venerdì 16 settembre 2011

PER IL DOPO GASPERINI DOVE SONO LE ALTERNATIVE?


Parlare di dopo Gasperini il 16 settembre suona strano, parecchio strano. Ma la sensazione, al di là delle rassicurazioni di Moratti e Zanetti, è che il nostro tecnico non avrà vita lunga sulla panchina nerazzurra.
Magari riuscirà a superare lo scoglio della Roma (considerando anche che i giallorossi non se la passano certo meglio di noi) ma l’avventura nerazzurra dell’ex tecnico genoano potrebbe fermarsi al prossimo ostacolo che potremmo trovare sulla nostra strada fra una settimana o fra un mese.
E allora chi potrà prendere il suo posto? E qui che casca l’asino. Perché le alternative sono le stesse di tre mesi fa quando prendemmo Gasperini.
E di alternative tre mesi fa non c’erano poi tante. L’idea che mi stuzzica parecchio è Carlo Ancelotti. Difficilmente l’ex tecnico del Chelsea verrebbe a sedersi sulla panchina nerazzurra per via dei suoi trascorsi rossoneri ma è l’unico allenatore di un certo livello che sia disoccupato.
Non sarebbe niente male nemmeno Claudio Ranieri. E’ vero che si porta dietro la fama di eterno secondo, ma è pur sempre un tecnico di esperienza e poi non dimentichiamoci che le sue squadre hanno sempre fatto dei buoni campionati.
Delio Rossi mi convince poco mentre mi fa rizzare i capelli la soluzione Luis Figo o Roberto Baggio (due ex calciatori che comunque stimo tantissimo).
Dopo l’esperienza di Leonardo dello scorso anno mi preoccupa il fatto che si possa affidare nuovamente la panchina a chi è stato un grande calciatore, ma non ha nessuna esperienza da allenatore. Se dobbiamo affidarci a Figo o a Baggio tanto vale optare per la soluzione Baresi o un’autogestione dello spogliatoio, magari con Zanetti o Cambiasso nel ruolo di giocatore-allenatore. Senza dimenticare Walter Zenga che all’Inter verrebbe sempre di corsa.
In ogni caso, escluso Ancelotti che comunque come già detto difficilmente verrà all’Inter, sarebbero tutte soluzioni provvisorie, aspettando che a giugno si liberi il Guardiola di turno.
Non ci resta che aspettare per vedere cosa succederà. Magari all’improvviso l’Inter di Gasperini esploderà e il tecnico piemontese riuscirà a concludere la stagione.
Dite che mi sto illudendo troppo?


VOTA QUESTO POST SU http://www.wikio.it/


Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!

BIONDA E SEXY. L'AMMINISTRATORE DELEGATO CHE TUTTI VORREMMO

Alta, bionda, occhi azzurri, fisico da modella. Lei è Carolyn Still e da qualche giorno ricopre la carica di amministratore delegato del Mansfiled Town scivolato nella Conference National dopo la retrocessione dalla Football League nel 2008.
Laureata in scienze politiche la bella Carolyn con i suoi 29 anni è il più giovane (e permettemi di aggiungere, sicuramente la più sexy) amministratore delegato del calcio inglese ma non è la prima dirigente-donna del calcio britannico. Nel 1993 l'allora 23enne Karren Brady venne assunta con il ruolo di direttore generale del Birmingham City. Attualmente è vice-presidente del West Ham.

giovedì 15 settembre 2011

ALLA FINE GASPERINI PAGHERA' PER LE COLPE DI TUTTI?

Che non sarebbe stata una stagione semplice si era capito. Ma iniziare la stagione con tre sconfitte consecutive non era nemmeno lontanamente immaginabile. E ancora meno era pensabile che al 15 settembre si dovesse già parlare di dopo-Gasperini.
Purtrop
po in questi casi è sempre l’allenatore che paga. Paga per le sue colpe e paga per le colpe di tutti. Per esempio la dirigenza. Chi ha scelto Gasperini? Perché è stato preso se non eravamo convinti della scelta?
Probabilmente non sono un grande esperto di calcio ma dopo 20 anni che lo seguo mi pare di aver capito che se scegli un allenatore dovresti sostenerlo, appoggiare le sue idee, metterlo nelle condizioni migliori per poter lavorare tranquillamente e non dovresti metterlo in discussione il giorno dopo che ha firmato il contratto.
Lo devi sostenere nelle scelte, dargli tutto il tuo appoggio e magari affiancargli il famoso uomo che faccia da raccordo fra società e squadra (il ruolo che svolgeva Oriali, per intenderci).
Inoltre continuiamo a prendercela con Gasperini ma bisognerebbe dare un’occhiata al potenziale umano che ha in mano. Mi pare di ricordare che in una squadra il fulcro centrale sia il centrocampo. La linea mediana deve coprire il reparto arretrato in fase difensiva e far partire l’azione offensiva.
Ora, provate a vedere che centrocampisti ha in mano Gasperini. Zanetti, Cambiasso, Stankovic, Thiago Motta, Muntari. Tutti grandi giocatori ma purtroppo arrivati alla frutta. E le alternative, aspettando Poli, si riducono al solo Obi che rimane un buon giocatore ma deve ancora
crescere e maturare e che non si può mettere alla gogna se sbaglia una partita.
A nessuno è venuto in mente che Zanetti forse non è eterno e che gli anni passano anche per Cambiasso e Stankovic? No, evidentemente non è venuto in mente a nessuno.
Sapete il bene sconfinato che voglio a Capitan Zanetti ma credo che sia venuto il momento di dosare le sue presenze, di fargli provare l’amara ebbrezza della panchina. E il discorso vale anche per Cambiasso. Ma il problema è che non puoi panchinarli per
ché non hai le alternative. Perché ha nessuno è venuto in mente di riportare a casa qualche centrocampista mandato a svernare altrove (cito Khrin e Bolzoni, due presi a caso) o di puntare su qualche Primavera interessante. E invece di spendere 13 milioni per un trequartista (avendone già due in rosa) li spendi per un paio (o anche solo uno) di centrocampisti dai piedi buoni
Ribadisco il concetto espresso già ieri sera. Ho la sensazione che siamo una barca in mezzo al mare dove tutti, a cominciare da presidente e dirigenti, hanno perso la bussola. La dirigenza si muove senza un filo logico rinnegando oggi quello che ha fatto ieri. L’allenatore non sa che pesci prendere. I giocatori sembrano sfiduciati e svogliati, come se credessero poco nell’allenatore e nei suoi dettami. La difesa a tre non era la panacea di tutti i mali, o comunque non era solo quello il problema.
E in tutto questo caos aggiungerei che anche la buona sorte non ci sta dando una mano. Se Pazzini avesse azzeccato la rovesciata, se Milito l’avesse buttata dentro o se il guardalinee avesse sbandierato il fuorigioco sul gol turco (a proposito, arbitraggio davvero pessimo, uno dei peggiori che mi ricordi) saremmo qui a parlare di un’altra partita.
Di un’altra partita ma probabilmente non di un’altra Inter. Perché sconfitta a parte non è questa la rotta giusta. Serve un cambiamento. E serve ora, al 15 settembre, prima che sia troppo tardi.



VOTA QUESTO POST SU http://www.wikio.it/



Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!

mercoledì 14 settembre 2011

PSICODRAMMA TURCO A SAN SIRO. INTER DOVE SEI?

Champions League 2011-2012 – Girone B Prima Giornata

INTER - TRABZONSPOR 0 - 1
76’ Celutska


INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Jonathan, Lucio, Ranocchia, Nagatomo; Zanetti, Cambiasso, Obi (Alvarez 10' s.t.); Sneijder; Pazzini (Milito 10' s.t.) Zarate (Coutinho 32' s.t.).
A disposizione: Orlandoni, Samuel, Faraoni, Bianchetti.
All. Gasperini.
TRABZONSPOR (4-2-3-1): Zengin Tolga; Celutska, Glowacki, Giray Kacar, Cech; Colman, Zokora; Balci Serkan, Altintop (Aykut Akgun 42' s.t.), Alanzinho (Sapara 19' s.t.); Paulo Henrique.
A disposizione: Sevim, Yumlu Mustafa, Brozek, Vittek, Oztorun Ferhat).
All. Senol Gunes.
ARBITRO: Johannensson (Svezia).

Invertendo i fattori, il prodotto non cambia. Gasperini vara la difesa a quattro ma l’Inter rimedia la terza sconfitta consecutiva in altrettante sfide ufficiali.
Il tecnico nerazzurro si adegua al volere del popolo nerazzurro e schiera un 4-3-3 con Jonathan e Nagatomo esterni di una difesa che prevede Lucio e Ranocchia centrali. Zanetti torna a centrocampo con Cambiasso e Obi, preferito a Stankovic. Davanti Sneijder e Zarate supportano la punta centrale Pazzini, anche se spesso l’olandese si sposta a fare il trequartista.
Ma la variazione del modulo non dà i frutti sperati. L’Inter è impacciata, incapace di rendersi pericolosa e di creare occasioni concrete. Ci prova Zarate ad impensierire il portiere turco ma quasi invano.
Stesso registro nella ripresa. Le occasioni nerazzurre si contano sulle dita (di una mano) e a poco servono gli ingressi di Milito e Alvarez al posto di Pazzini e di un deludente Obi. El Principe sfiora il gol in un paio di occasioni ma ad un quarto d’ora dalla fine arriva la doccia fredda. Celutska riprende il rimpallo dopo una traversa di un compagno in mischia, si porta a spasso in piena area due difensori nerazzurri e incrocia nell’angolino gelando il popolo nerazzurro.
Entra Coutinho per Zarate e il baby brasiliano sfiora nel finale il gol del pareggio.
Ma alla fine l’incubo diventa realtà. Il Trabsponzor esce da San Siro con i tre punti e fa giustamente festa.
Era dal 2001 che l’Inter non riusciva a vincere nelle prime tre gare ufficiali (era sempre dal 2001 che non perdeva alla prima di campionato) e non era mai successo che la squadra nerazzurra rimediasse tre sconfitte nelle prime tre gare ufficiali.
E’ presto per parlare di crisi ma come disse qualcuno “il paziente non è morto ma le condizioni sono molto gravi”.
Stasera non ha preso rischi in difesa (quello di Celutska è stata l’unica occasione da rete per i turchi) ma in fase offensiva è stata incapace di rendersi pericolosa, di pressare, di stringere d’assedio gli avversari, di creare gioco.
Troppo facile prendersela con Gasperini. Io ho la sensazione che siamo una barca in mezzo al mare dove tutti, a cominciare da presidente e dirigenti, hanno perso la bussola. Sembra di rivedere l’Inter confusionaria di qualche anno fa. Questa stagione non parte sotto i migliori auspici. Se il buongiorno si vede dal mattino, dubito che potremo aspettarci una bella giornata…


VOTA QUESTO POST SU http://www.wikio.it/


Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!

L'ALBA DI UNA NUOVA STAGIONE EUROPEA PER I COLORI NERAZZURRI

Cinque mesi dopo la terribile serata da incubo di Inter-Schalke04 finita con quel pesantissimo 2-5, l’Inter è chiamata ad un pronto riscatto. Certo, alcune serate rimangono come tracce indelebili nella memoria dei tifosi e nulla potrà mai levarle via. Ma abbiamo di fronte una nuova stagione e dobbiamo affrontarla nei migliori dei modi affinché certe serate non si debbano più ripetere.
La nostra nuova stagione europea riparte dal Trabsponzor (spero di averlo scritto giusto, se qualche volta capiterà di scriverlo in modo errato non fateci caso), avversario abbastanza agevole che non dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) impensierirci più di tanto.
Sul fatto che il nostro girone sia abbordabile ci siamo già espressi ma ora bisogna passare ai fatti e fare sì che questo girone sia davvero alla nostra portata e non complicarci la vita inutilmente.
E tanto per non complicarsi la vita ulteriormente pare che Gasperini abbia fatto quel piccolo passetto indietro che tutti gli chiedevano. Sembra infatti che il tecnico piemontese si sia convinto (o per meglio dire. è stato convinto da altri) a rivedere il suo credo e stasera schiererà la difesa a quattro in un 4-3-3 che già ci fa sentire più tranquilli.
Non ci sarà Forlan pertanto là davanti insieme a Milito giocherà sicuramente Sneijder e uno tra Pazzini e Zarate. Se giocherà l’attaccante azzurro è molto probabile che l’olandese agirà dietro le punte (e quindi finalmente vedremo il 4-3-1-2 tanto richiesto).
In difesa Jonathan e Nagatomo saranno i terzini mentre Ranocchia potrebbe far rifiatare uno tra Lucio e Samuel. Centrocampo quasi obbligato visto la mancanza di alternative con Cambiasso, Stankovic e Zanetti. Improbabile che giochi Obi dal primo minuto o che Alvarez venga schierato in una posizione così arretrata.
Il tanto invocato cambio del modulo mi fa stare più tranquillo ma non per questo sono sicuro che vinceremo. Servirà una bella prestazione dei nostri ragazzi. Dovremo giocare attenti, senza fare cazzate in difesa e cercando di essere letali sotto porta.
Mi aspetto un pronto riscatto dei ragazzi. Per dimostrare che siamo ancora vivi e per scacciare quelle fastidiose voci sulla stabilità della panchina di Gasperini.
Forza Ragazzi, ripartiamo all’assalto dell’Europa. Un passo alla volta come due anni fa, nella speranza di arrivare il più vicino possibile alla vetta.
FORZA INTER !!!




VOTA QUESTO POST SU http://www.wikio.it/



Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog!