SHAKHTAR-JUVENTUS 0-1
66' Kucher (aut.)
Shakhtar Donetsk (4-2-3-1): Pyatov; Srna, Kucher, Rakytskyy, Rat; Fernandinho, Stepanenko; Alex Teixeira (20' st Ilsinho), Mkhitaryan, Willian; Eduardo (1' st Devic). A disp.: Kanibolotsky, Kryvtsov, Kobin, Gai, Douglas Costa. All.: Lucescu.
Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Giovinco (47' st Giaccherini), Vucinic (43' st Matri). A disp.: Storari, Caceres, Padoin, Marrone, Quagliarella. All. Alessio.
Arbitro: Eriksson (Svezia)
Come volevasi dimostrare, o quasi. Il biscottone tra Juventus e Shakthar riesce a metà perché la Juventus porta a casa vittoria e primo posto grazie ad un autogol su tiro di Lichsteiner la cui posizione di partenza è di netto fuorigioco. Segno evidente che in fondo tutto il mondo è paese, soprattutto quando c’è di mezzo la Juventus.
Probabilmente il gol in fuorigioco doveva compensare un presunto rigore negato nel primo tempo ai bianconeri per un tocco di mano di Fernandinho in area (tocco che sembra abbastanza involontario). Peccato che il “metro di compensazione” utilizzato dall’arbitro non valga anche per lo Shakthar che si vede negare un rigore netto per fallo di Barzagli in area su Mkhitaryan.
Per il resto si è vista una buona Juventus che ha saputo difendersi e che ha saputo pescare il jolly al momento opportuno. Contro un avversario ben messo in campo che l’ha messa più volte in difficoltà non era certo una cosa semplice.




