domenica 19 ottobre 2008

ROMA-INTER. CHE LO SPETTACOLO ABBIA INIZIO


Poche ore e sarà ancora una volta Roma-Inter. Negli ultimi anni non è una sfida, è LA sfida. Di fronte due squadre che hanno monopolizzato il calcio italiano. Due squadre che però in questa nuova stagione sono alla ricerca di un nuovo assetto. L'Inter non è più quella di Mancini (Roberto). Nuovo timonerie, nuovo schema, nuovi meccanismi. La Roma non è più la Roma bella e spumeggiante delle scorse stagioni. Totti è infortunato, Mancini (Amantino) è passato dall'altra parte della barricata. Eppure Roma-Inter rimane una sfida affascinante che sicuramente ci regalerà gol ed emozioni.
Gli ultimi due anni l'Inter è uscita dall'Olimpico con in tasca tre punti. Tre punti che, soprattutto la scorsa stagione, sono poi risultati fondamentali nella corsa scudetto. Anche stasera tornare da Roma con tre punti sarebbe importantissimo.
Sono fiducioso. L'ultima sfida all'Olimpico l'abbiamo vinta, l'ultima sfida in campionato l'abbiamo pareggiata, l'ultimo confronto assoluto (in Supercoppa) ci ha visto vittoriosi ai rigori. Basterà per stare tranquilli e rilassati fino alle 20.30? Spero di sì. Intanto, altra situazione scaramantica, non seguirò la partita da solo. Ci sarà tutta la formazione al completo. Buon segno (almeno spero). E infine, cosa che avrete sicuramente notato, ho dedicato pochi post alla sfida. Anche qui per una questione scaramantica.
E' tutto pronto. Buio in sala, su il sipario. Che lo spettacolo abbia inizio.
FORZA INTER

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sabato 18 ottobre 2008

CRISI JUVENTINA


Dai, però ora non facciamone un dramma. Il calcio, si sa, è così. Una volta si vince, una volta si perde...
Come? E' la seconda sconfitta consecutiva per la Juventus? Cosa? La Juventus non vince da quattro turni?
Presto, bisogna fare urgentemente qualcosa!! Qualcuno chiami Moggi e iniziamo subito a fare una colletta per comprargli un arbitro.

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IL MADE IN ITALY SPOPOLA ALL'ESTERO

Mentre nel nostro campionato ci affidiamo a tecnici stranieri (Mourinho) o pensiamo a loro per il futuro (Benitez) all'estero i nostri allenatori mietono successi e consensi. E il caso di Giovanni Trapattoni, Fabio Capello e Maurizio Trombetta, tre allenatori che fuori dai confini italici continuano o sono diventati vincenti. Il buon vecchio Trap, da quando è arrivato il maggio scorso alla guida dell'Irlanda, si è messo come vice Tardelli e ha iniziato alla grande il cammino verso Sudafrica 2010, diventando l'unica, vera rivale dell'Italia nella corsa alla rassegna intercontinentale. Fabio Capello, invece, ha inanellato una striscia di quattro vittorie consecutive nelle prime quattro gare di qualificazione mondiale (record storico per la nazionale inglese), cosa che gli ha permesso di avere gli elogi anche di una stampa, quella inglese, sempre critica nei confronti dei ct stranieri e che l'aveva accolto con un certo scetticismo. Come se non bastasse, per il tecnico di Pieris anche i riconoscimenti dei giocatori d'oltremanica, che hanno riconosciuto nella sua intraprendenza e durezza le sue doti migliori. Infine Maurizio Trombetta. Una vita passata in qualità di "spalla" di Guidolin e Galeone, poi l'avventura al Cluj, formazione rumena dove ha iniziato, anche lì, come vice del primo allenatore. Allontanato il tecnico, ha preso in mano le redini della squadra portandola alla vittoria all'Olimpico contro la Roma. Dopo i giocatori anche i nostri allenatori sono costretti ad andare all'estero per potersi affermare e vincere.
Va bene la globalizzazione e le frontiere aperte ma i fuoriclasse (sul campo o della panchina) bisognerebbe tenerseli stretti.
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REGGINA-INTER DAL VIVO?


L'idea ci è venuta giovedì mattina mentre prendevamo il caffè al bar. Si parlava d'Inter (come sempre...), di come sia forte, del fatto che sarebbe bello vederla dal vivo e poi l'idea folgorante "Il 1 novembre gioca a Reggio Calabria. Andiamo a vederla?".
Per ora è solo un'ipotesi ma potrebbe diventare concreta. Non sono molte le occasioni di vedere l'Inter dal vivo e quando c'è la possibilità bisognerebbe prenderla al volo. Vedremo. A me l'idea entusiasma da morire e anche gli altri li ho visti abbastanza convinti.
Si gioca il sabato alle 18. Partiremmo in tarda mattinata oppure dopo pranzo, partita, cena e poi ritorno a casa a notte fonda. Programma perfetto.
Dai, bisogna andare. Quando il cuore nerazzurro chiama è un nostro dovere rispondere "presente". FORZA INTER

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venerdì 17 ottobre 2008

CHE LO SPETTACOLO RIPARTA...

Smaltiti gli impegni delle Nazionali (che ormai tutti considerano fastidiosi come un temporale ad agosto) riparte il campionato. Ed è una ripartenza col botto visto che offre subito due sfide interessanti come Napoli-Juventus (sabato sera) e Roma-Inter (posticipo domenicale).
Domani sera i bianconeri sono chiamati ad una trasferta difficile ed insidiosa. L’anno scorso al San Paolo molte avversarie non ebbero vita facile e tutte le big, Roma esclusa, rimediarono una sconfitta. Gli uomini di Ranieri non stanno attraversando un buon momento, ma sarebbe un errore sottovalutare Del Piero e soci. Dall'altro lato questo Napoli fa paura e uscire indenni dalla sfida con i partenopei non è impresa facile.
Domenica sera invece riflettori puntati sulla madre di tutte le sfide negli ultimi anni. L’Inter farà visita al
la Roma. Non è la Roma forte delle scorse stagioni ma sicuramente i giallorossi renderanno vita difficile agli uomini di Mourinho. Qui nelle ultime due stagioni l’Inter ha trionfato (l’anno scorso con un netto 4-1), ma sarebbe sbagliato pensare che “non c’è due senza tre”. I nerazzurri hanno i mezzi per avere la meglio, ma dovranno interpretare ed affrontare con il giusto spirito la sfida. Una prestazione orribile come quella nel derby non sarebbe minimamente ammissibile.
Sono due sfide incerte dove può uscire qualsiasi risultato. Basta un niente, una giocata del fuoriclasse di turno, una disattenzione difensiva, una svista arbitrale (speriamo di no...) ed ecco che si può vincere o perdere la partita.
Di sicuro saranno due belle sfide. Mettiamoci comodi e godiamoci lo spettacolo.

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