martedì 31 luglio 2018

IL BARI RIPARTE DA DE LAURENTIIS (e dalla Serie D)

Aurelio De Laurentiis è il nuovo proprietario del Bari. La società barese ripartirà da lui, dopo il fallimento, dal prossimo campionato di Serie D, per il quale a breve presenterà la domanda di iscrizione. De Laurentiis ha convinto il sindaco di Bari, Antonio Decaro, superando con la sua SSC Bari le altre dieci proposte in volata (tra questi anche quello del patron della Lazio Claudio Lotito): la vittoria del progetto del presidente del Napoli è stata annunciata dal primo cittadino del capoluogo pugliese in conferenza.

"I tifosi mi avevano chiesto competenza, trasparenza e rispetto e credo di aver osservato queste richieste", ha detto Decaro.

INTER, E’ FATTA PER VRSALJKO (e ora sotto col centrocampista…)

La dirigenza dell’Inter mette a segno un altro colpo: Sime Vrsaljko (per la gioia di Spalletti che aveva chiesto altri due-tre elementi per completare la rosa). L'ormai ex terzino destro dell'Atletico Madrid sarà infatti un nuovo giocatore nerazzurro. Decisivo il blitz nelle ultime ore del club nerazzurro che ha trovato l'accordo coi colchoneros per il prestito del terzino classe '92, inseguito da tempo e sostituto ideale di Cancelo, non riscattato dal Valencia e passato poi alla Juve (per 40 milioni di euro). 

Dopo una estenuante trattativa in cui l’Atletico non sembrava intenzionata a mollare il giocatore croato se non tramite pagamento del cartellino e l’Inter che invece offriva un prestito oneroso con diritto di riscatto, si è arrivati ad un accordo.

lunedì 30 luglio 2018

QUANTO COSTA GIOCARE A CALCIO IN ITALIA?

Quanto costa giocare a calcio in Italia? Ogni anno sono tantissimi i piccoli atleti che si affacciano al mondo del calcio, sport nazionale per eccellenza che raccoglie una grande quantità di società e di addetti ai lavori. Tra i tanti aspetti del pallone, uno di quelli che fa sempre discutere è sicuramente quello legato ai costi di iscrizione degli atleti che vogliono tesserarsi presso una qualsiasi società calcistica.
Come riporta il “Fatto Quotidiano”, tra rette annuali da 600 euro, scarpini e kit che comprende tuta, divisa da gioco e giaccone si può arrivare tranquillamente a sacrificare un mese di stipendio. Per non parlare poi di tornei e campionati vari, e del prezzo che gli stessi genitori sono costretti a sostenere per poter assistere alle gare dei figli.

domenica 29 luglio 2018

L'ITALIA SI ARRENDE NEI SUPPLEMENTARI, IL PORTOGALLO E' CAMPIONE

Campionato Europeo Under 19 - Finale
ITALIA-PORTOGALLO 3-4 d.t.s. (2-2 al 90')
46′ pt Joao Filipe - 72′ Trincao - 74′ Kean - 75′ Kean - 104′ Joao Filipe - 107′ Scamacca - 109′ Pedro Correia

ITALIA: Plizzari; Bellanova, Bettella, Zanandrea, Tripaldelli (64′ Candela); Frattesi, Tonali (91′ Marcucci), Melegoni (59′ Capone); Zaniolo; Scamacca, Pinamonti (45′ Kean).
A disp.: Cerofolini, Candela, Capone, Brignola, Marcucci, Del Prato, Gabbia, Kean, Mallamo.
All.: Nicolato.
PORTOGALLO: Joao Virginia; Thierry Correia, Romain Correia, Carmo, Vinagre; Quina (90′ Santos), Florentino, Nunes; Jota (119′ Moura), Francisco Trincão (101′ Pedro Correia), José Gomes (82′ Dju).
A disp.: Benjamin, Diogo Queirós, Mesaque Dju, Miguel Luis, Moura, Teixeira, Pedro Correia, Elves Baldé, Nuno Santos.
All.: Hélio Suosa.
Arbitro: Sig. Munuera (Spagna)

Si spegne ai supplementari il sogno dell’Italia Under 19. Dopo aver recuperato due gol nei tempi regolamentari (doppietta di Kean in due minuti) e aver pareggiato il terzo vantaggio portoghese nei supplementari, la formazione azzurra si arrende al gol di Correia arrivato un minuto dopo aver trovato il gol del 3-3 (splendido colpo di testa di Scamacca su cross di Bellanova).
Nicolato lascia fuori i due che hanno segnato nella semifinale contro la Francia: al posto di Kean e Capone, ci sono Scamacca e Pinamonti, con Melegoni trequartista e Zaniolo confermato interno sinistro di centrocampo.

Primo tempo di chiara marca portoghese con Plizzari che para di tutto: il colpo di testa di Nunes (13'), il tiro di Quina (18') e il gran sinistro di Carmo da 30 metri (26'). Ma il primo errore dell'Europeo di Plizzari costa carissimo: nel corso del primo dei due minuti di recupero, il portiere del Milan si lascia scappare un destro non irresistibile di Joao Filipe, che porta avanti il Portogallo.

Summer Goal. IL CALCIO PER ME, L'INTER DEI RECORD E KING ERIC


 L’APPUNTO 
“Il calcio ha significato troppo per me e continua a significare troppe cose, dopo un po’ ti si mescola tutto in testa e non riesci più a capire se la vita è una merda perché l’Arsenal fa schifo o viceversa.”
In fondo Nick Hornby nel suo “Febbre a 90°” ha pienamente ragione. Alla fine ti si mescola tutto dentro, alla fine ti convinci che se l’Inter vince poi magari andrà tutto bene e se invece l’Inter delude andrà tutto storto. E alla fine non riesci a capire se il problema sei tu che hai una mente così perversa (ma poi in fondo cosa c’è di perverso nel pensare che l’Inter sia l’ago della bilancia della tua vita?) o sono gli altri che non capiscono il tuo stato d’animo. Dai, è solo un gioco. No, cazzo, non è solo un gioco. E’ qualcosa di più, è molto di più. E anche se non riesci a spiegarlo e maledettamente così. Perché l’Inter c’era mentre andava tutto storto, perché era lì con te quando andava tutto bene, perché ha fatto da sfondo mentre la vita scorreva. E se provo a cancellare tutte le volte che il calcio era presente nella mia vita, rimangono dei vuoti.
Ci sono cose più importanti nella vita, credetemi. E molte di queste cose sono più indispensabili dell’Inter (la salute, un buon stipendio, la famiglia, il lavoro). Ma io non riesco a farne a meno. C’è qualcosa di male in tutto questo?