Nelle 69 partite giocate in precedenza, l’Inter non vanta una buona tradizione al San Paolo: i padroni di casa infatti hanno vinto 34 volte, ottenendo un punto in altre 18 occasioni (compreso l’ultimo precedente che risale allo scorso marzo). I nerazzurri, invece, hanno ottenuto la massima posta in palio per 17 volte, ma nel passato più recente hanno faticato molto in Campania, dato che l’ultima vittoria risale addirittura alla stagione 1997/98, quando un gol di Galante e un’autorete di Turrini permisero alla squadra di Simoni di superare gli azzurri.
domenica 29 novembre 2015
sabato 28 novembre 2015
Palla Al Centro. INTER, VEDI NAPOLI E POI…
PALLA AL CENTRO – Discussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio (versione extra-light
SERIE A (Italia) – 14^ Giornata
TORINO BOLOGNA
MILAN-SAMPDORIA
CHIEVO-UDINESE
FROSINONE-VERONA
GENOA-CARPI
ROMA-ATALANTA
EMPOLI-LAZIO
PALERMO-JUVENTUS
SASSUOLO-FIORENTINA
NAPOLI-INTER
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PALLA AL CENTRO – Discussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio
venerdì 27 novembre 2015
SARRI-GARCIA, IL TEMPOREGGIATORE E IL RISOLUTORE
Che la mole di lavoro di Maurizio Sarri abbia oltrepassato i limiti del normale è evidente, per il modo in cui è riuscito a cambiare volto alla squadra nell’arco di brevissimo tempo, per aver stravolto in positivo il reparto difensivo e per tutte le altre motivazioni che conosciamo e che sono sotto gli occhi di tutti. C’è però un qualcosa che va oltre le faccende calcistiche e che rende il tecnico del Napoli molto più furbo di alcuni suoi colleghi. La questione riguarda il fatto di aver scovato il punto di equilibrio nelle relazioni diplomatiche. Queste vengono a mancare nei rapporti con i propri ragazzi – parole sempre schiette e dirette, connotato fondamentale del passaporto della genuinità – per poi tornare in auge davanti alle telecamere una volta sentito il fischio finale. Non è una circostanza negativa, si tratta solamente di saper giocare – o in questo caso sarebbe meglio dire allenare – anche fuori dal campo.
giovedì 26 novembre 2015
LO SPETTACOLO SIETE VOI
Sì, proprio voi. Voi che ad ogni vittoria dell'Inter vi affrettate ad aggiungere postille ed asterischi ogni volta più fantasiosi. Perché l'Inter ha vinto, ma ha vinto uno a zero. Perché l'Inter ha vinto, ma è brutta e fortunata. Perché l'Inter ha battuto il Frosinone per 4 a 0, ma dov'è lo spettacolo? Il fischio dell'arbitro non era ancora scemato che già le discussioni televisive proliferavano in una direzione ben precisa. Prendere atto di una classifica instillando dei dubbi sulla sua autenticità. In fondo, lo comprendiamo. Se ci avessero detto che l'Inter quest'anno, nonostante la chiara rivoluzione in atto, sarebbe partita così bene e a fine novembre si sarebbe accomodata sola in cima alla classifica, avremmo liquidato l'interlocutore di turno con una risata cortese ma canzonatoria. Non ci credevamo noi, possiamo capire che stentiate a farlo voi.
martedì 24 novembre 2015
ROMA, CHE FIGURACCIA: "SEI" INGUARDABILE!!!
Champions League 2015-2016 – Girone E. Quinta Giornata
BARCELLONA-ROMA 6-1
15’ Suarez – 18’ Messi – 44’ Suarez – 56’ Piquè – 60’ Messi - 77’ Adriano – 91’ Dzeko
BARCELLONA-ROMA 6-1
15’ Suarez – 18’ Messi – 44’ Suarez – 56’ Piquè – 60’ Messi - 77’ Adriano – 91’ Dzeko
BARCELLONA (4-3-3) Ter Stegen; Dani Alves, Piquè (dall'11' s.t. Bartra), Vermailen, Jordi Alba; Rakitic, Busquets (dzl 1' s.t. Samper), Sergi Roberto (dal 19' Adriano); Messi, Suarez, Neymar. (Bravo, Iniesta, Bartra, El Haddadi, Mathieu) All. Luis Enrique
ROMA (4-4-1-1) Szczesny; Maicon, Manolas, Rudiger, Digne; Florenzi (dal 13' s.t. Vainquer), Keita, Nainggolan (dal 1' s.t. Iturbe), Iago Falque; Pjanic (dal 30' s.t. Uçan); Dzeko. (De Sanctis, Castan, Iturbe, De Rossi, Torosidis). All. Garcia
ARBITRO Cakir (Tur)
La Roma ci ricasca. Non è un 7-1, ma poco ci manca. Dopo Manchester United (nell’aprile del 2007) e Bayern Monaco (la scorsa stagione), la Roma incassa un'altra umiliazione in Champions League, perdendo 6-1 con il Barcellona al Camp Nou. Tre gol per tempo, doppietta di Suarez, doppietta di Messi, Adriano e Pique. All'appello manca solo Neymar, che sbaglia anche un rigore.
Poco più che un allenamento. Questo è stato Barcellona-Roma in una serata che teoricamente avrebbe potuto promuovere aritmeticamente agli ottavi di finale i giallorossi in caso di vittoria, grazie al pareggio del Bayer Leverkusen sul campo del Bate Borisov.
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