sabato 30 luglio 2016

SIMPLY THE BEST - I Campioni Del Passato. LUIGI RIVA

 Viaggio tra alcuni campioni del passato che hanno fatto la storia del calcio 
 LUIGI RIVA 
 Luogo e Data di Nascita: Leggiuno(VA) , 7 novembre 1944 
 Nazionalità: Italiana 
 Ruolo: Ala sinistra 
 Altezza: 180 cm – Peso: 78 kg 

Formidabile ala sinistra dotata di grande fiuto del gol e di grande potenza nel piede sinistro, tanto da essere soprannominato “Rombo di Tuono” dall’allora re dei giornalisti sportivi Gianni Brera. Tecnica, potenza e acrobazia le sue qualità. Inizia la carriera a Legnano in serie C per poi passare al Cagliari, con cui esordisce in serie A il 13 settembre 1964, nell'incontro Roma-Cagliari (2-1). Vestirà per tutta la carriera la maglia rossoblu, divenendo una leggenda per una regione intera. Tuttora idolo irraggiungibile dei tifosi sardi, Riva per molti rimane il più grande attaccante italiano del dopoguerra. Col Cagliari riesce nell’impresa di vincere il campionato 1969-70, vincendo per la terza volta la classifica dei cannonieri. Rifiuterà di lasciare i rossoblu nonostante i ricchissimi ingaggi propostigli in quegli anni da Juventus ed Inter.

martedì 26 luglio 2016

MANCINI-INTER: PERCHE' NON CHIARIRSI PRIMA?

- Salve sono Zhang Jindong, numero uno del colosso cinese Suning e da qualche giorno azionista di maggioranza dell’Inter
- Piacere, Roberto Mancini, allenatore dell’Inter.
- Senta signor Mancini, ho chiesto di incontrarla per illustrarle i nostri progetti futuri per quanto riguarda l’Inter.
- Bene, bene. Ho già preparato qualche nome che potrebbe fare al caso della nostra rosa. Yaya Tourè, Antonio Candreva…
- No, guardi signor Mancini. Il nostro progetto va in un'altra direzione. Noi vogliamo costruire una squadra improntata sui giovani che possa iniziare a vincere fra qualche anno.
- Presidente, mi dispiace contraddirla, ma io preferirei giocatori già pronti per provare a vincere sin da subito.
- Mi scusi signor Mancini, ma il nostro progetto è quello e non abbiamo intenzione di cambiare idea. Se lei vuol far parte del nostro progetto saremo lieti di averlo ancora come nostro allenatore, altrimenti credo proprio che le nostre strade si separino.

domenica 24 luglio 2016

HIGUAIN ALLA JUVENTUS: CAMPIONATO FINITO PRIMA DI INIZIARE

E’ fatta. Gonzalo Higuain sta per firmare con la Juventus che pagherà la sua clausola di rescissione e si assicurerà il fuoriclasse argentino.
La trattativa andava avanti già da qualche tempo ma tra ieri e oggi si è arrivata alla stretta definitiva. Secondo quanto riportato da Marca, ieri il Pipita ha effettuato le visite mediche a Madrid, in gran segreto, confermando poi l'accordo con la Juventus per un quadriennale da 7,5 milioni netti a stagione. La società bianconera avrebbe quindi deciso di pagare la clausola da 94,7 milioni per liberarlo dal Napoli.
La conferma è arrivata anche da Radio Kiss Kiss, la radio ufficiale del Napoli: "L'annuncio ufficiale del passaggio di Higuain alla Juve potrebbe arrivare già lunedì".

Il club di Torino verserà nelle casse partenopee un assegno da 94 milioni di euro (anche se pare che in base ad una clausola del contratto potrebbero essere 90), che quasi certamente verrà poi reinvestito (parzialmente) per l’acquisto di un altro bomber (Bacca e Icardi i nomi più caldi del momento).

Summer Goal. I SOGNI SOTTO L'OMBRELLONE, LA PRIMA UEFA DELL'INTER E DUCKADAM


 CALCIOMANIA RELOADED 
Domenica 30 giugno 2013
NIENTE PIU' SOGNI SOTTO L'OMBRELLONE (il mercato nerazzurro nell'estate 2013)
Non sono amante del mare. Ogni anno di questi periodi i miei amici fanno a gara a chi va più volte al mare, a chi è più abbronzato, a chi è stato nella località più bella (e vi posso garantire che in Calabria ci sono delle località di mare che farebbero invidia alle isole tropicali). Io ci vado raramente, un po’ per inerzia, un po’ per dare un po’ di abbronzatura al mio colorito pallido, un po’ per sentirmi meno “alieno” (un calabrese che non va al mare è come un tedesco che non beve birra).
Stamattina nel dormiveglia, mentre oziosamente rimandavo il momento di alzarmi, mi sono tornate in mente le estate della mia infanzia/adolescenza quando ogni domenica andavo al mare con la mia famiglia. Sulla spiaggia ci trovavamo insieme ad altre due-tre famiglie, quasi sempre parenti. Un paio di tuffi nel mare, una fettina di dolce che le signore portavano da casa, qualche commento sulle donzelle in bikini e poi si finiva a parlare di calcio. E di calciomercato, quasi sempre solo e soltanto quello dell’Inter (per forza eravamo quasi tutti tifosi nerazzurri…).
…CONTINUA A LEGGERE CLICCANDO QUI….


sabato 23 luglio 2016

STORIE DI BIDONI - JOSE' PERDOMO

Acquistati con la fama di campioni in grado di fare la differenza e finiti presto nel dimenticatoio. Sono tanti i bidoni arrivati in Italia preceduti e/o seguiti da grandi titoli di giornali e grandi aspettative dei propri tifosi e andati via senza troppo rimpianti. Elencarli tutti è impossibile, proveremo a ricordarne qualcuno.

JOSÉ BATTLE TEIXEIRA PERDOMO
Luogo di Nascita: Salto (Uruguay)
Data di Nascita: 05/05/1959
Ruolo: Centrocampista
Squadra: Genoa

Fu il compianto Franco Scoglio a volere a tutti i costi Josè Batlle Texeira, meglio conosciuto come Perdomo, nel suo Genoa. Il Professore era appassionato di calcio sudamericano e nell’estate del 1989, gasato dall’approdo dei rossoblu in Serie A, si occupò personalmente del calciomercato battendo i campi del Sudamerica alla ricerca di talenti a prezzi ragionevoli.
Perdomo, acquistato per soli 130 milioni di Lire, era un “volante central”, ovvero un centrocampista, non proprio velocissimo, ma già nel giro della Nazionale. Un entusiastico Sandro Ciotti ebbe per lui parole al miele al termine di un’amichevole disputata tra Italia ed Uruguay a Verona: finì 1-1, gol di Roby Baggio e Aguilera. Il Commissario Tecnico degli azzurri era Azeglio Vicini, quello della “celeste” Oscar Washington Tabarez. E Perdomo disputò una gara eccellente.