martedì 31 ottobre 2017

ROMA, LEZIONE A CONTE. HIGUAIN SALVA LA JUVENTUS

Champions League 2017-2018 - Girone C Quarta Giornata
ROMA-CHELSEA 3-0
1' El Shaarawy - 36' El Shaarawy – 63’ Perotti

ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi (30' st Manolas), Fazio, Juan Jesus, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman; Perotti (40' st Pellegrini), Dzeko, El Shaarawy (30' st Gerson).
A disp.: Skorupski, Moreno, Under, Gonalons.
All.: Di Francesco
CHELSEA (3-4-3): Courtois; Rudiger, David Luiz, Cahill (10' st Willian); Azpilicueta, Fabregas (26' st Drinkwater), Bakayoko, Alonso; Pedro, Morata (30' st Batshuayi), Hazard.
A disp.: Caballero, Zappacosta, Kenedy, Christensen.
All.: Conte
Arbitro: Eriksson (Svezia)

La Roma travolge il Chelsea con un secco 3-0 all'Olimpico. Doppietta di El Shaarawy e gol di Perotti. La qualificazione nel girone di ferro di Champions League, che sembrava impossibile, è a un passo.

Ai giallorossi basta meno di un minuto per passare in vantaggio. Kolarov cerca Dzeko che devia il pallone in maniera sporca, El Shaarawy arriva in corsa e con l'esterno destro, da destra, trova il palo opposto: un gol strepitoso, Roma subito avanti dopo 37 secondi, la rete più veloce della storia giallorossa in Champions. Gli inglesi più volte si rendono pericolosi con Hazard e Rodriguez, Morata si divora il gol del pari. I giallorossi giocano di rimessa e si complicano un po' la vita, creano comunque qualche buona azione in attacco.

INTER: E' RECORD DI PUNTI, MA NON BASTA

Vinciamo, ma purtroppo non convinciamo. Segniamo, è vero, ma grazie ad errori avversari. Prendiamo pali e traverse, ma per lo più in modo casuale. E anche il fatto di aver fatto 29 punti in 11 gare è relativo perché comunque siamo una squadretta un po’ così, senza arte né parte, figlia di una certa improvvisazione e destinata a sciogliersi come neve al sole. Icardi non è un top player, segna tanto, ma non gioca per la squadra, il centrocampo è penoso (del resto Borja Valero-Vecino era la coppia di centrocampisti della Fiorentina arrivata ottava lo scorso anno), Skriniar un buon difensore, nulla più. E meno male che quasi sempre c’è Handanovic a togliere le castagne dal fuoco altrimenti questa squadra si ritroverebbe in lotta per non retrocedere insieme a Verona e Benevento.
Scusate, mi sto allenando a scrivere stronzate come farebbe un qualsiasi giornalista che per portare la pagnotta a casa deve gettare fango sull’Inter.

lunedì 30 ottobre 2017

BORJA VALERO-PERISIC: ALTRI TRE PUNTI CONQUISTATI

Serie A 2017-2018 – 12^ Giornata
VERONA - INTER 1 - 2
36' BORJA VALERO – 59’ Pazzini (rig.) - 67 PERISIC

VERONA (4-4-2): Nicolas, Romulo, Heurtaux, Caracciolo, Souprayen, Verde, Bessa (18'st B. Zuculini), Fossati, Fares, Cerci (33'st Lee sv), Kean (13'st Pazzini).
A disp. Silvestri, Coppola, Laner, Zaccagni, Valoti, Bearzotti, Buchel, Felicioli.
All: Pecchia.
INTER (4-2-3-1): Handanovic, D'Ambrosio, Skriniar, Miranda, Nagatomo, Vecino, Gagliardini, Candreva (28'st Brozovic), Borja Valero (33'st Cancelo ), Perisic, Icardi (40'st Eder).
A disp. Padelli, Berni, Joao Mario, Ranocchia, Karamoh, Santon, Dalbert, Pinamonti.
All. Spalletti.
Arbitro: Gavillucci di Latina.

Pur senza brillare e soffrendo un po’, l’Inter porta a casa altri tre punti e continua a mantenere salda la sua seconda posizione dietro al Napoli e davanti a Juventus, Lazio e Roma. Ci pensa Perisic con una staffilata da fuori area a risolvere il match dopo che Pazzini su rigore aveva pareggiato l’iniziale vantaggio di Borja Valero.
Confermatissima l’Inter titolare con Nagatomo esterno sinistro in difesa, Borja Valero trequartista e la coppia Vecino-Gagliardini in mezzo al campo.
Parte forte l’Inter, anche se col passare di minuti il Verona prende coraggio e tiene testa all’avversario.
Nessuna occasione da rete nella prima mezz'ora di gioco con le due difese molto attente, ma al 36esino il risultato si sblocca alla prima ingenuità della retroguardia di casa, che sul bel cross di Candreva lascia tutto solo Borja Valero, praticamente perfetto negli inserimenti e nella gestione della palla. Primo gol in maglia nerazzurra per lo spagnolo.

domenica 29 ottobre 2017

RISPONDIAMO ALLA CONCORRENZA, PRENDIAMOCI I TRE PUNTI

Juventus, Roma, Lazio, Napoli. Le nostre dirette concorrenti alle prime posizioni hanno tutte vinto. Alcune in scioltezza (5-1 della Lazio sul Benevento), altri di misura (1-0 della Roma), ma comunque tutte hanno portato a casa il bottino pieno (e aggiungerei anche la Sampdoria, vittoriosa col Chievo, che comunque sta tenendo un buon passo). Di conseguenza la classifica ha preso già un’altra fisionomia (Napoli 31, Juventus 28, Lazio 28, Inter 26, Roma 24). Alla luce di ciò domani sera a Verona l’Inter è chiamata a dare la sua risposta, è chiamata a vincere a sua volta per mantenere il ritmo delle prime della classe.
Sulla carta non ci aspetta un’impresa titanica. Il Verona ha iniziato in modo deludente questo campionato (sei punti, 22 gol subiti e appena sei realizzati, una sola vittoria: contro il Benevento), mentre tutto sommato noi tra alti e bassi stiamo viaggiando a buon ritmo. Se dovessimo fare un pronostico direi che la vittoria nerazzurra dovrebbe essere abbastanza agevole. Dovrebbe. Perché come si suol dire, tra dire e fare…

sabato 28 ottobre 2017

DOPPIO HIGUAIN, IL MILAN E’ COSTRETTO AD ARRENDERSI

Serie A 2017-2018 – 11^ Giornata
MILAN-JUVENTUS 0-2
23’ Higuain – 63’ Higuain

MILAN (3-4-2-1): G. Donnarumma; Zapata, Romagnoli, Rodriguez; Abate (dal 16’ s.t. Locatelli), Kessie, Biglia (dal 16’ s.t. Antonelli), Borini; Suso, Calhanoglu (dal 31’ s.t. André Silva); Kalinic. (A. Donnarumma, Storari, Paletta, Musacchio, Gomez, Montolivo, Zanellato, Mauri, Cutrone). All. Montella.
JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner (dal 20’ s.t. Barzagli), Rugani, Chiellini, Asamoah (dal 25’ s.t. Alex Sandro); Pjanic, Khedira (dal 35’ s.t. Matuidi); Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain. (Szczesny, Pinsoglio, De Sciglio, Marchisio, Bentancur, Sturaro, Bernardeschi, Douglas Costa). All. Allegri.
ARBITRO: Valeri di Roma.

Una doppietta di Higuain (che raggiunge quota 101 gol segnati in Serie A) regala alla Juventus la vittoria nel big match contro il Milan. I bianconeri agganciano così il Napoli in vetta alla classifica in attesa di Napoli-Sassuolo di domani pomeriggio e di Verona-Inter di lunedì sera.
Il Pipita, che non segnava ai rossoneri da oltre due anni, si è preso sulle spalle una squadra che non inizia bene e nei primi minuti subisce il gioco del Milan. Il gol numero 100 in Serie A è un gioiello per potenza e controllo, il secondo è una splendida finta che manda a vuoto Rodriguez e fa secco Donnarumma sul primo palo. In mezzo la paratona (con l'ausilio della traversa) di Buffon su conclusione da pochi passi di Kalinic in chiusura di primo tempo. La banda Allegri manda così un forte segnale alle pretendenti al suo trono e mette sempre più pressione al Napoli, agganciato almeno per un notte.