martedì 31 gennaio 2012

THIAGO MOTTA AL PSG, ARRIVANO GUARIN E PALOMBO

E’ stata un’ultima giornata di mercato frenetica in casa Inter. I dirigenti nerazzurri, come già scritto stamattina, hanno chiuso per il colombiano Fredy Guarin mentre niente da fare per Kucka.
Nel frattempo il Psg ha sferrato l’attacco decisivo per Thiago Motta. Alla fine l’italo-brasiliano ha firmato per i francesi. Il centrocampista della Nazionale di Prandelli da domani sarà a disposizione di Carlo Ancelotti, dopo aver firmato un contratto di tre anni e mezzo da circa 2 milioni a stagione. All’Inter andranno 10 milioni di euro.
Per sostituire il partente Motta i nerazzurri hanno preso dalla Sampdoria Angelo Palombo. L'ex capitano della Sampdoria arriva in prestito oneroso (un milione) con diritto di riscatto (fissato a quattro). Infine Sulley Muntari è stato ceduto in prestito al Milan (il ghanese aveva comunque già un accordo con i rossoneri per giugno).

GUARIN-KUCKA. ARIA NUOVA A CENTROCAMPO


La sconfitta di Lecce ha convinto i dirigenti nerazzurri a rinforzare la rosa nerazzurra e soprattutto a dare nuova linfa al centrocampo, il reparto che più di tutti sta soffrendo la mancanza di valide alternative.
Nella giornata di ieri è stato praticamente trovato l’accordo per Fredy Guarin, centrocampista colombiano del Porto, che nelle settimane scorse sembrava sul punto di approdare alla Juventus.
Il club nerazzurro ha raggiunto l'accordo in serata col Porto per il suo trasferimento a Milano. Il centrocampista colombiano arriva con un prestito pagato circa 2 milioni senza l'obbligo del diritto di riscatto. L'operazione complessiva (prestito più accordo per l'eventuale riscatto) balla intorno agli 11 milioni.

lunedì 30 gennaio 2012

BAGNATI, SCONFITTI E DELUSI. CRONACA DI UNA DOMENICA BESTIALE‏

L’alba è spuntata da poco quando esco di casa per avviarmi verso il luogo dell’appuntamento con i miei amici. Che passano alle 7 in punto.
Via, in viaggio verso l’Inter Club. In macchina si parla di Inter e della notte insonne appena trascorsa.
Arriviamo al luogo dell’appuntamento con l’Inter Club verso le 8 e dopo un po’ di attesa si parte con destinazione Lecce.
Lo Stadio visto dalla Curva Sud
Il tempo è buono, c’è il sole e l’aria è fresca ma non fredda. Il ritornello è per tutti uguali “basta che non piova”. E il tempo sembra averci graziato. L’umore nel pullman è ottimo, si scherza, si parla di Inter, si raccontano aneddoti.
Arriviamo allo stadio verso le 13.30. Il piazzale antistante allo stadio riservato agli ospiti trabocca di tifosi nerazzurri. E’ un’emozione vedere così tanti tifosi tutti insieme. Non ne vedevo così tanti in una volta da “quella” notte (non c’è bisogno che vi dica quale sia “quella” notte…). Il cielo è nuvoloso ma non minaccioso. Basta che non piova.
In fila entriamo allo stadio. Appena dentro arriva qualche goccia d’acqua, triste presagio del pomeriggio che ci aspetta. Un panino al volo prima di accomodarci in curva. La visuale è fantastica e ogni volta che entro in uno stadio l’emozione è sempre tanta.

domenica 29 gennaio 2012

PIOGGIA A LECCE, L'INTER AFFONDA (e io mi sono inzuppato)

Serie A 2011-2012 – 20^ Giornata
LECCE - INTER 1 -
40' Giacomazzi

Lecce: Benassi; Oddo, Miglionico, Tomovic; Cuadrado, Giacomazzi (33' st Obodo), Blasi, Olivera, Brivio; Muriel (27' st Seferovic), Di Michele.
A disposizione: Petrachi, Diamoutene, Grossmuller, Piatti, Bertolacci.
Allenatore: Serse Cosmi.
Inter: Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Nagatomo; Zanetti, Cambiasso, Obi (27' st Zarate); Sneijder (1' st Alvarez); Pazzini, Milito.
A disposizione: Castellazzi, Cordoba, Ranocchia, Chivu, Poli.
Allenatore: Claudio Ranieri.
Arbitro: Luca Banti (sez. arbitrale di Livorno).

Una trasferta che più amara non si può (domani vi racconterò tutto in un post), l’Inter esce sconfitta da Lecce mentre le previsioni meteo si sono rivelate esatte e quindi ho preso un bel po’ di acqua.
Ranieri schiera Sneijder dietro le punte mentre a centrocampo Obi sostituisce l’acciaccato (?) Thiago Motta. L’Inter gioca un buon primo tempo e sfiora più volte il gol dando l’impressione di poter sbloccare il risultato da un momento all’altro. Invece è il Lecce ad andare in gol a 5 minuti dall’intervallo con un gol di Giacomazzi (che onestamente non ho nemmeno visto perché stavo sistemando la giacca dell’impermiabile).

DESTINAZIONE LECCE (e speriamo che non piova...)

Buongiorno popolo nerazzurro. Oddio, che ora è? Sono le 6 e 15 di questa domenica mattina. La sveglia mi ha buttato dal letto un quarto d’ora fa. Come ben sapete sto partendo per Lecce. Vado a vedere la partita dell’Inter.
Ho gli occhi ancora semichiusi e sono mezzo addormentato (se scrivo qualche fesseria o faccio errori di ortografia non fateci caso, anzi comprendete il mio stato). Il tempo non sembra buono, il cielo sembrerebbe (il condizionale è d’obbligo visto i miei occhi semichiusi) abbastanza nuvoloso. Le previsioni meteo prevedevano pioggia. Spero che i meteorologi si siano sbagliati. E se proprio deve piovere speriamo che sia una pioggerellina fine, di quelle che quasi non le senti. Ho passato tutta la settimana a controllare il meteo, a fare raffronti tra vari siti nella speranza che qualcuno prevedesse bel tempo o almeno solo nuvoloso. Ma niente, tutti parlavano di pioggia.