno, ter Stegen, Tah, Mustafi, Can, Weigl, Götze, Sané, Schürrle). All. Löw
SLOVACCHIA (4-1-4-1) Kozacik; Pekarik, Skrtel, Durica, Gyomber (dal 39’ s.t. Salata); Skriniar; Kucka, Hrosovsky, Hamsik, Weiss (dal 1’ s.t. Gregus); Duris (dal 19’ s.t. Sestak). (Mucha, Novota, Svento, Mak, Hubocan, Gregus, Pecovsky, Stoch, Duda, Nemec). All. Jan Kozak Ammoniti Kimmich, Hummels, Kucka
ARBITRO Marciniak (Pol)

Tutto facile per la Germania che vince agevolmente con la Slovacchia per 3-0, sbagliando anche un rigore sull’1-0 con Ozil.
La Germania inizia la partita schiacciando la Slovacchia nella propria metà campo. Dopo 8 minuti i campioni del Mondo passano a condurre. Boateng calcia bene con il destro da fuori area, la palla resta bassa, e deviata da un difensore prende velocità e si insacca imparabilmente all'angolino basso sulla sinistra.
Non paga del vantaggio, la squadra di Löw continua ad attaccare e al 13esimo ha l'occasione per raddoppiare: l'arbitro assegna infatti un calcio di rigore ai tedeschi per una trattenuta in area di Skrtel ai danni di Mario Gomez. Ma dagli undici metri Özil spreca: il suo tiro sulla destra non è angolatissimo e Kozacik riesce a respingere in tuffo.

L’IRLANDA SOGNA PER UN’ORA, POI IL BRUSCO RISVEGLIO

EUROPEI DI CALCIO “FRANCIA 2016” – Ottavi di Finale
FRANCIA-IRLANDA 2-1
2’ Brady (rig.) – 58’ Greizmann – 61’ Griezmann

FRANCIA (4-3-3): Lloris; Sagna, Rami, Koscielny, Evra; Pogba, Kanté (dal 1' s.t. Coman, dal 48' s.t. Sissoko), Matuidi; Griezmann, Giroud (dal 28' s.t. Gignac), Payet. (Mandanda, Costil, Mangala, Jallet, Umtiti, Digne, Cabaye, Schneiderlin, Martial). C.t. Deschamps
IRLANDA (4-3-3): Randolph; Coleman, Duffy, Keogh, Ward; Hendrick, McCarthy (dal 26' s.t. Hoolahan), Brady; Long, Murphy (dal 20' s.t. Walters), McClean (dal 24' s.t. O'Shea). (Westwood, Given, Clark, Whelan, Christie, Meyler, Keane, Quinn, McGeady). C.t. O'Neill.
ARBITRO: Rizzoli (Italia)

Dura un’ora il sogno dell’Irlanda di battere i padroni di casa della Francia e conquistare una storica qualificazione ai quarti di finale dell’Europeo. Poi , intorno al quarto d’ora della ripresa un uno-due micidiale di Griezmann ribalta il gol di Brady che dopo appena due minuti di gioco aveva portato in vantaggio i nordilandesi e spedisce la Francia ai quarti e l’Irlanda a casa.
C'è giusto il tempo di mettersi comodi prima che Pogba butti giù Long in area di rigore e Rizzoli conceda il penalty (e un arbitro italiano che dà un rigore contro un giocatore juventino è già di per sé una grande novità).
Sono passati un minuto e 58 secondi quando il pallone calciato da Brady dà un bacio al palo prima di infilarsi in rete. Il suo goal è il più veloce nella storia degli Europei dopo quello di Kirichenko in Russia-Grecia del 2004.

sabato 25 giugno 2016

LA CROAZIA SPRECA TANTO, QUARESMA LA BEFFA AI SUPPLEMENTARI

EUROPEI DI CALCIO “FRANCIA 2016” – Ottavi di Finale
CROAZIA-PORTOGALLO 0-1 d.t.s. (0-0 dopo tempi regolamentari)
116' Quaresma

CROAZIA (4-2-3-1): Subašić; Srna, Ćorluka, Vida, Strinić; Modrić, Badelj; Brozović, Rakitić (5' sts Pjaca), Perišić; Mandžukić (43' st Kalinic).
A disp: Vargić, Kalinić, Vrsaljko, Jedvaj, Kovačić, Schildenfeld, Rog, N.Kalinić, Ćorić, Čop.
Ct: Čačić
PORTOGALLO (4-4-2): Rui Patrício; Cèdric, Josè Fonte, Pepe, Guerreiro; W.Carvalho, Adrien Silva (2' sts Danilo), André Gomes (4'st Sanches), João Mário (40'st Quaresma); Nani, Ronaldo.
A disp: Lopes, Eduardo, Bruno Alves, R.Carvalho, Vieirinha, R.Silva, Eliseu, Éder.
Ct: Santos
Arbitro: Velasco (Esp)

Un interista, Perisic, poteva continuare il suo meraviglioso Europeo, ma ha colpito il palo, sull'azione successiva un ex interista si è trasformato in eroe nazionale. Finisce così a Lens: 1-0 per il Portogallo dopo una partita che ha regalato più emozioni negli ultimi 10 minuti che nei 110 precedenti. E con la Polonia da affrontare ai quarti (giovedì a Marsiglia) il Portogallo può sognare di andare ancora più avanti.
La qualità in campo è così alta che ti aspetti di restare a bocca aperta per i colpi geniali e non per gli sbadigli. Invece Croazia e Portogallo, soprattutto i lusitani a dire il vero, sembrano fare di tutto per annoiare gli spettatori. O meglio, non fanno nulla per divertirli.
I ritmi della gara sono lenti e le due squadre faticano a creare gioco. Lo spettacolo latita e nel primo tempo Cristiano Ronaldo non gioca nemmeno un pallone nell'area di rigore della Croazia.

GALLES, UN AUTOGOL PER CONTINUARE A SOGNARE (e i simpatici irlandesi tornano a casa)

EUROPEI DI CALCIO “FRANCIA 2016” – Ottavi di Finale
GALLES-IRLANDA DEL NORD 1-0
75’ McAuley (aut.)

GALLES (3-5-2): Hennessey; Chester, A. Williams, Davies; Gunter, Allen, Ledley (28' st J. Williams), Ramsey, Taylor; Bale, Vokes (10' st Robson-Kanu).
A disp.: Fon Williams, Ward, Collins, Richards, Vaughan, Edwards, G. Williams, King, Cotterill, Church. All.: Coleman
IRLANDA DEL NORD (4-5-1): McGovern; Hughes, McAuley (39' st Magennis), Cathcart, J. Evans; Ward (24' st Washington), S. Davis, C. Evans, Norwood (34' st McGinn), Dallas; Lafferty.
A disp.: Mannus, Carroll, McCollough, Hodson, Baird, McNair, McLaughlin, Ferguson, Grigg. All. O'Neill
Arbitro: Atkinson (Inghilterra)

Stavolta il Galles ha ottenuto davvero il massimo con il minimo sforzo: la squadra di Chris Coleman sbarca nei quarti dell’Europeo grazie all’autogol di McAuley e con un solo tiro in porta, scagliato come sempre da Gareth Bale. L’Irlanda del Nord saluta la Francia a testa alta: Michael O’Neill ha compiuto già un’impresa a portare la sua squadra, espressione di una nazione di un milione e ottocentomila abitanti, tra le prime sedici del torneo. Tornano a casa anche i suoi tifosi e se piangeranno in parte pub e bar – ma restano i gallesi e chissà che cosa combinerà domani l’Inghilterra con l’Islanda -, negli stadi mancheranno i cori e il motivetto “Will Grigg’s on fire”, dedicata all’attaccante del Wigan che ha giocato gli ultimi spiccioli di partita. Gareth Bale, non nella sua giornata migliore, vola così ai quarti di finale insieme ai suoi uomini.