sabato 30 marzo 2013

BUONA PASQUA A TUTTI !!!


Un sincero e caloroso augurio 
di una FELICE E SERENA PASQUA 
a tutti voi !!!

INTER-JUVE, SEMPRE LA STESSA STORIA: DECISIVO L’ARBITRO

Serie A 2012-2013 – 30^ Giornata
INTER - JUVENTUS 1 - 2
3’ Quagliarella – 54’ PALACIO – 59’ Matri

INTER (3-4-1-2): Handanovic; Ranocchia (dal 21’ s.t. Cambiasso), Samuel, Chivu; Zanetti, Gargano (dal 35’ s.t. Rocchi), Kovacic, Pereira; Alvarez (dal 1’ s.t. Guarin); Palacio, Cassano.
A Disposizione: Belec, Carrizo, Silvestre, Schelotto, Kuzmanovic, Benassi, Pasa, Jonathan, Nagatomo.
All. Stramaccioni.
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Padoin, Marchisio, Pirlo, Vidal, Asamoah (dal 18’ s.t. Peluso); Quagliarella (dal 37’ Giovinco), Matri (dal 29’ s.t. Pogba).
A Disposizione: Storari, Rubinho, De Ceglie, Anelka, Giaccherini, Lichtsteiner, Marrone.
All. Conte.
ARBITRO: Rizzoli.

Come il più classico degli Inter-Juventus. Vince la Juventus con l’arbitro protagonista assoluto e decisivo (avremmo dovuto capirlo che sarebbe finita così visto che Buffon e gli arbitri indossavano la stessa divisa). L’Inter gioca una buona gara ma commette troppe disattenzioni difensive ed è poco incisività in attacco.
Stramaccioni opta per la difesa a tre con Ranocchia, Chivu e Samuel. A centrocampo Zanetti, Gargano, Kovacic e Pereira e Alvarez dietro le due punte Cassano e Palacio. In panchina il ritardatario Guarin mentre se ne va in tribuna Samuel Eto’o (ah, come ci sarebbe servito il camerunense oggi…).
Pronti, via e dopo 3 minuti Ranocchia liscia un pallone, Quagliarella aggiusta il tiro e da fuori area indovina un pallone eccezionale sotto l’incrocio. Juventus subito in vantaggio. L’Inter conferma il suo trend di primi tempi inguardabili. Si rende pericolosa in un paio di occasioni con Cassano e Palacio ma non dà mai la sensazione di poter raddrizzare la gara.

venerdì 29 marzo 2013

INTER-JUVENTUS, SPERANDO DI TROVARE UNA BELLA SORPRESA...

Inter-Juventus il sabato di Pasqua ha un sapore strano, quasi inusuale. Non eravamo più abituati ad affrontare la Juventus alle 15 del pomeriggio come succedeva regolarmente fino a 20 anni fa. L’ultima volta, è scusate se lo ripeto per l’ennesima volta, avvenne quel 26 aprile 1998. 15 anni fa. Stasera tornando a casa la mia mente è andata inevitabilmente alla sfida di domani pomeriggio e all’ultimo confronto pomeridiano. 15 anni sembrano pochi. In realtà sono tanti. E alla fine mi sono ritrovato a pensare a quanta acqua è passata sotto i ponti da allora. Quante emozioni, quanti cambiamenti, quante nuove sensazioni. Sotto il profilo nerazzurro ma anche sotto il profilo personale. Strano a dirsi, solo certe situazioni arbitrali non sono cambiate da allora. Vabbè, abbiamo già discusso della questione nell’articolo precedente, meglio sorvolare.
Inter-Juventus. Basta la parola per scatenare mille emozioni, mille sensazioni. E’ la storia di una rivalità storica, di odio sportivo reciproco, di partite che hanno sempre regalato emozioni ed episodi su cui discutere. In che stato arrivano alla sfida di domani pomeriggio le due squadre?

Palla al Centro. INTER-JUVENTUS, QUALE SORPRESA NELL'UOVO DI PASQUA?

PALLA AL CENTRO – Discussioni e commenti aspettando il fischio d’inizio
Il sabato di Pasqua offre la grande sfida tra Juventus e Inter. In Spagna l’Atletico Madrid cerca la rivincita contro il Valencia. Derby del sud in Francia, sfide interessanti in Polonia, Cipro e Repubblica Ceca.
Tutti i risultati in TEMPO REALE 
SERIE A – 30^ Giornata
Il piatto forte è sicuramente la sfida tra Inter e Juventus con la speranza che trionfi il calcio e non gli errori arbitrali. Il Napoli fa visita al Torino mentre a Verona il Milan insegue l’ennesimo rigorino a favore. Sfida da seguire in coda con Genoa-Siena che è tutti gli effetti uno spareggio salvezza.
Sabato 30 marzo ore 15
ATALANTA-SAMPDORIA
CAGLIARI-FIORENTINA
GENOA-SIENA
INTER-JUVENTUS

giovedì 28 marzo 2013

PREOCCUPANTI SEGNALI ASPETTANDO INTER-JUVENTUS

E all’improvviso ti accorgi che fra due giorni sarà già Inter-Juventus. Una partita di quelle importanti, di quelle che aspetti tutto l’anno, di quelle che vuoi vincere sempre. A priori.
E’ un’Inter-Juventus strano questo. Sarà perché arriva dopo gli impegni delle nazionali, sarà perché è capitato il sabato di Pasqua, sarà perché si gioca alle 15.
Già, alle 15. L’ultima volta che si è giocata alle 15 era il 26 aprile 1998. Basta la data, non credo che serva aggiungere altro. Se scendesse un alieno da un pianeta sconosciuto e dovremmo spiegargli cos’è la sfida tra Inter e Juventus basterebbe fargli vedere quella partita. Quella gara rappresenta più di ogni altra l’essenza del duello Inter-Juventus. Erroneamente si riduce quella partita al famoso scontro in area tra Iuliano e Ronaldo. In realtà in quella gara, giusto per fare un esempio, Montero e Davids furono liberi di picchiare come fabbri senza incorrere in sanzione alcuna. Fu una gara diretta a senso unico dove l’obiettivo finale era solo e soltanto uno: far vincere la Juventus.