INTER - DNIPRO 2 - 1
16’ Rotan – 30’KUZMANOVIC – 50’ OSVALDO
INTER (4-4-2): Handanovic; Nagatomo (dal 37’ p.t. Campagnaro), Ranocchia, Juan Jesus, Dodò; Hernanes (dal 16’ s.t. Obi), Guarin, Medel, Kuzmanovic; Osvaldo, Icardi (dal 10’ s.t. Andreolli).
Panchina: Carrizo, Palacio, Krhin, Bonazzoli.
All. Mancini (in panchina Nuciari).
DNIPRO (4-2-3-1): Boyko; Fedetskiy (dal 25’ s.t. Matheus), Douglas, Mazuch (dal 37’ s.t. Seleznyov), Vlad; Kravchenko (dal 28’ s.t. Bruno Gama), Cheberyachko; Luchkevych, Rotan, Konoplyanka; Kalinic .
Panchina: Lastuvka, Leo Matos, Shakhov, Politylo.
All. Markevych
ARBITRO: Madden.
Missione compiuta. L’Inter batte il Dnipro (non senza qualche affanno) grazie ai gol di Kuzmanovic e Osvaldo che hanno ribaltato l’iniziale vantaggio ucraino e conquista in un solo colpo la qualificazione al turno successivo e la certezza matematica del primo posto.
Rispetto al derby ci sono Medel, Hernanes e Osvaldo al posto di Obi, Kovacic e Palacio. Queste le scelte di mister Mancini che festeggia proprio oggi i suoi 50 anni ma che deve accomodarsi in tribuna per una squalifica rimediata la scorsa stagione col Galatasaray (in panchina, in attesa della nomina del vice, ci è andato il preparatore dei portieri Nuciari).
La partenza nerazzurra è molle e nella prima mezzora si vede quasi solo il Dnipro. Gli ucraini trovano il vantaggio dopo un quarto d’ora. Palla strappata di Rotan, apertura per Konoplyanka, che scaraventa un sinistro su cui Handanovic mette le mani per deviare, sulla ricaduta però Rotan è più rapido di Juan Jesus e mette dentro il vantaggio ospite.




