martedì 30 settembre 2025

CHE TORO!!! L'INTER EUROPEA VIAGGIA COME UN TRENO

Champions League 2025 – 2026 – Seconda Giornata
 
INTERSLAVIA PRAGA 30 
30’ L. MARTINEZ – 34’ DUMFRIES – 65’ L. MARTINEZ 

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck (22' st Akanji), Acerbi, Bastoni; Dumfries (31' st Darmian), Sucic, Calhanoglu, Zielinski (22' st Barella), Dimarco; Thuram (21' st Bonny), Lautaro Martinez (21' st Esposito). 
A disp.: J. Martinez, De Vrij, Luis Henrique, Frattesi, Diouf, Mkhitaryan, Carlos Augusto. 
All.: Chivu. 
SLAVIA PRAGA (4-5-1): Stanek; Vlcek, Chaloupek, Zima, Hashioka (38' st Chytil); Doudera (4' st Mbodji), Dorley, Zafeiris, Sadilek (1' st Schranz), Provod (25' st Cham); Kusej (1' st Chory). 
A disp.: Markovic, Rezek, Sanyang, Moses, Boril, Toula, Prekop. 
All.: Trpisovsky. 
Arbitro: Kavanagh (Inghilterra).

E anche questa l’abbiamo portata a casa. L’Inter supera 3-0 lo Slavia Praga nella seconda giornata della fase a girone della Champions League e rimane a punteggio pieno insieme a Real Madrid e Bayern Monaco. Partita già virtualmente chiusa poco dopo la mezz’ora con i gol di Lautaro Martinez al 30esimo e Dumfries quattro minuti più tardi. Nella ripresa ancora Lautaro Martinez fa il tris. 

lunedì 29 settembre 2025

È MORTO CARLO SASSI, INVENTÒ LA MOVIOLA

È morto ieri all’età di 95 anni Carlo Sassi, indimenticabile giornalista sportivo, per anni alla “Domenica Sportiva”, dove inventò la moviola e successivamente a “Quelli che il Calcio…” con Fabio Fazio e Marino Bartoletti. Carlo Sassi era nato a Milano il primo ottobre 1929. Assunto in Rai nel 1960, da subito è stato una colonna della reazione sportiva milanese e del fiore all'occhiello dell'informazione legata allo sport, la mitica "Domenica Sportiva". 

domenica 28 settembre 2025

PIANO PIANO STIAMO RISALENDO

Buonasera a tutti voi che leggete il blog del mio papino. Stasera tocca a me scrivere l’articolo perché papino in questo periodo è impegnato col lavoro.
Sta facendo la… ehm… la… uhm… la… vabbè non so come si chiama. Sta raccogliendo tanta tanta uva e poi la schiacciano ed esce il sangue. Papino dice che è succo, ma è rosso, secondo me è sangue. Ma veniamo a noi, che io stasera voglio scrivere della partita dell’Inter, mica del lavoro di papino. Anche perché papino non mi fa scrivere mai e quando posso non voglio perdere tempo a parlare di altro.

sabato 27 settembre 2025

LAUTARO MARTINEZ-PIO ESPOSITO: I BOMBER RILANCIANO L’INTER

Serie A 2025 – 2026 – 5^ Giornata 
CAGLIARI INTER 0
9’ L. MARTINEZ – 82’ P. ESPOSITO 

CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Ze Pedro (13' st Felici), Mina, Luperto; Palestra, Adopo, Deiola (13 'st Gaetano), Folorunsho (32' st Borrelli), Obert (32' st Idrissi); Sebastiano Esposito, Belotti (44' Prati). 
A disp.: Mazzitelli, Kiliçsoy, Rodríguez, Rog, Cavuoti, Ciocci, Liteta, , Pavoletti, Sarno. 
All.: Pisacane. 
INTER (3-5-2): J. Martinez; Akanji, De Vrji, Bastoni; Luis Henrique, Barella (19' st Frattesi), Çalhanoglu, Mkhitaryan, Carlos Augusto (1' st Dimarco), Lautaro Martinez (44' st Bonny), Thuram (19' st Pio Esposito). 
A disp.: Sommer, Dumfries, Zielinski, Sucic, Di Gennaro, Acerbi, Diouf, Bisseck, Darmian, Palacios. 
All.: Chivu. 
Arbitro: Piccinini.

Avevamo chiesto continuità. Detto, fatto. L’Inter di Chivu supera 2-0 il Cagliari e vince la sua terza partita consecutiva tra Serie A e Champions League. In terra sarda Lautaro Martinez ci mette nove minuti a sbloccare il match. Poi i nerazzurri sfiorano più volte il raddoppio, prendono un palo con Calhanoglu, rischiano la beffa con Folorunsho (palo) e a otto minuti dalla fine la chiudono con il primo gol in Serie A di Pio Esposito. 

ALLA RICERCA DELLA CONTINUITA'

Continuità. Questo chiedono i tifosi nerazzurri all’Inter. Dopo la sofferta vittoria (nei minuti finali) contro il Sassuolo, la formazione di Cristian Chivu è chiamata a ripetersi anche stasera nella trasferta di Cagliari. Trasferta che, come tutte le partite del resto, nasconde qualche insidia, ma che, almeno sulla carta, sembrerebbe alla nostra portata. Ma si sa, è proprio quando pensi che una partita sia alla tua portata che arriva la famigerata “enculada”.