domenica 5 maggio 2013

NAPOLI-INTER DAL RISULTATO SCONTATO E QUEL 5 MAGGIO...

C’è un periodo dell’anno in cui si inizia a fare il conto alla rovescia dei giorni che mancano per arrivare alle tante sospirate ferie. E ogni giorno pensiamo “Un giorno in meno. Dai, ci siamo, siamo sempre più vicini”. Ecco, noi tifosi dell’Inter siamo più o meno in quella situazione.
Ehm... Non era questo che intendevo per "risultato scontato"...
Ormai non guardiamo più la classifica, non pensiamo più alla qualificazione per la prossima Europa League (e molti nemmeno vorrebbero centrarla la qualificazione), non contiamo più il numero dei superstiti. Ormai il nostro unico pensiero è che la stagione finisca ponendo fine a questa lunga agonia che dura da qualche settimana.
Il quart’ultimo appuntamento stagionale ci porta a Napoli in quella che sarebbe potuta essere una sfida dall’elevato interesse. Se i partenopei fossero stati più vicini alla vetta e se l’Inter avesse avuto quei 5-6 punti in più che le avrebbero permesso di coltivare ancora sogni da terzo posto, questo Napoli-Inter sarebbe stato un big match di un certo spessore. Invece i campani hanno ormai consolidato il secondo posto e riguardo a noi ho già detto (potrebbe esserci qualche motivo d’interesse solo nella remota e improbabile ipotesi che la Juventus cada in casa contro il Palermo rimandando il discorso scudetto).

sabato 4 maggio 2013

Palla al Centro. JUVE, ANCORA LO SCUDETTO NELLE MANI DELL'INTER

PALLA AL CENTRO – Discussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio
Aspettando la finale di Champions League, Bayern e Dortmund si sfidano in campionato. Weekend decisivo per la Juventus (gli basta un punto per festeggiare lo scudetto) e Sassuolo (se vince conquista la promozione). Occhio alle sfide in Russia, Ucraina e Portogallo.
Tutti i risultati in TEMPO REALE 
SERIE A – 35^ Giornata
Come un anno fa lo scudetto della Juventus è legato al risultato degli acerrimi rivali dell’Inter che affrontano la diretta concorrente della capolista. Un anno fa i nerazzurri vinsero il derby regalando il titolo ai bianconeri, sarà lo stesso anche quest’anno?
Nel frattempo lotta aperta per il terzo posto tra Fiorentina e Milan, più indietro Roma, Lazio, Udinese e Inter si giocano due posti per l’Europa League mentre in fondo alla classifica Palermo, Genoa e Siena tentano di conquistare l’ultimo posto utile per salvarsi.
Sabato 4 maggio ore 18
CHIEVO-CAGLIARI
Sabato 4 maggio ore 20.45
FIORENTINA-ROMA

venerdì 3 maggio 2013

CHELSEA-BENFICA, UNA FINALE PER LA STORIA

Dalla finale, con vittoria a sorpresa, di Champions League alla finale di Europa League. Il Chelsea fa un passo indietro nella aristocrazia calcistica continentale ma resta comunque ai vertici, limitando la delusione di una stagione altalenante con una convincente prestazione nella doppia semifinale del secondo torneo continentale contro il Basilea. I Blues sono la prima squadra ad arrivare in finale di Europa League dopo aver vinto la Champions e, in caso di vittoria, raggiungerebbe Ajax, Bayern Monaco e Juventus nella stretta élite delle squadre che hanno vinto tutte e tre le competizioni continentali.
Il 15 maggio, ad Amsterdam, la squadra di Benitez, troverà però sulla sua strada un'altra squadra di grande tradizione, il Benfica, che ha eliminato il Fenerbahce e che punta a portare a casa un trofeo internazionale oltre 50 anni dopo le coppe Campioni vinte da Eusebio e compagni.

A Londra, forte del 2-1 dell'andata, il Chelsea ha affrontato l'incontro senza la necessaria determinazione e alla fine del primo tempo ha subito la rete di Salah che ribaltava il risultato.

giovedì 2 maggio 2013

BAYERN, ALTRO SHOW. BARCA, ALTRA UMILIAZIONE

Champions League 2012-2013 – Semifinale di Ritorno
BARCELLONA-BAYERN MONACO 0-3
49' Robben - 72' Pique (aut.) - 76' Muller
Barcellona (4-3-3): Valdes; Dani Alves, Piqué, Bartra (42' st Montoya), Adriano; Xavi (10' st Sanchez), Song, Iniesta (20' st Thiago Alcantara); Pedro, Fabregas, Villa. A disp.: Pinto, Dos Santos, Tello, Messi. All.: Vilanova
Bayern Monaco (4-2-3-1): Neuer; Lahm (32' st Rafinha), Boateng, Van Buyten, Alaba; Javi Martinez (30' st Tymoshchuk), Schweinsteiger (22' st Luiz Gustavo); Robben, Muller, Ribery; Mandzukic. A disp.: Starke, Dante, Shaqiri, Gomez. All.: Heynckes
Arbitro: Skomina

Lezione di calcio tedesco parte seconda. Dopo aver vinto per 4-0 all'andata, i bavaresi umiliano i catalani anche al Camp Nou con un secco 3-0 e si qualificano per la finale del 25 maggio a Wembley, dove affronteranno, in un inedito derby tedesco, il Borussia Dortmund.
Il Barcellona rinuncia a Messi che si accomoda in panchina. Parte meglio il Bayern Monaco, che nei primi 25' mantiene il controllo del match e si rende pericoloso con un paio di incursioni in area blaugrana (Robben e Ribery sugli scudi, Piquè provvidenziale in interdizione). Al 26', però, arriva la migliore occasione da gol della prima parte della gara, ed è per il Barcellona: smarcato in area, Xavi di sinistro al volo spara alto sopra la traversa della porta difesa da Neuer. Poi è ancora la squadra bavarese a macinare il suo gioco, anche se non arrivano occasioni da gol importanti.

mercoledì 1 maggio 2013

CI RISIAMO, LA PROCURA VUOLE RIAPRIRE CALCIOPOLI (che senso ha insistere?)

La Procura generale di Napoli vuole riaprire Calciopoli, finita in appello il 5 dicembre scorso in una sostanziale assoluzione del sistema calcio. Lo fa col ricorso in Cassazione del sostituto Pg Esposito contro le assoluzioni degli arbitri Dondarini, Pieri e Rocchi e dell'ex presidente dell'Aia Lanese e per la mancata contestazione dell'aggravante di promozione di associazione per delinquere a Giraudo, ex dirigente Juve, riconosciuta invece a Moggi.
Lo ha confermato all'ANSA l'avv.Bruno Catalanotti di Bologna che, nella qualità di difensore del Brescia Calcio, e dunque di parte offesa, aveva chiesto alla procura generale napoletana, che ha accolto, di fare ricorso contro le assoluzioni di Dondarini, Pieri e Lanese, avvenute in appello con rito abbreviato, e anche quella di Rocchi, che invece era stato assolto pure in primo grado.

Il Pg, in un ricorso di 95 pagine, ha poi esteso di sua iniziativa il campo della doglianza alla suprema corte anche alla diversità di trattamento tra Moggi e Giraudo, chiedendo che anche a lui venga attribuito il ruolo di promotore dell'associazione per delinquere capace di creare il meccanismo di Calciopoli, influendo sul campionato e sui risultati.