sabato 21 agosto 2010

RIPARTIRE


Ripartire. Dopo tre mesi in cui siamo stati in una sorta di “catalessi emozionale post-Campioni d’Europa”, dopo 90 giorni in cui abbiamo pensato e ripensato a quel maggio indimenticabile cercando di realizzare cosa era successo, tocca svegliarci, azzerare il nostro stato emozionale e renderci conto che si riparte da zero.
Stasera c’è la Supercoppa Italiana contro la Roma, venerdì prossimo la Supercoppa Europea contro l’Atletico Madrid, fra 10 giorni riparte il campionato di calcio che ci vede ai nastri di partenza con l’invidiabile titolo di pentacampioni.
Siamo stati protagonisti di qualcosa di bellissimo ed indimenticabile. Come se ci avessero rapiti e trasportati in una dimensione ultraterrena. In un momento di forte euforia alcolica ieri sera ho espresso una metafora abbastanza azzeccata a mio cugino. “E’ stato come essere in paradiso”.
Bene, ora siamo tornati sulla terra. Non dimenticheremo mai più quello che abbiamo vissuto ma sarebbe un errore pensare e sperare di riviverlo ancora. Primo perché una tripletta non è un qualcosa che si riesce a realizzare facilmente (ci sono riuscite 6 squadre negli ultimi 50 anni) e poi, nella più utopistica ipotesi che riusciremmo a ripetere la tripletta, non sarà uguale a questa. Sarà bellissima, emozionante, indimenticabile, ma mai come quella vissuta tre mesi fa.
Da oggi si gira pagina. La gioia del 5 maggio, le emozioni del 16 maggio, l’indimenticabile serata del 22 maggio, fanno tutte parte del passato, sono tutti ricordi bellissimi appartenenti a ieri. Oggi è un altro giorno, oggi bisogna pensare a questa nuova stagione.
Perché se il nostro interismo emozionale a maggio ha toccato vertici irraggiungibili che mai avevamo toccato e mai toccherò più, la fame di vittorie del popolo nerazzurro è tutt’altro che sazia. Se è vero che l’appetito vien mangiando, noi vogliamo ripartire da dove eravamo rimasti. Stasera e venerdì vogliamo portare a casa altre due coppe, a dicembre vogliamo diventare campioni del mondo e a primavera nella volata per scudetto e Champions League (e anche Coppa Italia, dai) vogliamo essere lì in prima fila a giocarci la vittoria finale.
Dunque ripartiamo. Con un nuovo ammiraglio sul ponte di comando ma con l’equipaggio che potrà contare ancora su tutti i suoi uomini migliori (nonostante qualche giovane e valido marinaio abbia abbandonato la nave per approdare verso altri lidi). Mollate gli ormeggi e spiegate le vele al vento, la nave nerazzurra sta per ricominciare il suo viaggio verso altre conquiste.
FORZA INTER !!!


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giovedì 19 agosto 2010

CINQUE NERAZZURRI PER I CLUB FOOTBALL AWARDS

Cinque interisti tra i candidati ai Club Football Awards 2010. Premio assegnato dall’Uefa che prevede 3 giocatori in lizza per ogni ruolo (miglior portiere, difensore, centrocampista e attaccante) e il premio generale di calciatore dell'anno.
I cinque nerazzurri che proveranno a portare a casa il premio sono Julio Cesar, Maicon, Lucio, Sneijder e Milito. I premi verranno assegnati in base ai voti dei tecnici delle 16 squadre che hanno raggiunto la fase a eliminazione diretta della Champions 2009/10. Ogni tecnico avrà l'opportunità di votare sia per i premi suddivisi per ruolo che per quello generale di calciatore dell'anno.
I tre portieri nominati sono Julio Cesar, Hugo Lloris (Lione), Víctor Valdes (Barcellona), i difensori Lucio, Maicon, Gerard Piqué (Barcellona), tra i centrocampisti Xavi Hernández (Barcellona) Arjen Robben (Bayern Monaco) e Wesley Sneijder, mentre in attacco il premio andrà a uno tra Lionel Messi (Barcellona), Diego Milito e Wayne Rooney (Manchester United).
Dunque ci sono buone possibilità che i giocatori nerazzurri portino a casa qualche premio o magari che facciano l’en plein. Del resto dopo il trionfo dell'Inter in Europa era ovvio che tra i candidati ai premi Uefa Awards ci fossero anche dei giocatori nerazzurri. Certo io avrei inserito anche Zanetti. Il nostro capitano avrebbe meritato una nomination ma pazienza.
Fra una settimana, in occasione del sorteggio dei gironi di Champions League, sapremo i vincitori.


PS: Concedetemi di mandare un abbraccio sincero a Mela e Lilly (che domattina mi aspetterà col mattarello perché non sopporta che la chiami così) che da quattro anni mi sopportano tutti i giorni in ufficio e solo stasera hanno scoperto che faccio il blogger.




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mercoledì 18 agosto 2010

GOOD LUCK MARIO

Alla fine è andato via. Logica conclusione di una vicenda che non prevedeva un epilogo diverso. Dal giorno di Ferragosto Mario Balotelli è ufficialmente un giocatore del Manchester City (28 milioni di euro più bonus vari).
Un po’ mi dispiace. E’ pur sempre un giocatore forte, per giunta italiano, che va via. Sul campo ha alternato prestazioni esaltanti a partite pessime, di quelle che lo vorresti prendere a calci in culo. Ed è proprio al termine di una di queste partite che Balotelli ha gettato a terra la maglia nerazzurra. Ad un giocatore si può perdonare tutto ma la maglia è sacra, non si tocca, non si rinnega, non si butta a terra.
Ecco perché in quel mercoledì di fine aprile il rapporto tra l’Inter e SuperMario si è rotto definitivamente, senza appello. Rottura con tifosi ma soprattutto con i compagni i quali troppo spesso lo hanno perdonato e difeso ma che negli ultimi mesi (già prima di Inter-Barcellona) si erano già stancati dei suoi atteggiamenti e avevano fatto gruppo contro di lui. Che Balotelli e l’Inter sarebbero arrivati al divorzio si era capito da tempo, probabilmente quella maglia a terra ha solo accelerato i tempi.
Il popolo nerazzurro è cosciente del fatto che abbia perso un grosso talento ma è altrettanto cosciente del fatto che, come recitava una vecchia pubblicità, “la potenza è nulla senza controllo”. E Balotelli in questo momento è un mix di classe e “testadicazzaggine”.
Mi auguro per lui e per la nostra nazionale che diventi un campione ma allo stato attuale, se non cambia testa è avviato ad essere un talento che si brucerà presto. Chissà, magari la ricongiunzione con il suo vecchio mentore, quel Roberto Mancini che lo lanciò in prima squadra non ancora maggiorenne, gli farà bene e finalmente metterà la testa a posto.
Spero che possa trovare in Inghilterra quella tranquillità che qui non ha mai avuto (ops… sbaglio o scrissi le stesse cose di Adriano un anno e mezzo fa?). Anche se mi pare che la stampa inglese lo abbia già preso di mira al pari di quella di casa nostra.
E qui è doveroso aprire una parentesi perché la stampa italiana si riconferma ridicola e contraddittoria. Già, perché quello che fino a ieri era un italiano negro (italiano sì, ma… beh...), talento tutto da verificare, rissoso, strafottente, una mina vagante fuori dal campo e blablabla, di colpo è diventato oggi il più grande talento italiano che abbiamo, la risposta italica a Messi, un fuoriclasse più forte di Baggio, Del Piero, Totti e che grande cazzata ha fatto l’Inter a svenderlo.
A parte che se è stata una cazzata è tutta da verificare (anche un anno fa si sosteneva che era stata una cazzata cedere Ibrahimovic) ma l’improvviso cambio di opinione dei giornalisti (e anche di alcuni blogger non interisti) mi lascia senza parole.
Credo che l’Inter, il Manchester City e Balotelli abbiano fatto una scommessa, un azzardo una scelta rischiosa. Il tempo ci dirà chi dei tre ha azzeccato la scelta e chi ha fatto la cazzata. Un giorno rimpiangeremo Balotelli o forse saremo contenti di averlo dato via per un discreto gruzzolo. Un giorno, non oggi. Oggi prendiamo semplicemente atto di aver ceduto un grande talento dal carattere difficile che per un tempo breve abbiamo amato e osannato come abbiamo fatto con tutti i talenti che hanno indossato la maglia nerazzurra. Niente di più. Good Luck, Mario.



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DI RITORNO DALLE FERIE...

E rieccomi qua!!! Dopo questa breve vacanza dal blog, è tempo di riaprire i battenti e riprendere a scrivere. In questi 10 giorni ne son successe di cose, dal rinnovo del contratto del sempre eterno capitan Zanetti alla cessione di Balotelli (ne parlerò in un altro post), dall’esordio di Prandelli sulla panchina azzurra (sconfitta 1-0 dal Ghana) alla vittoria dell’Inter nella Tim Cup, a tante altre cose.
Di argomenti ce ne sono stati e vi confesso che un paio di volte ho avuto la forte tentazione di annullare le ferie e riprendere a scrivere. Per la verità è capitato anche di pensare di non riaprire più.
Ma alla fine sono di nuovo qua, a tre giorni dal primo impegno ufficiale della stagione per la nostra Inter, pronto per vivere insieme a voi un’altra stagione ricca di emozioni, di gioie e, speriamo, di vittorie.
Sto valutando alcune idee per quanto riguarda il blog. Qualche piccola modifica grafica già la vedete ma conto di dare una cospicua rinfrescata. Nelle mie intenzioni ci sarebbe anche di dare una nuova impronta ai contenuti. All’ormai consolidato spazio nerazzurro affiancare piccoli angoli dedicati ad altre argomentazioni (serie A, serie B, coppe e campionati europei e così via). Ovviamente sono solo idee e non è escluso che potrebbero anche rimanere tali. Purtroppo, come più volte ripetuto, le mie idee si scontrano sempre con la mancanza di tempo sufficiente per svilupparle tutte. Ecco perché spero prima o poi di trovare dei collaboratori. In ogni caso, eventuali modifiche vedranno la luce più in là quando il lavoro si alleggerirà e il mio tempo da dedicare al blog sarà un po’ di più.
Nel frattempo continuo ad andare avanti da solo, con la solita passione e la solita voglia di offrirvi uno spazio e degli argomenti per confrontarci tutti insieme. Perché solo grazie al vostro aiuto, ai vostri suggerimenti, alle vostre critiche e ai vostri commenti, De Rerum Calciorum continuerà a crescere e a migliorare. Buona lettura.


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domenica 8 agosto 2010

DE RERUM CALCIORUM CHIUDE PER FERIE


Come ogni anno ad agosto mi prendo una settimana (quest’anno sarà qualcosina in più) di riposo prima dell’inizio della nuova stagione. Scelta dettata più dal fatto che lavoro tantissimo che non da una reale esigenza di fermarmi. Rientrerò dopo Ferragosto. Non so con precisione quando, anche se orientativamente penso di tornare a scrivere sul blog intorno al 18-19 agosto, ossia qualche giorno prima della Supercoppa Italiana, primo impegno ufficiale della nostra ricca stagione che, come speriamo tutti, sia ancora ricca di gioie e vittorie.
Durante questa pausa oltre a staccare un po’ la spina e limitare al minimo la mia permanenza davanti al pc, cercherò, tempo libero permettendo, di pensare a nuove idee e modifiche da applicare sul blog. Tra l’altro sto anche valutando l’idea di traslocare su un dominio personalizzato ma per ora è solo un’idea e non credo che effettuerò il trasloco a breve. Sicuramente ci saranno alcuni piccoli cambiamenti grafici e sto valutando anche qualche idea sui contenuti.
Ma nel riparleremo dopo questa pausa estiva. A presto.

BUONE VACANZE E BUON FERRAGOSTO !!!

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