INTER - UDINESE 5 - 1
8' YOUNG – 44' ERIKSEN – 55’ L. MARTINEZ (rig.) – 64’ PERISIC – 71’ LUKAKU – 79’ Pereyra (rig.)
INTER (3-5-2): Handanovic (1' st Padelli); D'Ambrosio, Ranocchia, Bastoni; Hakimi (12' st Perisic), Vecino, Gagliardini, Sensi (39' Eriksen), Young; Martinez (12' st Lukaku), Pinamonti (20' st Sanchez ).
Allenatore: Conte.
UDINESE (3-5-1-1): Musso (43' st Gasparini); Becao, Bonifazi, Samir; Molina, De Paul (24' st Makengo), Walace (43' st Palumbo), Larsen, Zeegelaar (14' st Forestieri); Pereyra, Okaka (14' st Llorente).
Allenatore: Gotti.
Arbitro: Volpi
Festa doveva essere e festa è stata. L’Inter supera in scioltezza l’Udinese con un agevole 5-1 (per la terza volta negli ultimi 8 anni la sfida si gioca all’ultima giornata a maggio e per la terza volta finisce in goleada con una delle due formazioni che segna cinque gol) e può dare inizio alla festa scudetto. Di Young, Eriksen (primo gol dell’Inter su punizione in campionato dopo tre anni), Lautaro Martinez, Perisic e Lukaku le reti della manita nerazzurra (gol della bandiera segnato da Pereyra). Per la seconda volta nella storia chiudiamo un campionato con più di 90 punti e, comunque vadano le sfide di questa sera, infliggendo distanze siderali alle avversarie (minimo 10 punti se l’Atalanta dovesse vincere contro il Milan).




