domenica 19 maggio 2013

INTER ALL'ULTIMO GIRO, STRAMACCIONI ALL'ULTIMA PANCHINA?

Ultimo giro. Altri 90 minuti e poi questa stagione maledetta finirà in archivio. La sfida di stasera contro l’Udinese è poco più che una formalità. Noi giocheremo con il pensiero fisso al triplice fischio finale, loro si giocano le speranze europee con un orecchio a quello che faranno le due romane.
L’unico motivo d’interesse per gli interisti sta nel fatto che quasi certamente sarà l’ultima panchina nerazzurra per Andrea Stramaccioni (per la gioia di molti tifosi nerazzurri convinti che la panacea di tutti i mali sia Strama). Aldilà delle frasi di circostanze di Moratti e dei vari rumors che si sono inseguiti in queste settimane, mi sembra evidente che da domani le strade dell’Inter e di Stramaccioni si divideranno. Alla fine il tecnico romano sarà l’unico che pagherà le conseguenze di una stagione maledetta dove le colpe risiedevano altrove, e verrà data ancora fiducia a chi in questi anni ha fatto e continua a fare disastri.

Ma ci sarà tempo per le analisi, per i giudizi, per le considerazioni su questa stagione.

sabato 18 maggio 2013

Palla Al Centro. SERIE B, DUE POLTRONE PER TRE

PALLA AL CENTRODiscussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio
Con i titoli nazionali già assegnati nei principali campionati europei, occhi puntati sulla Serie B che promette 90 minuti di fuoco. Sfide al vertice in Bulgaria e Polonia nel weekend in cui Jupp Heynckes saluta la Bundesliga e in Portogallo si assegna il titolo.
Tutti i risultati in TEMPO REALE 
SERIE B WIN – 42^ Giornata
Sabato 18 Maggio Ore 14.30
Cesena - Pro Vercelli
Grosseto - Bari
Spezia - Modena
Ternana - Padova

venerdì 17 maggio 2013

SERIE B WIN, CHE FINALE THRILLING !!! (tutto in novanta minuti)

LATO BAppunti sulla Serie Cadetta
Un finale palpitante degno di Alfred Hitchcock. Così si presenta l’ultima giornata di Serie B. A novanta minuti dal termine i giochi di classifica sono ancora tutti da definire: ad oggi nessuna squadra è certa della promozione in massima serie così come le retrocesse certe di giocare l’anno prossimo in Lega Pro sono soltanto due. Si preannuncia dunque un’ultima giornata ad altissima tensione, con sfide caldissime sia in vetta (le prime quattro si sfidano tra loro) che in coda (due gare sono dei veri e propri spareggi salvezza).
Partiamo dall’alto. Attualmente la classifica vede il Sassuolo primo con 82 punti, poi Verona (81), Livorno (80) e Empoli (72). Il calendario propone Sassuolo-Livorno e Verona-Empoli. I play-off, spesso in bilico perché la distanza tra la terza e la quarta per lunghi frangenti di stagione è stata di 10 o più punti, con molta probabilità si disputeranno. Solo la contemporanea vittoria di Livorno e Verona promuoverebbe direttamente in A le prime tre. Nelle altre otto possibili combinazioni si andrebbe ai playoff.

giovedì 16 maggio 2013

CASO BERGAMINI, INDAGATA PER OMICIDIO L'EX FIDANZATA

Dopo 24 anni di lunga attesa finalmente uno spiraglio di luce si affaccia nella vicenda di Donato Bergamini, calciatore morto in circostanze misteriose il 18 novembre 1989.
Un avviso di garanzia per concorso in omicidio volontario e' stato notificato a Isabella Internò, ex fidanzata del calciatore rossoblu e unica testimone di ciò che successe quel pomeriggio di 24 anni fa sulla Statale 106 all’altezza di Roseto Capo Spulico.L'avviso di garanzia alla donna è stato notificato dai carabinieri del Comando provinciale di Cosenza dopo le indagini avviate dalla Procura di Castrovillari dalle quali sarebbe emerso che Bergamini era già morto quando fu investito, e non si gettò sotto il mezzo, come invece stabilì la prima inchiesta
L'ex fidanzata del calciatore era stata sentita nella nuova inchiesta che la Procura di Castrovillari ha avviato ipotizzando il reato di omicidio. Isabella Internò è l'unica testimone oculare di quel presunto incidente stradale che, fino a qualche anno fa, era ritenuto la causa della morte del calciatore.
Ad avvalorare la tesi che il calciatore si fosse suicidato erano state, all'epoca, proprio le testimonianze dell'ex fidanzata di Bergamini e del camionista che era alla guida del mezzo carico di agrumi che avrebbe investito il calciatore, provocandone la morte.

mercoledì 15 maggio 2013

CHELSEA, ANCORA UN ALTRO IMMERITATO TRIONFO

EUROPA LEAGUE - FINALE
BENFICA-CHELSEA 1-2
60' Torres - 68' Cardozo (rig.) - 93' Ivanovic

BENFICA (4-2-3-1): Artur; A. Almeida, Luisao, Garay (dal 32’ s.t. Jardel), Melgarejo (dal 20’ s.t. John); Matic, Perez; Salvio, Rodrigo (dal 20’ s.t. Lima ), Gaitan; Cardozo. 
(Lopes, Urreta, Gomes, Aimar).
All.: Jesus.
CHELSEA (4-2-3-1): Cech; Azpilicueta, Cahill, Ivanovic, Cole; Luiz, Lampard; Ramires, Mata, Oscar; Torres.
(Turnbull, Ferreira, Marin, Ake, Mikel, Benayoun, Moses).
All.: Benitez .
ARBITRO: Kuipers .

Il Chelsea gioca un pessima finale, meriterebbe di perdere ma alla fine trionfa. Vi sembra una storia già letta? Avete ragione, è la storia della finale di Champions League dello scorso anno. Ed è anche la storia della finale di Europa League disputatasi questa sera.
All’Amsterdam Arena i Blues conquistano la coppa sul gong finale, con un colpo di testa di Ivanovic al minuto 93 quando ormai tutti aspettavano i supplementari. Una vittoria immeritata per quello che si è visto in campo nei 90 minuti di gioco.
Il Benfica, arrivato a questo appuntamento dopo aver eliminato Bayer Leverkusen, Bordeaux, Newcastle e Fenerbahce, ha a lungo comandato il gioco, creando anche le occasioni più pericolose, specie nel primo tempo e meritando ampiamente di andare in vantaggio. La squadra londinese, invece, dopo aver fatto fuori Sparta Praga, Steaua, Rubin e Basilea, ha fatto fatica per buona parte della gara, ma trovando il gol dell’immeritato vantaggio al 60esimo.