sabato 5 dicembre 2015

CI PENSA LJAJIC. L’INTER SI RIPRENDE LA VETTA (nonostante l’arbitro…)

Serie A 2015-2016 – 15^ Giornata
INTER - GENOA 1 - 0
59’ LJAJIC

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, Miranda, Murillo, Telles; Melo (dal 1' s.t. Brozovic), Medel; Biabiany, Palacio (dal 45' s.t. Guarin), Ljajic; Jovetic (dal 29' s.t. Perisic).
A Disposizione: Carrizo, Berni, Dodò, Ranocchia, Montoya, Juan Jesus, Gnoukouri, Icardi, Manaj.
All. Mancini.
GENOA (3-4-3): Perin; Izzo (dal 34' s.t. Cissokho), Burdisso, Ansaldi; Diogo Figueiras (dal 29' s.t. Pandev), Rincon, Tino Costa, Laxalt; Lazovic (dal 15' s.t. Capel), Gakpé, Perotti.
A Disposizione: Lamanna, Ujkani, De Maio, Ricozzi, Ghiglione, Ntcham.
All. Gasperini.
ARBITRO: Giacomelli di Trieste.

Un altro 1-0, questa volta firmato da Ljajic, permette all’Inter di riportarsi in vetta alla classifica dopo una gara giocata in modo spettacolare e nonostante un arbitraggio da censura (i miei timori della vigilia erano più che fondati…).
Mancini si presenta con un 4-2-3-1 con D’Ambrosio, Miranda, Murillo e Telles in difesa, Melo e Medel a fare da diga a centrocampo e Biabiany, Jovetic e Ljajic dietro l’unica punta che è Palacio.
I nerazzurri partono fortissimi e dopo pochissimi minuti hanno una ghiotta occasione con Palacio che si infila sulla destra e scarica sull’accorrente Felipe Melo che però in caduta spara alto sopra la traversa.

L’Inter è padrona assoluta del campo, il Genoa si rintana nella sua metà campo e non caccia mai il muso fuori. I rossoblu concedono poco, con Burdisso bravissimo nelle letture delle giocate offensive nerazzurre. A ravvivare il match ci pensa Giacomelli che, come nei miei timori della vigilia, arbitra a senso unico. Prima grazia Ansaldi che abbatte Jovetic lanciato a rete (era fallo da ultimo uomo, quindi espulsione sacrosanta), poi fa finta di non vedere un palese fallo di reazione di Tino Costa (anche qui espulsione sacrosanta).

INTER, SCORDARSI NAPOLI E RIPRENDERE IL CAMMINO

Non è forte chi non cade mai, ma chi cadendo trova la forza per rialzarsi. Ecco questa frase che più o meno conoscono tutti, si sposa perfettamente con la situazione dell’Inter.
Perdere ci sta. Anche se è una sconfitta immeritata e esci dal campo a testa alta. L’importante è rialzarsi, scrollarsi di dosso la polvere e riprendere il proprio cammino. Esattamente quello che dovrà fare l’Inter questa sera attesa da una sfida tutt’altro che proibitiva contro il Genoa. I rossoblu non attraversano un buon momento, sono reduci da una sola vittoria (peraltro rocambolesca) nelle ultime sei gare e soprattutto una settimana fa hanno perso in casa col Carpi. Insomma l’avversario è di quelli ideali per riprendere la propria corsa in campionato.
L’Inter vista nelle ultime due sfide fa ben sperare. Il lavoro di Mancini inizia a dare i suoi frutti e tanto contro il Frosinone quanto contro il ben più quotato Napoli abbia dimostrato di “essere squadra” e di poter ambire ad una stagione da protagonista (che non necessariamente vuol dire lottare per lo scudetto).

venerdì 4 dicembre 2015

Palla Al Centro. LAZIO-JUVE APRE IL LUNGO WEEKEND DI CALCIO

 PALLA AL CENTRO – Discussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio 
L’anticipo del venerdì tra Lazio e Juventus è il pezzo forte del primo weekend calcistico di dicembre che offre un Napoli capolista che va a Bologna, impegni casalinghi per Inter e Fiorentina e trasferta a Torino, sponda granata per la Roma.
In Serie B il match più interessante è Crotone-Cesena. Da seguire, tra le altre Wolgsburg-Borussia Dortmund in Germania e Valencia-Barcellona in Spagna. Impegno in trasferta per il Leicester di Ranieri che fa visita allo Swansea.


 SERIE A (Italia) – 15^ Giornata 

Venerdì 4 Dicembre ore 20.45

LAZIO-JUVENTUS
Nei 71 precedenti tra Lazio e Juventus, si ravvisa una tendenza favorevole alla Vecchia Signora, che ha vinto in 29 occasioni, ottenendo 18 pareggi. Nelle restanti 24 partite, infine, è stata la squadra di casa a conquistare l’intera posta. La vittoria più spettacolare della Lazio risale al campionato 1934-35, quando i padroni di casa si imposero per 5-3; la sconfitta più pesante per la squadra attualmente allenata da Pioli è datata 1948-49, quando il confronto si concluse con un perentorio 0-4 in favore dei bianconeri. L’ultima vittoria interna della Lazio è avvenuta nella stagione 2003-04, per 2-0, grazie alle reti di Corradi e Fiore.

Sabato 5 Dicembre ore 15
TORINO-ROMA
70 i precedenti tra Torino e Roma in Serie A con un bilancio in netto favore ai padroni di casa: 31 vittorie per i granata contro le 13 vittorie conquistate dagli ospiti, mentre le due compagini hanno pareggiato in 26 occasioni.

giovedì 3 dicembre 2015

UNA COPPA CHE NON INTERESSA A NESSUNO...

Torno a casa da lavoro, doccia, vestiti comodi e poi mi metto sul divano a fare zapping col telecomando aspettando che sia pronta la cena. Telegiornale… game show del preserale… un film sulla tivù a pagamento… Ed ecco che di colpo appare una partita. Deve essere una replica, forse di Serie B. O è la Lega Pro. Ma certo, questa settimana c’è la Coppa Italia, come ho fatto a non pensarci prima!!!
Tra martedì e stasera si gioca il quarto turno (anche se a me piace chiamarli “sedicesimi di finale”) della Coppa Nazionale e quella che stanno trasmettendo in questo momento è Carpi-Vicenza. Ok, l’ammetto, ero preso da altri pensieri. O forse, semplicemente, questa competizione non attira interesse. Tolti i tifosi direttamente interessati, non credo che agli altri interessi tanto della Coppa Italia. Quante persone hanno seguito Milan-Crotone l’altra sera? Azzarderei a dire che nemmeno tutti i tifosi rossoneri l’hanno guardata. Eppure è stata una partita divertente con i calabresi che hanno costretto i ben più quotati avversari ai supplementari e solo a fatica la formazione di Mihajlovic è riuscita ad avere la meglio.

mercoledì 2 dicembre 2015

ESAME SUPERATO, PER LO SCUDETTO CI SIAMO ANCHE NOI

Come sarebbe finita senza quel gol di Higuain dopo un minuto? E come sarebbe finita senza quell’espulsione di Nagatomo? Ovviamente sono domande a cui non potremo mai dare una risposta.
C’è però una domanda che ci stiamo facendo nelle ultime settimane a cui possiamo finalmente rispondere: Siamo da scudetto? E la risposta è: Sì, siamo da scudetto.
Alla vigilia avevo definito la sfida col Napoli come un esame di maturità. I partenopei sono una grande squadra, hanno dimostrato di essere seriamente accreditati per il titolo e in questo momento sono la formazione più in forma del campionato. Per misurare le nostre potenzialità non poteva esserci avversario migliore.
Sfortunatamente abbiamo subito quel gol dopo un giro e mezzo di lancette e questo episodio ha condizionato la gara. La prodezza di Higuain ha messo subito in discesa la gara dei padroni di casa e ha costretto l’Inter a rincorrere. Il primo segnale positivo è che l’Inter non ha perso la testa, giocando un buon primo tempo e non prendendo particolari rischi. Purtroppo, cosa ormai arcinota, più stiamo in alto e più diamo “fastidio” e allora Orsato ha pensato bene di sventolare due cartellini gialli a Nagatomo spedendo sotto la doccia il giapponese con largo anticipo.